archivio Mensile ottobre 2019

Pantografatura

Pantografatura

Cos’è la pantografatura e a cosa serve?

Questa particolare tecnica viene eseguita mediante l’ausilio di un pantografo che permette di realizzare componenti in materiali plastici di altissima qualità. Con questo tipo di lavorazione è possibile costruire sia componenti per apparecchi industriali, sia piccoli supporti in pvc o tecnopolimeri di vario genere. Il pantografo grazie alla elevata rotazione riesce a effettuare dei tagli netti e puliti su molti tipi di materiali plastici, ottenendo dei risultati davvero straordinari.

Su quali materiali plastici è possibili utilizzare la pantografatura?

La pantografatura può essere utilizzata per la lavorazione di una vasta gamma di materiali plastici così da ottenere un prodotto finale di altissima qualità. La pantografatura può essere utilizzata per la realizzazione di un singolo pezzo o di una serie completa a seconda delle richieste del cliente. Ovviamente questo macchinario riesce a produrre una serie con uno scarto di appena mezzo centesimo di millimetro quindi consente di ottenere dei pezzi praticamente identici per una produzione in serie.

In quali ambiti vengono utilizzati i materiali plastici pantografati?

I prodotti realizzati mediante questo straordinario macchinario trovano impiego in molti settori differenti, dalle grandi industrie meccaniche fino ad arrivare a quelle alimentari e petrolifere. Ciò è dovuto alla possibilità di realizzare qualsiasi oggetto si voglia con un costo di realizzazione tra i più bassi sul mercato per singolo pezzo. Ovviamente maggiore sarà il numero di pezzi da realizzare e maggiore sarà il costo del lotto finale. La pantografatura della plastica e dei diversi tecnopolimeri permette di costruire componenti per macchinari di piccole e grandi dimensioni, supporti in plastica dura e tanto altro ancora con dei costi notevolmente ridotti rispetto a quelli che si avrebbero utilizzando la fusione o altre tecniche di lavorazione. Insomma, utilizzando la pantografatura si possono ottenere prodotti unici nel loro genere per ogni tipo di impiego.

Nastri per trasporto in PTFE

Nastri per trasporto in PTFE

Cosa sono i nastri per trasporto in PTFE?

I nastri per trasporto in PTFE sono dei nastri realizzati con un tessuto ricoperto da un poliuretano liquido che lo rende estremamente resistente all’usura e all’attrito. Sul mercato è possibile trovare moltissimi nastri ricoperti con questo materiale che trovano impiego nei più svariati settori, da quello alimentare fino ad arrivare alle industrie di tipo meccanico ecc. In questo articolo andremo ad analizzare insieme la produzione di tali nastri e in quali settori vengono maggiormente adoperati.

Come nascono i nastri per trasporto in PTFE?

La realizzazione di tali nastri avviene innanzitutto con la scelta del tessuto da rivestire di poliuretano liquido. Solitamente vengono selezionati dei tessuti in vetro o in kevlar a seconda delle richieste del cliente. A questo punto si procede con la stratificazione del poliuretano su tutta la superficie. Ovviamente lo spessore del PTFE varia a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare del nastro e dalle richieste del consumatore. L’intero processo richiede l’ausilio di macchine di tipo industriali che consentono di realizzare un prodotto finale perfetto in tutte le sue parti.

In quali ambiti vengono utilizzati i nastri per trasporto in PTFE?

Come detto prima questo tipo di nastri trova impiego in tanti settori differenti, dalle piccole aziende fino ad arrivare alle grandi industrie meccaniche e alimentari. Ciò è dovuto alle caratteristiche di cui i nastri per trasporto rivestiti in PTFE hanno. Infatti, questi nastri hanno una maggiore resistenza sia alle alte che alle basse temperature e dispongono di una resistenza all’usura davvero notevole. Ciò permette di utilizzarli in modo intensivo senza correre il rischio di eventuali rotture o crepe all’interno del nastro stesso. Hanno un costo di manutenzione sia ordinaria che straordinaria basso rispetto a quello che si avrebbe con dei nastri realizzati in metallo.

Materiali plastici PE-PTFE-PVC

Materiali plastici PE-PTFE-PVC

Cosa sono i materiali plastici PE-PTFE-PVC?

I prodotti termoplastici denominati PE/PTFE/PVC sono materiali realizzati e selezionati con la massima cura ed esperienza per realizzare prodotti unici nel loro genere. Infatti, è molto importante conoscere le loro caratteristiche così da fare la scelta giusta in ciascun campo di applicazione.  Selezionati attentamente i materiali da adoperare è possibile realizzare una vasta gamma di prodotti diversi, dai tubi per uso alimentare fino ad arrivare a quelli per le grandi industrie meccaniche e petrolifere. Insomma, con questi semplici materiali plastici è possibile creare tantissimi oggetti differenti.

Come vengono realizzati gli oggetti con il PE, il PTFE e il PVC?

La realizzazione dei vari prodotti varia a seconda del materiale con il quale si decide di realizzarli. Infatti, se si decide di costruire un tubo in PVC bisognerà adoperare il processo di pressofusione del PVC così da ottenere un prodotto finito di altissima qualità che non richiede altre lavorazioni. Cosa diversa se si vuole realizzare un oggetto in PE, in questo caso bisognerà optare per la fustellatura. Insomma, a seconda del materiale plastico che si decide di utilizzare, bisognerà scegliere un tipo di lavorazione differente.

In quali campi vengono utilizzati i prodotti realizzati con questi materiali?

I campi di applicazione di tali materiali sono infiniti. Si inizia dalle industrie di tipo meccanico fino ad arrivare alle industrie alimentari e alle fabbriche di vario tipo. Ciò è possibile grazie alla moltitudine di prodotti che si possono realizzare con un costo di lavorazione tra i più bassi sul mercato. È possibile utilizzare i prodotti ottenuti dalla fusione di tali materiali anche presso le aziende edili per la realizzazione di condotti di scarico e di tubazioni per il passaggio dell’acqua e del gas all’interno dell’abitazione. Insomma, i prodotti realizzati con il PE, il PTFE e il PVC sono davvero tantissimi.