archivio Mensile settembre 2019

Lavorazione materiale plastico a disegno

Lavorazione materiale plastico a disegno

Cos’è la lavorazione del materiale plastico a disegno?

La produzione di tecnopolimeri a disegno è una particolare tecnica di lavorazione che consente di modificare i materiali plastici in base a specifici progetti forniti dal cliente. Dal taglio alla tornitura, dalla fresatura alla piegatura, le soluzioni da prendere in considerazione sono innumerevoli. Grazie a queste tecniche è possibile realizzare molte componenti differenti per i diversi settori. È possibile costruire pezzi per industrie, fabbriche e per macchinari di vario tipo.

Come avviene la lavorazione dei materiali plastici a disegno?

La lavorazione di tali materiali avviene tramite un file fornito dal cliente stesso con le specifiche del pezzo da realizzare. Successivamente si procede con la lavorazione vera e propria. Ovviamente a seconda del pezzo da realizzare si procederà con l’utilizzo di macchinari appositi come fustellatrici, tornitrici o piegatrici. Il costo per la realizzazione di tali materiali plastici varia molto in base ai macchinari utilizzati e al costo della materia prima adoperata come tecnopolimeri, plastica o gomma.

Quali  sono i vantaggi  offerti dalla la produzione di materiali plastici a disegno?

La produzione dei tecnopoli a disegno sono un ottima soluzione per ottenere prodotti di altissima qualità con un coefficiente di attrito e di usura davvero elevato, che rendono questi prodotti davvero straordinari. I tecnopolimeri a disegno resistono  a temperature elevate, all’umidita è alla compressione e di conseguenza possono essere lavorati attraverso  grosse macchine utensili. Tutte queste straordinarie caratteristiche rendono i materiali plastici lavorati a disegno utili in molti settori disparati. Da quello edile fino ad arrivare alle industrie di tipo meccanico, chimico e alimentari. Insomma i tecnopolimeri e i materiali plastici in genere lavorati a disegno sono davvero utili per questo tipo di industrie, consentendo una produzione costante senza alcun tipo di problema con un costo di realizzazione basso.

Lastre trasparenti

Lastre trasparenti

Cosa sono le lastre trasparenti?

Le lastre trasparenti sono un prodotto che viene realizzato mediante l’ausilio di materiali plastici trasparenti. Queste sono prodotte solitamente sotto la richiesta del cliente finale. Possono essere di svariate forme e dimensioni, e sono resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Esistono diversi tipi di lastre trasparenti che variano per spessore della lastra stessa e per la sua composizione chimica. In questo articolo andremo a vedere come nascono e quali sono i loro principali utilizzi.

Come vengono realizzate le lastre trasparenti ?

La realizzazione di tali lastre avviene con la scelta delle materie prime da adoperare durante la pressofusione. Una volta scelte accuratamente tutte le plastiche da usare si procede con la fusione delle stesse e con la pressatura all’interno di appositi stampi in acciaio. Successivamente alla pressatura gli stampi vengono lasciati raffreddare così da estrarre le lastre trasparenti senza problemi. A questo punto si procede con l’eliminazione di eventuali eccessi di plastica e sbavature dai bordi. La realizzazione delle lastre trasparenti varia a seconda della richiesta del cliente finale. È possibile realizzare lastre trasparenti curve o tonde.

In quali settori vengono adoperate le lastre trasparenti?

Le lastre trasparenti trovano impiego in molti settori, dall’edilizia fino ad arrivare al fai da te e alle grandi industrie. Ovviamente il loro impiego varia a seconda dello spessore della lastra stessa e alle sue caratteristiche. Ad esempio, una lastra con uno spessore di 2 centimetri può essere adoperata per la realizzazione di cupole o di solarium all’interno di uffici e abitazioni. Mentre una lastra trasparente con uno spessore di pochi millimetri può essere utilizzata per la costruzione di una piccola tettoia dinanzi la porta d’ingresso o per la costruzione di piccoli contenitori di plastica nei quali inserire oggetti o altro a seconda delle proprie esigenze.

Isolante elettrico in fogli

Isolante elettrico

Cos’è l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli è un mix di plastiche e polimeri adoperato per l’isolamento dei cavi o delle componenti elettriche. La plastica usata per la realizzazione di tali fogli viene selezionata attentamente così da garantire al cliente un prodotto sicuro al 100% che permetta di isolare correttamente i cavi all’interno della propria azienda o della propria abitazione con un costo medio-basso a seconda dello spesso del foglio e delle sue dimensioni.

Come nasce l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli come detto poc’anzi nasce con la scelta della plastica da adoperare per la sua realizzazione. Questo mix di polimeri viene selezionata da personale altamente qualificato così da essere certi che il prodotto finito oltre a resistere alla corrente elettrica resista senza alcun problema anche al calore che in alcuni casi viene sprigionato dai cavi nei quali passa la corrente elettrica. Ovviamente maggiore sarà lo spessore dei fogli adoperati e maggiore sarà l’isolamento termico dei cavi o delle componenti che andrà a ricoprire. È possibile realizzare fogli isolanti anche secondo le richieste del cliente finale, così da realizzare un prodotto finito pronto all’uso che si adatti bene senza dover essere successivamente modificato.

In quali settori viene adoperato l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli viene utilizzato in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Ovviamente trova maggiore impiego presso le centrali elettriche o nelle grandi aziende dove è di fondamentale importanza isolare alla perfezione tutte le varie apparecchiature, così da evita problemi quali surriscaldamenti dei locali o perdite di corrente che in alcuni casi potrebbero rivelarsi fatali per chi è nelle vicinanze. Insomma, gli isolanti elettrici in fogli sono davvero qualcosa di utile che permette a chi li utilizza di vivere e lavorare in un luogo sicuro.

Fibra di vetro

Fibra di vetro

Cos’è la fibra di vetro?

La fibra di vetro è un materiale dai mille utilizzi che grazie alle sue particolari caratteristiche trova impiego sia nei settori industriali, sia in quello edile. La fibra di vetro si ottiene con la fusione della silice che fusa insieme ad altri minerali crea la fibra di vetro. È un materiale adatto agli impieghi più duri come ad esempio all’interno di forni o altro. In questo articolo andremo ad analizzare insieme come nasce la fibra di vetro e quali sono i suoi principali utilizzi.

Come viene realizzata la fibra di vetro?

La fibra di vetro viene ottenuta grazie alla fusione tramite forni di tipo industriale della silice unita ad altri minerali. La fusione avviene ad una temperatura superiore ai 1000°c. Terminata la fusione, la massa fusa passa attraverso una filiera in platino, successivamente la fibra di vetro ottenuta viene stirata fino a raggiungere il diametro desiderato e subito raffreddata. Così facendo si ottiene un materiale resistente alle alte temperature e all’usura che si presta ad un utilizzo di tipo industriale.

In quali ambiti viene adoperata la fibra di vetro?

Come detto prima, la fibra di vetro trova impiego in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Per quanto riguarda l’uso nel settore industriale, viene adoperata principalmente come rivestimento dei forni per la cottura di vari materiali. Nel campo edile, invece, viene utilizzata per il rivestimento dei tubi o delle condotte dell’acqua calda così da trattenere il calore e non disperderlo nell’ambiente. La fibra di vetro grazie alle sue peculiari caratteristiche si adatta molto bene a tanti usi diversi, con un costo di realizzazione non eccessivo e con una durata nel tempo davvero notevole rispetto ad altri materiali con caratteristici simili alle sue.