archivio Mensile giugno 2019

Tubi in gomma per alimenti

Tubi alimentari

Cosa sono i tubi in gomma per alimenti?

I tubi in gomma per alimenti vengono studiati e realizzati per essere adoperati in ambito alimentare, quindi nelle industrie alimentari e nelle cucine di tutto il mondo. I tubi per uso alimentare si distinguono dai tubi tradizionali  in plastica per la miscela di materiali adoperati che è priva di ogni componente chimica. Ciò rende i tubi per uso alimentare sicuri da utilizzare, essendo esenti da sostante tossiche e quindi di conseguenza annullando ogni eventuale tipo di intossicazione.

A cosa servono i tubi in gomma per alimenti?

I tubi per uso alimentare vengono spesso utilizzati nella costruzione di impianti idrici per supermercati, come ad esempio per irrigare la verdura esposta sui banchi mediante dei nebulizzatori oppure per mantenere fresco il pesce in vendita. Inoltre, vengono utilizzati per la realizzazione di impianti domestici in quanto sono tubi atossici quindi non contengono alcun tipo di materiale che possa nuocere alla salute. Esistono diverse tipologie di tubi in gomma per uso alimentare che variano tra di loro per le dimensioni e per il diametro che posseggono. Tutte le tubazioni per uso alimentare in gomma sono realizzate con dei severi standard di sicurezza, così da consentire a chi le utilizzi di stare tranquillo.

Come vengono prodotti i tubi in gomma per uso alimentare?

La realizzazione dei tubi in gomma per uso alimentare viene eseguita tenendo conto del fatto che i tubi dovranno essere al 100% atossici, quindi si utilizzano solo plastiche atossiche e prive di ogni componente chimico, così da evitare alterazioni dei liquidi. Oltre ai tubi in gomma per uso alimentare standard, vengono realizzati anche dei tubi sempre per uso alimentare ma resistenti alle alte temperature. Questi vengono utilizzati principalmente per le industrie che producono latticini e derivati, e che per la loro realizzazione necessitano di acqua ad alte temperature.

Tubi antiabrasivi

Tubi antiabrasivi

Cosa sono i tubi antiabrasivi?

I tubi antiabrasivi sono dei tubi realizzati appositamente per un utilizzo intensivo e che di conseguenza hanno una struttura molecolare appositamente progettata. Questo particolare tipo di tubi resiste molto bene sia allo sfregamento con superfici dure come l’asfalto, sia al passaggio al loro interno di sostanze corrosive quali acidi e carburante. In questo articolo andremo a vedere nello specifico le diverse fasi della loro realizzazione e quali sono gli utilizzi dei tubi antiabrasivi.

Come vengono realizzati i tubi antiabrasivi?

La realizzazione di questi straordinari tubi avviene innanzitutto con la scelta dei materiali. Questa fase è importantissima; infatti, in base ai materiali scelti si otterrà un tubo più o meno resistente alle varie sollecitazioni. Una volta selezionati i materiali si procede con la fusione degli stessi e alla realizzazione del tubo vero e proprio. Per ottenere un tubo antiabrasivo si procede con l’inserimento dei materiali fusi all’interno di una pressa, che esercitando una determinata pressione dà vita ai tubi antiabrasivi. Questi, usciti dalla pressa, necessitano ancora di una successiva lavorazione che consente di eliminare eventuali sbavature o materiale in eccesso. A questo punto il tubo è pronto per essere messo in commercio con dimensioni e spessore diversi a seconda delle richieste del cliente finale.

In quali settori vengono utilizzati principalmente i tubi antiabrasivi?

I tubi antiabrasivi vengono adoperati in tantissimi settori differenti, come ad esempio presso le grandi raffinerie o all’interno di industrie meccaniche. Ciò è possibile grazie alle straordinarie caratteristiche che questi tubi possiedono, e alla loro particolare resistenza a ogni tipo di sollecitazione. Possono essere utilizzati anche per scaricare le cisterne contenenti agenti corrosivi e acidi vari, come petrolio, carburanti e altri. Sono spesso utilizzati anche all’interno delle aziende per spostare i diversi liquidi da un silos all’altro senza alcun tipo di problema.

Tessuto di vetro

Tessuto di vetro

Cos’è il tessuto di vetro?

Il tessuto di vetro è un tessuto che conferisce maggiore robustezza al materiale o all’oggetto sul quale viene applicato mediante una resina epossidica. I tessuti in fibra di vetro non sono altro che pezzi di vetro sbriciolati che vengono uniti e solidificati applicando la resina epossidica. Grazie all’ausilio di questa tipologia di materiale si ha la possibilità di irrobustire gli scafi di imbarcazioni e altri oggetti di grandi dimensioni senza alcun tipo di problema, ma soprattutto in maniera semplice e veloce.

Come vengono realizzati i tessuti di vetro?

I tessuti di vetro sono realizzati adoperando moltissimi filamenti di vetro che una volta intrecciati tra di loro  creano una struttura particolarmente resistente, che resta tale durante gli anni. Questo tessuto viene studiato e realizzato per irrobustire attrezzature sportive come sci, snowboard e imbarcazioni; inoltre, viene adoperato anche per la realizzazione di parti per automobili e motociclette.

Come viene applicato il tessuto di vetro?

L’applicazione del tessuto di vetro non richiede particolari attenzioni, ma comunque necessita di attenzione. Prima di procedere con la stesura del tessuto bisogna carteggiare bene la superficie con della buona carta vetrata, e successivamente si procede con la messa in posa del tessuto. A questo punto, tramite l’ausilio della resina epossidica, si indurisce il tutto effettuando diversi strati di resina sul tessuto stesso. Al termine di questa operazione bisognerà attendere che la resina indurisca perfettamente, facendo attenzione ad evitare la formazione di bolle che indebolirebbero il tutto. A questo punto solitamente si procede stuccando e successivamente procedendo con la verniciatura del materiale. La lavorazione dei tessuti in vetro richiede abbastanza tempo, ma se si eseguono tutti i passaggi con attenzione il risultato finale sarà più che soddisfacente. Insomma, i tessuti in vetro consentono di realizzare tantissimi prodotti diversi in pochissimo tempo con operazioni semplicissime.

Taglio con water jet flow

Taglio con water jet flow

Cos’è il taglio con il water jet flow?

Il taglio ad acqua è un metodo per tagliare oggetti ottenendo delle forme estremamente complicate. Con il taglio ad acqua è possibile effettuare tagli di precisione su materiali differenti, quali: ferro, resine, plastica e tanti altri ancora. Questo tipo di taglio utilizza l’acqua ad una pressione elevata che a contatto con la superficie ne esegue uno netto e pulito. Per tagliare gli oggetti più duri come ad esempio l’acciaio, assieme all’acqua viene utilizzato un mix di sabbia fine.

In quali ambiti viene usato il taglio con water jet flow?

Questo straordinario tipo di taglio viene utilizzato principalmente all’interno delle grandi aziende che producono oggetti personalizzati in metallo o altri materiali. Inoltre, può essere adoperato anche nella realizzazione di oggetti come case per computer, elettrodomestici e tanto altro ancora. Esistono diversi macchinari che effettuano il taglio ad acqua e variano tra di loro per dimensioni massime di taglio e spessore che riescono a forare. Sul mercato esistono moltissimi modelli disponibili, con costi che possono variare da qualche migliaio di euro fino ad arrivare a quelli più costosi che possono superare anche i 10.000 euro.

Come funziona il taglio con water jet flow?

Il taglio ad acqua, come detto prima, funziona mediante l’ausilio di acqua sparata ad altissima pressione sulla superficie da tagliare. Ovviamente maggiore sarà lo spessore della superficie da tagliare e maggiore dovrà essere la pressione esercitata dall’acqua su di essa. Per facilitare il taglio in alcuni casi viene adoperato un mix di sabbia particolarmente fine, che assieme all’acqua consente di realizzare un taglio netto del materiale. Con il taglio ad acqua è possibile realizzare forme complesse in modo semplice grazie all’ausilio di software sofisticati che controllano tutta la lavorazione della machina passo per passo.