Archivio Categoria Tubi in pvc

Fibre ceramiche

Fibre ceramiche in tubi idraulici

Cosa sono le fibre ceramiche?

Le fibre ceramiche sono una vera e propria innovazione nel settore edile. Infatti, questo straordinario materiale è di gran lunga superiore rispetto ai materiali isolanti e refrattari tradizionali. Le fibra ceramiche si distinguono dai materiali refrattari utilizzati finora per: la sua leggerezza,  il coefficiente di conduttibilità termica bassissimo, la mancanza di sbalzi termici e il limitato assorbimento di calore che rendono le fibre ceramiche uniche nel loro genere. Quindi trovano impiego in moltissimi settori differenti.

Quali sono gli utilizzi delle fibre ceramiche?

Le fibre ceramiche vengono adoperate per la realizzazione di tantissimi oggetti differenti. Vengono installate all’interno dei forni per isolare la parte calda da quella fredda, nelle porte taglia fuoco e nei forni industriali. Ciò è dovuto alla bassissima capacità di condurre il calore, e di conseguenza si adattano bene a svolgere tale mansione. Inoltre hanno una resistenza al calore davvero elevata, e di conseguenza durano a lungo nel tempo senza avere bisogno di una frequente sostituzione.

In quali ambiti vengono adoperate le fibre ceramiche?

Le fibre ceramiche sono utilizzate  principalmente in tutti gli ambiti nei quali è necessario realizzare un isolamento termico importante, dove si sviluppano temperature superiori ai 1000°C. Le fibre ceramiche trovano impiego anche all’interno delle centrali elettriche, in particolar modo per la coibentazione delle turbine e dei generatori. Inoltre, può essere adoperata anche in stato liquido per  riempire cavità o altri spazi in cui c’è bisogno di realizzare un isolamento termico. Uno degli usi maggiori delle fibre ceramiche avviene all’interno dei forni per la fusione di vetro e altri materiali come la ceramica stessa. Insomma questo tipo di materiale trova impiego in tantissimi settori. Ciò è dovuto alle sue straordinarie proprietà isolanti che si rivelano molto utili anche per l’isolamento dei tubi idraulici come quelli delle caldaie e delle tubazioni di acqua calda che scorrono all’interno dei muri delle proprie abitazioni e non.

 

Fascette stringitubo acciaio inox

Fascette stringitubo in inox

Cosa sono le fascette stringitubo?

Le fascette stringitubo in acciaio inox sono oggetti davvero indispensabili per il fissaggio dei tubi ai rubinetti o agli erogatori. Esistono molti tipi differenti di fascette che variano principalmente per diametro e dimensioni generali. Vengono adoperate in molti settori differenti, dall’edilizia fino ad arrivare al fai da te e alle industrie alimentari di tutto il mondo. La loro produzione è particolarmente minuziosa e richiede l’ausilio di macchinari professionali a controllo numerico.

Come vengono realizzate le fascette stringitubo in acciaio inox?

La realizzazione di tali fascette inizia con la scelta dell’acciaio inox da adoperare, a questo punto si procede con il taglio dello stesso e con la realizzazione dei piccoli dentini sui quali scorrerà la vite che serrerà la fascetta stessa bloccando il tubo. A questo punto si decide se utilizzare una chiusura mediante un semplice cacciavite oppure con l’ausilio di una chiave a brugola. Solitamente quest’ultima è quella adoperata per un uso della fascetta intensiva come quello all’interno di fabbriche o industrie. Dopo la produzione delle fascette stringitubo in acciaio inox, si prende un campione a caso e si effettuano dei test di resistenza così da garantire al cliente finale un prodotto perfettamente funzionante.

In quali ambiti vengono utilizzate le fascette stringitubo in acciaio inox?

Le fascette trovano impiego in diversi settori, quelli in cui vengono adoperate maggiormente sono quello delle industrie alimentari e quelle di vario genere. Vengono utilizzate per serrare i tubi ai rubinetti in modo saldo, così da evitare che per via dell’elevata pressione che scorre all’interno dei tubi, quest’ultimi possano staccarsi riversando i liquidi contenuti nell’ambiente di lavoro. Proprio per evitare questo le fascette dovranno serrare alla perfezione i tubi così da evitare ogni possibile incidente e consentire a chi lavora nelle vicinanze di non rimare ferito. Insomma, le fascette stringitubo in acciaio inox sono un prodotto davvero utile.

Tubi flessibili per prodotti chimici

Tubi flessibili per prodotti chimici

Requisiti dei tubi per prodotti chimici

Fluidi corrosivi, prodotti chimici caldi o velenosi hanno, per loro stessa natura, bisogno di tubi che ne assicurino un passaggio sicuro e ne impediscano la contaminazione. È pertanto indispensabile che siano trasportati da condotte capaci di non reagire chimicamente al composto che potrebbe anche essere aggressivo, che sopportino l’eventuale rigonfiamento causato dal passaggio di alcuni solventi e che ne favoriscano il deflusso. D’altro canto, soprattutto per piattaforme di scarico nelle quali la mobilità è importante, le specifiche esigenze impongono che tali condotte siano costituite da tubi flessibili appositamente creati per il transito di prodotti chimici.

Caratteristiche dei tubi flessibili per prodotti chimici

Piattaforme petrolifere, raffinerie, ma anche impianti industriali nel settore alimentare, farmaceutico o della cosmesi: sono molteplici le richieste di tubi flessibili adatti ai prodotti chimici. Le caratteristiche richieste da queste tubazioni non riguardano solo la resistenza alla corrosione, agli urti accidentali ed all’usura, ma soprattutto la capacità di sopportare una pressione di circa 20 bar e, nel caso del vapore, un range termico notevole con punte fino ai 200° C: sono, infatti, questi sono i parametri medi di un impianto chimico. Per soddisfare tali requisiti, i tubi flessibili sono rivestiti da una treccia esterna in acciaio, raccordabili in vario modo e con le pareti interne trattate in materiali particolari.

Materiali impiegati per la realizzazione di tubi flessibili per prodotti chimici

Tra i sottostrati utilizzati per la realizzazione di tubi flessibili che siano resistenti ai prodotti chimici vi sono materiali diversi come l’UPE e il FEP. Quest’ultimo in particolare, è etilene propilene fluorurato e, se dal lato si caratterizza per la resistenza ai solventi, dall’altro mostra il difetto di una minore lavorabilità. Tubi flessibili efficaci sono realizzati anche in silicone, EPDM e PTFE. Il politetrafluoroetilene, più comunemente chiamato teflon, garantisce un basso indice di attrito e mantiene inalterata la propria composizione strutturale per una forbice termica che oscilla da -200° C a +260° C.

Pregi delle tubazioni in PVC

I pavimenti di quasi tutti gli ambienti, dall’edilizia civile a quella scolastica, dal settore industriale agli studi professionali, per non parlare del sottosuolo delle vie urbane, sono attraversati da complicate reti di tubazioni sotterranee. È dunque facilmente intuibile come occorra un materiale plastico capace di sopportare pesi notevoli e che possa offrire l’affidabilità e la sicurezza necessaria all’installazione di un impianto sottotraccia. Le tubazioni in PVC rigido sono, ad oggi, la scelta preferita dagli impiantisti per via dei costi, del minor peso rispetto a condutture analoghe in altro materiale, della semplicità di alloggio e di assemblaggio, della stabilità chimica del materiale e della longevità.

Rigidità del PVC e connessioni tra i tubi

La principale caratteristica delle tubazioni in PVC è senza alcun dubbio l’elevata rigidità che, se da un lato rappresenta un notevole pregio per le installazioni interrate, dall’altro costituisce anche un limite per la posa in opera. Per incontrare le esigenze che dovessero presentarsi, i produttori forniscono curve ed innesti: le connessioni sono realizzate a bicchiere ed i tubi non si saldano a caldo, dal momento che in presenza di alte temperature il cloro contenuto nel PVC si volatilizza; esistono, infatti, dei mastici a freddo che vulcanizzano i vari pezzi, fondendo le superfici degli elementi con un adesivo solvente.

Il PVC a contatto con il calore

Largamente utilizzati per gli scarichi, con i classici elementi arancioni, in tali particolari tubazioni il PVC è additivato con uno stabilizzante organico: le acque che vi scorrono non hanno alcun tipo di reazione, anche se per liquidi con temperatura elevata la permanenza nel tubo non dovrebbe essere mai superiore ai sessanta secondi. In base ai diversi usi il cloruro di polivinile è lavorato diversamente ed è così possibile reperire sul mercato tubazioni in PVC ad alta pressione o corrugato e reso flessibile con l’aggiunta di materie plastificanti.

Prodotti petroliferi: pericoli e norme di sicurezza

Trattare i prodotti petroliferi richiede una particolare attenzione, non solo per la rigida normativa vigente, ma soprattutto per via dell’instabilità e per l’aggressività delle soluzioni; inoltre occorre particolar cura per garantire la maggior sicurezza possibile in quanto la fuoriuscita di liquidi, la frattura di una conduttura, il deterioramento incontrollato dei materiali potrebbero essere preludio a situazioni rischiose, soprattutto se associate allo scoppio di un incendio. Ricorrere a tubi appositamente studiati per l’aspirazione o la mandata di prodotti petroliferi, nella grande industria come nelle stazioni di servizio lungo le nostre strade, è così non solo un preciso obbligo di legge ma un doveroso investimento in termini di sicurezza.

I tubi per prodotti petroliferi

Molteplici sono le tipologie di tubi adatti al trasporto di prodotti petroliferi, anche in virtù dei diversi ambiti: condutture in acciaio con saldatura longitudinale o elicoidale trovano chiaramente largo uso nelle raffinerie, al contrario di tubi in gomma o in PVC con copertura in teflon, adatti al passaggio di diesel, kerosene o di prodotti petroliferi con contenuto di aromatici non superiore al 50%, che è possibile vedere impiantati nelle stazioni di servizio o nelle autocisterne. La varietà di tubi, tuttavia, non si limita alla casistica presentata: è possibile acquistare tubi flessibili ad alta pressione, in gomma estrusa o animati da una treccia metallica.

Standard qualitativi

I tubi appositamente realizzati per il trasporto di prodotti petroliferi, oltre ad essere resistenti all’usura, all’alta pressione, sufficientemente flessibili senza per questo correre il rischio di annodamenti o strozzature, devono possedere determinati requisiti qualitativi fissati da precise normative europee. In particolare gli standard del settore sono soddisfatti quando il prodotto consegue la certificazione EN 12115 del 2011, avente ad oggetto i tubi raccordati, e la EN 1761 del 2009, concernente le caratteristiche dei tubi atti al trasporto di idrocarburi con un esercizio massimo di dieci bar.

Tubo corrugato PVC

Tubo corrugato in PVC: un connubio perfetto

Largamente impiegato per gli usi più disparati, il tubo corrugato in PVC costituisce un connubio perfetto tra la versatilità offerta dal cloruro di polivinile e la robustezza data dalla particolare lavorazione del cavidotto. Il risultato è un tubo flessibile, resistente all’umidità, agli urti ed allo schiacciamento di carichi statici o dinamici, capace di creare una condotta sicura e solida: a queste doti si deve, principalmente, il successo di questo prodotto in campo edile, soprattutto per la realizzazione di cavidotti sotto traccia. Sia interrato che affogato nel muro o nel pavimento, il tubo corrugato in PVC è una scelta comoda, sicura, longeva e performante.

I principali pregi del PVC

Il cloruro di polivinile, conosciuto più semplicemente con l’acronimo PVC, è un materiale plastico dotato di una eccezionale durezza che, se miscelato in modo opportuno con alcuni additivi, diventa flessibile e, dunque, perfettamente utilizzabile per i cavidotti. E dato che l’edilizia civile così come quella industriale, venendo incontro alle specifiche esigenze dei committenti ed al gusto vigente, tende a nascondere i tanti impianti tecnologici che animano gli immobili, ricorrere al tubo corrugato in PVC sembra essere una scelta imposta: se da un lato la posa in opera risulta macchinosa per la necessità di opere murarie, dall’altro il cliente è ripagato dal senso estetico e dal risparmio di fastidiose condutture visibili che, tra l’altro, occupano anche spazio.

Tipologia di tubi corrugati in PVC

Numerose sono i diametri e le caratteristiche dei tubi corrugati in PVC: che siano a parete singola o doppia, infatti, a seconda della tipologia dei cavi da proteggere varia anche il colore. Convenzionalmente, il nero o il grigio vengono utilizzati per impianti elettrici, il tubo marrone per i sistemi di allarme, quello blu per la cavetteria dei citofoni, bianco per TV e dati e verde per i fili del telefono. I diversi diametri disponibili, a partire da 16 millimetri, soddisfano la maggior parte delle esigenze di mercato

Tubi in PVC su misura

Tubi in pvc su misura

Le caratteristiche del PVC

Il PVC, acronimo di cloruro di polivinile, è a ragione ritenuto un ottimo materiale: grazie alle sue proprietà di durevolezza, resistenza e rigidità è, infatti, una delle materie plastiche più celebri ed utilizzate al mondo. Le caratteristiche fisiche e chimiche della molecola, inoltre, lo rendono particolarmente stabile e sicuro, permettendone l’impiego nei campi più disparati: dal convogliamento di reflui e la realizzazione di scarichi di acqua calda o fredda, ad esempio, alla realizzazione di condotte in pressione, i tubi in PVC costituiscono una scelta largamente preferita dagli impiantisti, sia nel campo dell’edilizia civile che in quella industriale. Economico, igienico e poco attaccabile dai fattori chimici, il PVC si presta ad essere un materiale davvero versatile.

Gli utilizzi dei tubi in PVC

L’affidabilità dei tubi in PVC è nota: basti pensare che le condotte di scarico di quasi tutti gli appartamenti sono incassate nei muri o interrate, per apprezzarne la sicurezza e la longevità. Ma gli impieghi possono essere molteplici: il particolare composto molecolare, infatti, permette il passaggio di liquidi alimentari o industriali così come di polveri. E finanche in campo agricolo, i tubi in PVC dotati di maggiore flessibilità sono utilizzati, ad esempio, per l’irrigazione o per i sistemi di aspirazione.

Tubi in PVC su misura

I tubi in PVC sono facilmente reperibili nel mercato e le condotte hanno generalmente delle misure standard: i vari spezzoni possono essere giunti con semplicità incastrando gli appositi raccordi a bicchiere o quelli per i quali è previsto l’incollaggio. Tuttavia alcune aziende produttrici prevedono la possibilità di richiedere tubi in PVC su misura. Tale opzione è talvolta indispensabile, sia per facilitare il lavoro dell’impiantista che, soprattutto, per venire incontro ad esigenze specifiche del lavoro: la realizzazione di una condotta che lavori sotto pressione o una di aspirazione in un impianto industriale, ad esempio, potrebbero esigere dei pezzi appositamente creati.

Tubo per aria compressa e liquidi in pvc: tutto quello che devi sapere

Il polivinilcloruro (cloruro di polivinile)

Il polivinilcloruro, conosciuto con la sigla commerciale di PVC è il polimero del cloruro di vinile, il più importante fra i monomeri vinilici e uno fra i materiali plastici più utilizzati sul pianeta. Fra gli innumerevoli utilizzi di questo composto vi è anche quello che riguarda la fabbricazione di tubi per il trasporto dell’aria compressa.

Tubo per aria compressa e liquidi in PVC

Il tubo per aria compressa e liquidi in PVC trova molteplici applicazioni, in una larga gamma di settori: agricoltura, industria, industria alimentare, costruzioni civili, automotive, nautica e manutenzione della casa. Nella pratica questo si traduce nella produzione di tubi adatti al trasporto di liquidi di raffreddamento, di aria compressa, di liquidi industriali e soluzioni chimiche.

Le caratteristiche basilari di questi prodotti sono la buona flessibilità, le superfici lisce e una temperatura di esercizio che ha un range ricompreso fra i – 5° C e i +60° C per quanto riguarda il tubo in PVC plastificato con rinforzo in fibra poliestere e il tubo in fibra poliestere con strato intermedio collante, quando vengono utilizzati  per veicolare liquidi di raffreddamento, soluzione chimiche, alimenti e aria compressa. Per quanto riguarda la veicolazione di liquidi industriali, viene utilizzato il tubo in PVC plastificato con rinforzo in fibra poliestere che ha caratteristiche simili ai due precedenti, ma possiede un range di temperature operative che va dai -10° C ai +60° C.

Il PVC nei tubi per aria compressa e liquidi

Il diametro interno del tubo per aria compressa in PVC varia dai 4 ai 50 mm, a seconda del tipo di tubo impiegato. Questa caratteristica, insieme alla temperatura, incide profondamente sulla resistenza alla pressione che risulta essere inversamente proporzionale al diametro del tubo stesso. Sebbene tale caratteristica non sia valida per il tubo in PVC con rinforzo in fibra poliestere e strato intermedio collante: qui la pressione è costante indipendentemente dal diametro interno del tubo, ciò che fa cambiare la pressione sopportabile è esclusivamente la temperatura che aumentando determina una discesa del valore di pressione.