archivio Mensile maggio 2017

Guarnizioni e profili in gomma: tipologie, caratteristiche e vantaggi

Che cosa sono le guarnizioni e i profili in gomma?

Le guarnizioni e i profili in gomma sono rivestimenti che vengono utilizzati per proteggere determinati componenti degli impianti industriali. Le guarnizioni vengono impiegate essenzialmente per unire due superfici ed evitare che i fluidi passino tra una superficie e l’altra; i profili, invece sono utilizzati per ricoprire esternamente tubi, angoli e altre superfici che potrebbero essere danneggiate da urti e agenti esterni. A seconda della destinazione d’uso, perciò, è possibile scegliere uno dei tanti prodotti disponibili, facendo riferimento direttamente a un’azienda affermata e professionale.

Guarnizioni e profili in gomma: principali tipologie e caratteristiche

Le guarnizioni e i profili in gomma vengono proposti in un’ampia gamma di modelli diversi che variano per dimensioni, forma, peso, colore e molte altre caratteristiche. La scelta della gomma rappresenta una soluzione particolarmente vantaggiosa: questo materiale, infatti, si adatta perfettamente alle superfici e resiste in maniera efficace all’azione degli agenti esterni, alle temperature rigide ed elevate, alla pressione. Tra le caratteristiche più interessanti delle guarnizioni e dei profili realizzati in gomma, perciò, spicca senza dubbio la flessibilità: la gomma, nello specifico, non produce attrito e non si usura facilmente.

Quali vantaggi vengono offerti dalle guarnizioni e dai profili in gomma?

Le guarnizioni e i profili realizzati in gomma offrono molteplici vantaggi da prendere in considerazione in base al contesto. Le guarnizioni, ad esempio, consentono di ridurre al minimo le irregolarità del piano d’appoggio o i difetti di planarità, soprattutto per quanto riguarda le superfici più estese; queste elementi in gomma, al tempo stesso, aumentano la superficie di contatto. Guarnizioni e profili in gomma, inoltre, contribuiscono a garantire un’elevata durata nel corso del tempo; svolgendo una funzione protettiva, infatti, questi articoli riducono in maniera significativa l’usura e i danneggiamenti.

Lavorazione dei materiali plastici: una panoramica generale

Che cos’è la lavorazione dei materiali plastici?

La lavorazione dei materiali plastici comprende tutte quelle procedure che vengono attuate per trasformare la materia prima in un prodotto finito. La lavorazione delle materie plastiche consente di ottenere un semplice campione, da utilizzare poi come modello, o un intero lotto di articoli, anche in grandi quantità. In base alle specifiche richieste avanzate dal cliente, i materiali plastici vengono lavorati in maniera diversa. Facendo riferimento a un’azienda leader nel settore, è possibile ottenere un prodotto lavorato e personalizzato sotto ogni punto di vista, dalla durezza al colore.

Quali sono le tipologie di lavorazione dei materiali plastici?

Le tipologie di lavorazione dei materiali plastici variano in base al materiale stesso. La lavorazioni a disegno, che si basano sul progetto fornito dal cliente, possono essere prese in considerazione per vari materiali plastici; tra le lavorazioni più comuni, è possibile citare il taglio, la foratura, la fresatura, la dentatura, la tornitura, la piegatura, la filettatura e la spianatura. Per quanto riguarda la gomma compatta, al tempo stesso, è possibile analizzare le procedure di stampaggio, incollaggio e fustellatura. La fustellatura, insieme alla tranciatura e al taglio ad acqua, può essere effettuata con mescole di gomma normale, telata e nitrilica, neoprene, silicone e poliuretano. L’incollaggio può avvenire a freddo o tramite vulcanizzazione; lo stampaggio, infine, viene eseguito tramite iniezione, transfer o compressione: i vari tipi di mescole, in questo caso, possono differire per la durezza, per il colore per altre caratteristiche.

Come vengono utilizzati i materiali plastici?

I materiali plastici, opportunamente lavorati, vengono utilizzati in tanti settori diversi, da quello alimentare a quello chimico, da quello petrolifero a quello idraulico. Le tecniche di lavorazione dei materiali plastici, perciò, variano in maniera sensibile in base alla destinazione d’uso e al contesto di riferimento.

Tubo PVC spiralato: quali vantaggi offre?

Caratteristiche e tipologie di un tubo PVC spiralato

La maggior parte dei tubi realizzati in PVC viene completata con una spirale in acciaio zincato o in PVC rigido. I tubi spiralati, più resistenti e flessibili, assicurano performance di alto livello indipendentemente dalla temperatura e da altre caratteristiche esterne. La flessibilità del tubo viene mantenuta sia ad alte sia a basse temperature; in genere, il range di riferimento è compreso tra i -40° e i +65°: alcuni tubi, ad esempio, possono essere utilizzati tra i -40° C e i +45° C, mentre altri resistono a temperature comprese tra i -5° e i +65°. I tubi in PVC spiralati, infine, presentano all’esterno una superficie liscia e possono essere ulteriormente rinforzati con fibre di poliestere.

Quali vantaggi offrono i tubi PVC con spirale?

Uno dei principali vantaggi offerti dai tubi in PVC con spirale è senza dubbio la versatilità, ovvero la possibilità di utilizzare questi elementi nei contesti più disparati. A seconda della destinazione d’uso, inoltre, un tubo PVC spiralato può presentare caratteristiche leggermente diverse dagli altri: alcuni tubi con spirale, ad esempio, sono progettati per il contatto con alimenti, secondo le norme UE.

Quali sono le principali applicazioni dei tubi in PVC?

I tubi spiralati vengono utilizzati innanzitutto per l’aspirazione e per la mandata di liquidi: questa caratteristica rende i tubi in PVC un elemento essenziale all’interno di tanti contesti diversi. I tubi spiralati, ad esempio, possono essere utilizzati per gli impianti di irrigazione, anche nel settore agricolo, ma anche per lo spurgo di fognature e per i pozzi neri. I tubi spiralati, al tempo stesso, rappresentano una valida alternativa ai classici tubi rigidi per alimentare e consentire il riciclo d’acqua all’interno di piscine e vasche idromassaggio. I tubi in PVC con spirale, infine, vengono utilizzati nelle industrie chimica, idraulica, oleodinamica e pneumatica

Una panoramica sui tappeti in gomma per pavimenti

Tipologie dei tappeti in gomma per pavimenti

Una delle applicazioni più frequenti dei tappeti in gomma è senza dubbio la realizzazione di pavimenti sia in ambito civile sia nel settore industriale. A seconda del contesto di riferimento e della destinazione d’uso, è possibile prendere in considerazione diverse tipologie di tappeto per pavimenti. Una delle più impiegate è senza dubbio il tappeto 100 righe realizzato con una mescola di PVC e di gomma termoplastica: questo tappeto è disponibile in vari colori, come il grigio, il nero, il verde, il rosso e il marrone. Tra i tappeti in PVC e gomma termoplastica, è possibile citare anche il tappeto a bolli. Non mancano tappeti utilizzati sia per la pavimentazione sia per altri impieghi: è questo il caso del tappeto a righe in gomma stirolica, del tappeto granariso e del tappeto in gomma sabbiato.

Principali caratteristiche dei tappeti in gomma

Le caratteristiche che bisogna valutare durante la scelta del tappeto in gomma sono senza dubbio il peso e lo spessore; al tempo stesso, vale la pena di considerare altri aspetti come la colorazione, l’altezza e il formato. Per quanto riguarda le dimensioni, i tappeti hanno generalmente un’altezza compresa tra gli 80 cm e i 120 cm e uno spessore che varia da 1,5 mm ai 3 mm; il peso a metro quadro, infine, può variare da circa 2 kg a poco meno di 4 kg.

Vantaggi offerti dai tappeti in gomma

I tappeti in gomma per pavimenti offrono diversi vantaggi, a partire dalla resistenza e dalla flessibilità. Alcuni modelli, al tempo stesso, presentano delle particolari lavorazioni come il trattamento antiscivolo: lavorare la superficie del pavimento significa garantire performance superiori e massima sicurezza. I tappeti in gomma, infine, vengono generalmente venduti in rotoli: ciò consente di soddisfare tutte le richieste in termini di spazio e forma della pavimentazione.