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Isolante elettrico in fogli

Isolante elettrico

Cos’è l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli è un mix di plastiche e polimeri adoperato per l’isolamento dei cavi o delle componenti elettriche. La plastica usata per la realizzazione di tali fogli viene selezionata attentamente così da garantire al cliente un prodotto sicuro al 100% che permetta di isolare correttamente i cavi all’interno della propria azienda o della propria abitazione con un costo medio-basso a seconda dello spesso del foglio e delle sue dimensioni.

Come nasce l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli come detto poc’anzi nasce con la scelta della plastica da adoperare per la sua realizzazione. Questo mix di polimeri viene selezionata da personale altamente qualificato così da essere certi che il prodotto finito oltre a resistere alla corrente elettrica resista senza alcun problema anche al calore che in alcuni casi viene sprigionato dai cavi nei quali passa la corrente elettrica. Ovviamente maggiore sarà lo spessore dei fogli adoperati e maggiore sarà l’isolamento termico dei cavi o delle componenti che andrà a ricoprire. È possibile realizzare fogli isolanti anche secondo le richieste del cliente finale, così da realizzare un prodotto finito pronto all’uso che si adatti bene senza dover essere successivamente modificato.

In quali settori viene adoperato l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli viene utilizzato in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Ovviamente trova maggiore impiego presso le centrali elettriche o nelle grandi aziende dove è di fondamentale importanza isolare alla perfezione tutte le varie apparecchiature, così da evita problemi quali surriscaldamenti dei locali o perdite di corrente che in alcuni casi potrebbero rivelarsi fatali per chi è nelle vicinanze. Insomma, gli isolanti elettrici in fogli sono davvero qualcosa di utile che permette a chi li utilizza di vivere e lavorare in un luogo sicuro.

Fibra di vetro

Fibra di vetro

Cos’è la fibra di vetro?

La fibra di vetro è un materiale dai mille utilizzi che grazie alle sue particolari caratteristiche trova impiego sia nei settori industriali, sia in quello edile. La fibra di vetro si ottiene con la fusione della silice che fusa insieme ad altri minerali crea la fibra di vetro. È un materiale adatto agli impieghi più duri come ad esempio all’interno di forni o altro. In questo articolo andremo ad analizzare insieme come nasce la fibra di vetro e quali sono i suoi principali utilizzi.

Come viene realizzata la fibra di vetro?

La fibra di vetro viene ottenuta grazie alla fusione tramite forni di tipo industriale della silice unita ad altri minerali. La fusione avviene ad una temperatura superiore ai 1000°c. Terminata la fusione, la massa fusa passa attraverso una filiera in platino, successivamente la fibra di vetro ottenuta viene stirata fino a raggiungere il diametro desiderato e subito raffreddata. Così facendo si ottiene un materiale resistente alle alte temperature e all’usura che si presta ad un utilizzo di tipo industriale.

In quali ambiti viene adoperata la fibra di vetro?

Come detto prima, la fibra di vetro trova impiego in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Per quanto riguarda l’uso nel settore industriale, viene adoperata principalmente come rivestimento dei forni per la cottura di vari materiali. Nel campo edile, invece, viene utilizzata per il rivestimento dei tubi o delle condotte dell’acqua calda così da trattenere il calore e non disperderlo nell’ambiente. La fibra di vetro grazie alle sue peculiari caratteristiche si adatta molto bene a tanti usi diversi, con un costo di realizzazione non eccessivo e con una durata nel tempo davvero notevole rispetto ad altri materiali con caratteristici simili alle sue.

Cinghie trasporto speciali in PU

Cinghie trasporto speciali in PU

Cosa sono le cinghie trasporto speciali in PU?

Le cinghie trasporto speciali in PU vengono utilizzate per l’azionamento di rulli o macchinari speciali e come elemento per meccanismi di trasporto di vario genere. Possono essere di varie forme e dimensioni, da quelle tonde fino ad arriva alle cinghie classiche con dentatura. Ovviamente le cinghie variano tra loro anche per spessore e per tipo di materiale adoperato durante la loro realizzazione. Sul mercato è possibile trovare una vasta gamma di cinghie in PU a seconda delle proprie esigenze o delle richieste del cliente finale. In questo articolo andremo a vedere come vengono realizzate e quali sono i loro utilizzi.

Come vengono prodotte le cinghie per trasporto speciali in PU?

La realizzazione di tali cinghie avviene innanzitutto con la scelta del materiale plastico da utilizzare, successivamente si realizza la cinghia vera e propria tramite una lavorazione definita pressofusione. Questo tipo di lavorazione avviene adoperando una pressa di tipo industriale e degli stampi in metallo al cui interno viene estrusa la gomma precedentemente fusa. A questo punto si lasciano raffreddare gli stampi e si estraggono le cinghie finite.

In quali settori vengono utilizzate queste cinghie e perché?

Le cinghie per trasporti in PU possiedono moltissime qualità come ad esempio, lunga durata e flessibilità, resistenza all’abrasione e agli agenti chimici, elevata resistenza agli urti ed alle vibrazioni, resistenza all’olio e all’acqua e un’alta capacità di carico. I settori in cui vengono impiegate queste cinghie sono i più svariati: dalle industrie alimentari, fino ad arrivare a quelle meccaniche e ai grandi magazzini di stoccaggio delle merci. Insomma, le cinghie per trasporto speciali in PU trovano impiego in una vasta gamma di settori, e consentono a chi le utilizza di adoperare un prodotto sicuro e duraturo nel tempo con un costo di manutenzione davvero basso.

 

Campi applicativi poliuretano espanso

Campi applicativi poliuretano espanso

Quali sono i campi applicativi del poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso trova impiego in vari settori. Ciò è dovuto alle straordinarie caratteristiche di cui questo materiale dispone, come ad esempio la leggerezza e la resistenza termica. Il poliuretano espanso lo si può trovare in varie forme, da quello solido fino a quello liquido a seconda delle esigenze del cliente finale. Solitamente quello che viene adoperato di più è il poliuretano rigido sotto forma di pannelli con spessori e dimensioni variabili a seconda del suo futuro impiego.

Come nasce il poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso è un polimero e viene ottenuto per mezzo di una reazione chimica di due agenti che formano una schiuma lavorabile che poi secca. Solitamente per la sua lavorazione si utilizzano degli stampi che a loro volta vengono posizionati sotto una pressa di tipo industriale così da evitare che il poliuretano possa fuoriuscire dagli stampi. Al termine del procedimento di pressatura segue quello di rifinitura del poliuretano espanso e dell’eliminazione di eventuali eccessi o difetti dovuti allo stampaggio del prodotto stesso. Ovviamente il poliuretano può essere realizzato con qualsiasi forma si voglia così da poterlo utilizzare senza alcun tipo di problema in qualsiasi settore.

In quali ambiti viene adoperato il poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso trova impiego all’interno delle abitazioni e dei palazzi come isolamento termico. Viene posizionato all’interno delle pareti in cartongesso e grazie alla resistenza termica consente di mantenere gli ambienti caldi d’inverno e freschi d’estate, risparmiando notevolmente sul costo della bolletta. Inoltre, può essere adoperato per la realizzazione di oggetti e stampi di vario genere, come oggetti per uso domestico tra cui spugnette e lavapiatti, fino ad arrivare alle suole delle scarpe ecc. Insomma, il poliuretano espanso è davvero un prodotto unico che consente di utilizzarlo in molti settori differenti.

Articoli tecnici su misura

Articoli tecnici su misura

Cosa sono gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura sono dei componenti che solitamente vengono adoperati all’interno di macchinari di tipo industriale. Esistono una svariata quantità di articoli tecnici che variano principalmente per misure e peso. Gli articoli tecnici su misura hanno varie caratteristiche che li rendono davvero unici, tra cui l’avere un peso ridotto e una notevole resistenza all’usura. La produzione degli articolo tecnici su misura avviene tramite l’ordine del cliente che invia un file alla ditta con tutte le dimensioni esatte e le diverse forme che l’articolo tecnico dovrà possedere.

Come vengono realizzati gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura solitamente sono realizzati in poliuretano che è un materiale estremamente leggero ma allo stesso tempo resistente alle varie sollecitazioni. La produzione avviene principalmente in due modi, il primo è tramite l’ausilio di un macchinario di tipo industriale che svolge la funzione di pressofusione del poliuretano all’interno di stampo e il secondo è utilizzando delle lastre di poliuretano già esistenti e ottenere la forma richiesta dal cliente con l’ausilio di una macchina a controllo numerico. Utilizzando questo tipo di lavorazione si ottiene un prodotto finale perfetto in tutte le sue parti con le caratteristiche richieste dal cliente.

In quali ambiti sono maggiormente richiesti gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura realizzati in poliuretano trovano impiego in molteplici settori come ad esempio quello industriale e commerciale. Inoltre, possono essere adoperati per la realizzazione di componenti di consumo come ad esempio macchinine radiocomandate, droni e in alcuni casi ruote per skateboard. Ciò è dovuto alla straordinaria resistenza di questo materiale e alla possibilità di realizzare un’infinità di prodotti differenti con un costo di gestione davvero irrisorio rispetto a quello che si ottiene con materiali differenti dal poliuretano.

Tubi flessibili PVC

Tubi flessibili pvc

Cosa sono i tubi flessibili in PVC?

I tubi flessibili in PVC sono dei tubi realizzati in PVC che consente di essere piegato grazie alla morbidezza del materiale stesso. Esistono diverse tipologie di tubi flessibili in PVC che variano a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare dello stesso. Esistono tubi in PVC per uso alimentare e industriale, ma non solo. Infatti, esistono anche dei tubi realizzati in PVC per uso privato.

In quali settori vengono adoperati i tubi in PVC flessibili?

I tubi in PVC flessibili vengono utilizzati in tantissimi settori, come quello industriale, quello alimentare e quello edile. In quello alimentare trovano impiego per il passaggio di liquidi a temperature non superiori ai 100°c, mentre in quello industriale solitamente vengono adoperati per la realizzazione di sistemi di ventilazione o per il passaggio dei diversi liquidi necessari affinché i macchinari funzionino correttamente. Insomma, i tubi in pvc trovano impiego in moltissimi settori differenti grazie alla loro praticità d’uso e alla resistenza nel tempo.

Come vengono realizzati i tubi in PVC flessibili?

I tubi in pvc flessibili vengono realizzati mediante fusione e pressatura. Esistono diversi tipi di tubi in pvc e ognuno ha una realizzazione differente. Ad esempio, i tubi flessibili per uso alimentare in pvc vengono realizzati con un pvc particolare che non contiene sostanze tossiche o dannose e di conseguenza non rilascia alcun tipo di sostanza all’interno del liquido che scorre nel tubo stesso. La realizzazione di questi tubi, come detto prima, avviene tramite fusione; il materiale fuso viene pompato in una pressa che a sua volta dà la forma al tubo che dopo essersi solidificato può essere tagliato in base alle misure richieste dal cliente finale. In alcuni casi, all’interno del tubo è presente una piccola spirale in acciaio che rende il tubo maggiormente resistente, in particolar modo se viene adoperato a livello industriale dove le sollecitazioni sono davvero elevate.

Tubi rinforzati

Tubi rinforzati

Cosa sono i tubi rinforzati?

I tubi rinforzati sono un tipo di tubi realizzati per un uso intensivo, come ad esempio quello all’interno di fabbriche o industrie. Vengono costruiti utilizzando una gomma particolarmente resistente all’usura, alle sollecitazioni e agli agenti corrosivi quali acidi e carburanti e possono essere di vario genere. In questo articolo andremo a vedere insieme come vengono realizzati e quali sono i loro principali utilizzi, così da comprendere a fondo l’importanza che questi straordinari tubi hanno per le piccole e grandi aziende in tutto il mondo.

Come vengono prodotti i tubi rinforzati?

La produzione dei tubi rinforzati avviene innanzitutto con la scelta della gomma da adoperare. Questa dovrà essere abbastanza resistente da durare a lungo nel tempo ma allo stesso tempo dovrà essere elastica. Una volta scelta la gomma si procede con la fusione della medesima e con l’aggiunta di una rete interna che può essere realizzata in lana di vetro, plastica o tela a seconda delle richieste del cliente o dell’utilizzo che si farà del tubo stesso. A questo punto il tubo viene immerso in una vasca d’acqua fredda così da agevolare la solidificazione della gomma del tubo, e successivamente verrà sistemato su di una bobina in legno o metallo.

In quali settori vengono adoperati i tubi rinforzati?

I tubi rinforzati trovano impiego in molti settori diversi, da quello alimentare fino ad arrivare a quello petrolifero. Ciò è dovuto alla straordinaria resistenza che questi tubi hanno e alla possibilità di utilizzo a lungo termine senza alcun problema. Nel campo petrolifero vengono utilizzati per lo stoccaggio del petrolio all’interno delle autobotti o nei silos. Mentre per quanto riguarda l’uso alimentare, vengono adoperati presso le industrie produttrici di latticini e derivati che richiedono l’ausilio di tubi particolarmente resistenti alle alte temperature. Infine, vengono usati  anche all’interno delle grandi industrie per lo stoccaggio di acidi e altri liquidi corrosivi.

Tubi rigidi in plastica

Tubi rigidi in plastica

Cosa sono i tubi rigidi in plastica?

I tubi rigidi in plastica trovano impiego in tanti settori differenti, dall’edilizia fino ad arrivare al fai da te. La realizzazione di questi tubi avviene solitamente mediante pressatura e fusione di un mix di plastiche che una volta indurite danno vita al tubo vero e proprio. Esistono tubi in plastica rigida di varie dimensioni e spessore, a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare dello stesso. Ma andiamo a vedere insieme a cosa servono questi straordinari tubi rigidi in plastica.

Tubi rigidi in plastica: a cosa servono

I tubi rigidi in plastica, come detto prima, trovano impiego in molti settori differenti. Spesso vengono adoperati per la realizzazione di canali di scolo sotterranei o per il passaggio al loro interno di cavi elettrici. Possono trovare impiego anche all’interno delle piccole e grandi industrie, per lo scolo delle acque nere e tanto altro ancora. I tubi rigidi in plastica possono essere realizzati in tantissime forme a seconda del loro utilizzo. Ciò consente di utilizzarli in moltissimi settori differenti tra loro senza correre alcun problema. Inoltre hanno una buona durata nel tempo e non richiedono alcun tipo di manutenzione.

Perché scegliere i tubi rigidi in plastica

I tubi in plastica rigida sono ottimi sia per la loro durata nel tempo, sia per la facilità d’uso e la loro versatilità. Inoltre resistono molto bene sia agli agenti atmosferici che a quelli corrosivi, e di conseguenza possono essere installati in moltissimi luoghi diversi, come ad esempio per far convogliare l’acqua delle grondaie oppure per la realizzazione di sistemi di scarico delle acque nere sia domestiche che industriali. Insomma, i tubi in plastica sono davvero degli oggetti straordinari che consentono a chi li acquista di effettuare lavori diversi in pochissimo tempo, ma soprattutto con un costo totale davvero ridotto rispetto a tubi realizzati con altri materiali.

Tubi per industria chimica

Tubi per industria chimica

Cosa sono i tubi per l’industria chimica?

I tubi per l’industria chimica sono dei  tubi realizzati con della gomma particolare che resiste agli agenti corrosivi, quali acidi e petrolio. Questo tipo di tubi viene adoperato per lo spostamento di sostanze chimiche che se spostate con altri tubi li corroderebbero all’istante.  Spesso vengono utilizzati anche per svuotare le cisterne cariche di petrolio e acidi vari per le grandi industrie in tutto il mondo. In questo articolo andremo a vedere come avviene la produzione di questi straordinari tubi e in quali ambiti vengono utilizzati maggiormente.

Come avviene la produzione dei tubi per l’industria chimica?

La produzione dei tubi per le industrie chimiche e petrolifere avviene innanzitutto con la scelta del mix di plastiche più adatte alla produzione del tubo in questione. Una volta selezionato il mix di plastiche migliori si procede con la fusione e l’estrusione dei tubi. Questi possono avere anche dei diametri importanti, infatti per convogliare grosse quantità di acidi o prodotti chimici i tubi devono necessariamente possedere un diametro maggiore, così da svolgere l’operazione nel minor tempo possibile. Infine, bisogna tener conto anche della leggerezza; infatti, i tubi vengono spesso spostati da uno stabilimento all’altro e di conseguenza non dovranno essere eccessivamente pesanti.

In quali ambiti sono maggiormente adoperati i tubi per le industrie chimiche?

Come detto prima, i tubi per le industrie chimiche trovano impiego in moltissimi settori, dalle piccole e grandi imprese di cosmetici o componenti elettroniche fino ad arrivare alle aziende petrolifere e alle multinazionali di carburanti. Ciò è possibile grazie alle straordinarie potenzialità che questo tipo di tubi possiedono come ad esempio la resistenza all’usura e la straordinaria leggerezza. Insomma i tubi per le industrie chimiche sono davvero un prodotto innovativo e adatto a molteplici usi, consentendo alle aziende di tutto il mondo di procedere con la loro lavorazione.

Tubi per prodotti petroliferi

Tubi per prodotti petroliferi

Cosa sono i tubi per prodotti petroliferi?

I tubi per prodotti petroliferi sono dei tubi realizzati appositamente per convogliare il petrolio e altre sostanze corrosive dalle cisterne alle autobotti, in modo sicuro e pratico. I tubi per prodotti petroliferi vengono realizzati con materiali particolari che possiedono caratteristiche davvero uniche come leggerezza, resistenza all’usura e alla corrosione. In questo articolo andremo a vedere nello specifico come vengono realizzati i tubi per prodotti petroliferi e in quali settori vengono maggiormente utilizzati.

Come vengono costruiti i tubi in gomma per prodotti di tipo petrolifero?

La realizzazione dei tubi in gomma per prodotti petroliferi inizia con la scelta della gomma da adoperare. Questa dovrà essere abbastanza resistente da resiste appunto alla corrosione del petrolio, ma allo stesso tempo abbastanza leggera e flessibile da consentire a chi utilizzerà il tubo di non avere problemi durante lo svuotamento delle cisterne. Una volta selezionata la plastica si procede con la fusione della stessa che verrà successivamente pompata all’interno di una pressa. La pressa esercitando una determinata pressione darà vita al tubo vero e proprio che alla fine del percorso di produzione viene immerso in una vasca d’acqua fredda così da solidificare la gomma.

In quali settori vengono utilizzati i tubi per prodotti petroliferi?

I tubi per prodotti petroliferi vengono utilizzati all’interno delle grandi raffinerie, dove è necessario spostare il petrolio e i suoi derivati all’interno dello stabilimento per eseguire le varie lavorazioni. I tubi per uso petrolifero possono essere di diverse dimensioni e circonferenze a seconda dell’utilizzo e delle necessità dell’azienda stessa. Esistono tubi per il petrolio di dimensioni compatte che solitamente vengono adoperati per rifornire le stazioni di rifornimento tramite grosse autobotti contenenti appunto petrolio, diesel e derivati. Insomma i tubi per prodotti petroliferi sono degli oggetti davvero indispensabili sia per le piccole, sia per le grandi industrie di raffineria del petrolio.

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