Taglio con water jet flow

Taglio con water jet flow

Cos’è il taglio con il water jet flow?

Il taglio ad acqua è un metodo per tagliare oggetti ottenendo delle forme estremamente complicate. Con il taglio ad acqua è possibile effettuare tagli di precisione su materiali differenti, quali: ferro, resine, plastica e tanti altri ancora. Questo tipo di taglio utilizza l’acqua ad una pressione elevata che a contatto con la superficie ne esegue uno netto e pulito. Per tagliare gli oggetti più duri come ad esempio l’acciaio, assieme all’acqua viene utilizzato un mix di sabbia fine.

In quali ambiti viene usato il taglio con water jet flow?

Questo straordinario tipo di taglio viene utilizzato principalmente all’interno delle grandi aziende che producono oggetti personalizzati in metallo o altri materiali. Inoltre, può essere adoperato anche nella realizzazione di oggetti come case per computer, elettrodomestici e tanto altro ancora. Esistono diversi macchinari che effettuano il taglio ad acqua e variano tra di loro per dimensioni massime di taglio e spessore che riescono a forare. Sul mercato esistono moltissimi modelli disponibili, con costi che possono variare da qualche migliaio di euro fino ad arrivare a quelli più costosi che possono superare anche i 10.000 euro.

Come funziona il taglio con water jet flow?

Il taglio ad acqua, come detto prima, funziona mediante l’ausilio di acqua sparata ad altissima pressione sulla superficie da tagliare. Ovviamente maggiore sarà lo spessore della superficie da tagliare e maggiore dovrà essere la pressione esercitata dall’acqua su di essa. Per facilitare il taglio in alcuni casi viene adoperato un mix di sabbia particolarmente fine, che assieme all’acqua consente di realizzare un taglio netto del materiale. Con il taglio ad acqua è possibile realizzare forme complesse in modo semplice grazie all’ausilio di software sofisticati che controllano tutta la lavorazione della machina passo per passo.

Supporto antivibranti in gomma

Supporto antivibranti in gomma per lavastoviglie

Cosa sono i supporti antivibranti in gomma?

I supporti antivibranti in gomma sono elementi progettati e realizzati per smorzare le vibrazioni prodotte dai macchinari industriali o da strumenti che durante il funzionamento emettono delle vibrazioni fastidiose che a lungo termine potrebbero danneggiare il macchinario stesso. Questo tipo di supporti viene realizzato in base al peso del macchinario che dovranno sorreggere, quindi maggiore sarà il peso del macchinario e maggiore sarà la dimensione che il supporto antivibrante dovrà possedere. Ciò consente oltre a sorreggere il peso, di smorzare correttamente tutte le vibrazioni provenienti dal macchinario.

Perché utilizzare i supporti antivibranti in gomma?

Come detto prima, i supporti antivibranti sono una soluzione ottimale per la salvaguardia dei macchinari. Infatti, le vibrazioni possono compromettere il corretto funzionamento di un macchinario, allentando viti e bulloni, e nei casi più estremi addirittura causando un guasto all’interno del macchinario stesso. Inoltre, le vibrazioni potrebbero rovinare anche i materiali posizionati accanto, e infine, potrebbero causare anche dei problemi d’udito al personale che lavora a stretto contatto con questo tipo di macchinari.

Come vengono realizzati i supporti in gomma antivibranti?

La realizzazione dei supporti antivibranti avviene mediante estrusione della plastica che viene successivamente pressata all’interno di appositi stampi. Ovviamente ogni supporto necessita di un mix di plastiche particolari, così da conferire al supporto stesso robustezza ma allo stesso tempo flessibilità, riducendo le vibrazioni. È possibile realizzare supporti antivibranti di svariate dimensioni e per svariati utilizzi. Quelli più comuni sono quelli che vengono installati sulla base di piccoli e grandi elettrodomestici come ad esempio lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici. Grazie a questo semplicissimo supporto, si allunga notevolmente la vita del macchinario con un costo davvero irrisorio. La produzione di tali articoli è aumentata sensibilmente negli ultimi anni, e ciò consente a chi acquista un nuovo elettrodomestico o un macchinario di tipo industriale di non avere problemi in futuro a causa delle fastidiose vibrazioni.

Stampa materiali plastici

Stampa materiali plastici per tubi

Cos’è la stampa dei materiali plastici?

Lo stampaggio dei materiali plastici non è altro che la produzione di vari oggetti in plastica tramite pressatura. Grazie a questo tipo di lavorazione è possibile produrre molti oggetti, tubazioni, vasi e contenitori di grosse dimensioni. Ovviamente per ottenere un buon prodotto bisogna  scegliere una plastica con i requisiti giusti affinché durante la fusione non si creano crepe nel prodotto. Andiamo a vedere nello specifico come avviene lo stampaggio dei materiali plastici e quali sono i suoi utilizzi.

Come avviene lo stampaggio dei materiali plastici?

Lo stampaggio degli articoli in plastica avviene grazie all’utilizzo di una pressa di tipo industriale che tramite il calore e la compressione della plastica all’interno di due stampi, realizza il prodotto scelto. Ovviamente la lavorazione non è terminata, infatti, c’è ancora bisogno di effettuare una rifinitura così da eliminare eventuali sbavature o materiale in eccesso che resta attaccato al prodotto stampato. Con questo tipo lavorazione e stampaggio della plastica è possibile ottenere un numero infinito di prodotti senza alcun tipo di problema, grazie alla pressione esercitata dalla pressa idraulica e al materiale plastico scelto per la realizzazione del prodotto.

In quali ambiti sono utilizzati i prodotti stampati in plastica?

I prodotti realizzati mediante lo stampaggio della plastica possono essere usati in tanti ambiti differenti, dall’edilizia fino alla nautica. Ciò è possibile grazie alla pressa e all’infinità di stampi realizzabili. Possono essere prodotti vasi per piante, tubi per condotte acquifere, scafi per piccole barche e tanto altro ancora, con un costo davvero irrisorio. Insomma i prodotti stampati in plastica sono davvero una soluzione pratica e veloce per soddisfare qualsiasi tipo di richiesta, con un costo di lavorazione tra i più bassi in assoluto sul mercato. Sono sempre di più le aziende che decidono di specializzarsi nella produzione di  materiale plastico, e ciò permetterà ai clienti finali di acquistare i prodotti di cui hanno bisogno.

Semilavorati plastici

Semilavorati in plastica

Cosa sono i semilavorati plastici?

I semilavorati plastici sono oggetti in plastica ottenuti a partire dai polimeri. Essi possono essere adoperati in moltissimi settori differenti, dall’edilizia fino ad arrivare all’industria e al fai da te. I semilavorati in plastica possono essere ottenuti attraverso moltissimi metodi differenti, tra i quali:

  • compressione,
  • estrusione,
  • colatura,
  • iniezione,
  • polimerizzazione;

Questi semilavorati una volta torniti o piallati possono essere riutilizzati in tantissimi settori differenti senza alcun problema, con un costo di realizzazione davvero molto basso.

Caratteristiche dei semilavorati plastici

Una delle caratteristiche più interessanti dei semilavorati in plastica è senza dubbio la  loro versatilità. Infatti, questi materiali possono essere utilizzati per ottenere articoli di qualsiasi forma e dimensione in modo pratico e veloce. È possibile realizzare delle barre forate o tonde, delle lastre piane, dei blocchi colati e dei fogli sottili. I semilavorati plastici sono senza dubbio la soluzione migliore per la realizzazione di piccoli e grandi oggetti in plastica grazie al  basso costo di trasformazione e all’elevata qualità che i prodotti finali possiedono.

Possibili applicazioni dei semilavorati plastici

I semilavorati in plastica possono essere adoperati in moltissimi settori diversi, dal fai da te fino ad arrivare alle grandi industrie e alle ditte edili. Ciò è dovuto alla facilità d’utilizzo di tali materiali e alla possibilità di fargli assumere qualsiasi forma si desideri in modo davvero facile e veloce. Il costo di realizzazione dei semilavorati è tra i più bassi in assoluto e consente a chi decide di utilizzarli di ottenere un risparmio notevole. Insomma, i semilavorati plastici sono dei prodotti davvero straordinari, capaci di assumere mille forme differenti con una semplice tornitura o piallatura a seconda delle proprie esigenze. Resistono a lungo nel tempo e consentono mille utilizzi diversi, che si tratti della realizzazione di tubazioni o di piccole tegole in plastica, senza alcun tipo di problema e con un costo irrisorio.

Ruote per carrelli industriali

Ruote per carrelli industriali

Cosa sono le ruote per carrelli industriali?

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo visto un carrello con delle grosse ruote di colore giallo o nero. Queste ruote possono essere di diverse versioni, come ad esempio quelle in gomma morbida o in plastica. Anche le dimensioni delle stesse variano moltissimo in base all’utilizzo che si andrà a fare delle stesse. Infatti, una ruota che dovrà sostenere un carrello in metallo con un peso maggiore necessiterà di essere realizzata con una gomma che abbia caratteristiche consone affinché durante lo spostamento la ruota stessa non ceda. Quindi è importantissimo prima dell’acquisto scegliere la ruota giusta, così da evitare ogni tipo di problema.

A cosa servono le ruote in gomma per carrelli industriali ?

Le ruote in gomma per carrelli di tipo industriale servono per facilitare gli spostamenti del carrello all’interno dell’azienda o dello stabilimento. Grazie all’ausilio delle ruote sarà più facile spostare il carrello da una parte all’altra dello stabilimento senza alcuno sforzo, favorendo notevolmente il lavoro degli impiegati. Questo tipo di ruote viene installato sia sui carrelli che contengono gli attrezzi, sia sui carrelli sui quali vengono poggiati grandi pesi, come ad esempio un’automobile o altro.

L’utilizzo delle ruote in gomma per carrelli industriali nell’edilizia

Questo tipo di ruote trova impiego anche nell’edilizia, in particolar modo nello spostamento dell’attrezzatura edile di grosse dimensioni come ad esempio le betoniere. Inoltre, possono essere installate anche sulla base di generatori di corrente, piccoli miscelatori e tanto altro ancora. Insomma, le ruote in gomma per carrelli industriali trovano impiego in moltissimi settori differenti, agevolando il lavoro degli operai e rendendo il tutto estremamente semplice. Il costo di queste particolari ruote varia in base alla loro dimensione e al tipo di gomma utilizzato per la realizzazione. Infatti, maggiore sarà il diametro della ruota e maggiore sarà il suo costo.

Produzione tecnopolimeri

Tecnopolimero-ingranaggio

Cosa sono i tecnopolimeri?

I tecnopolimeri sono dei materiali che vengono utilizzati per la realizzazione di particolari componenti che vengono installate all’interno di macchinari industriali di piccole e grandi dimensioni. Questi particolari oggetti realizzati in polimero possiedono molte caratteristiche uniche, come una maggiore resistenza all’usura e una durata maggiore nel tempo. Con l’utilizzo dei tecnopolimeri è possibile realizzare tante tipologie di componenti diverse, dagli ingranaggi per il movimento di grossi macchinari, fino ad arrivare alle ventole di raffreddamento per computer e così via. A seconda della lavorazione dei tecnopolimeri si possono realizzate componenti diversi per qualsiasi uso.

Come vengono realizzati i tecnopolimeri?

La realizzazione dei tecnopolimeri avviene solitamente mediante tornitura meccanizzata dei tecnopolimeri stessi che al termine della lavorazione vengono trattati con il calore, così da renderli maggiormente durevoli nel tempo. Inoltre, tutti i tecnopolimeri destinati ad un uso intensivo vengono lavorati e tagliati con appositi macchinari a controllo numerico, così da ottenere un prodotto finito perfetto in tutte le sue parti. Ciò permette alle aziende in tutto il mondo di adattare componenti nuove alle proprie macchine e utilizzarle a lungo senza dover necessariamente avere dei costi di manutenzione eccessivi.

In che ambito vengono adoperati i tecnopolimeri?

Come detto prima, i tecnopolimeri vengono adoperati principalmente per la realizzazione di ingranaggi, ventole di raffreddamento e altri componenti di tipo professionale/industriale. Ciò è dovuto alla straordinaria resistenza che questi straordinari materiali possiedono e alla facilità d’installazione. Con i tecnopolimeri è possibile realizzare qualsiasi tipo di componente, con un costo finale davvero irrisorio rispetto a quello che si ottiene utilizzando metallo o altri materiali. Insomma, i tecnopolimeri sono davvero utili per le industrie piccole e grandi e consentono di realizzare prodotti unici nel loro genere che garantiscono un funzionamento corretto di tutti i macchinari. Con i tecnopolimeri è possibile realizzare anche gli ingranaggi più complessi senza alcun tipo di problema.

Produttori materiali insonorizzanti

Materiali insonorizzanti in uno studio di registrazione

Cosa sono i materiali insonorizzanti?

Tutti almeno una volta hanno sentito parlare di materiali dalle capacità insonorizzanti o fonoassorbenti, ma cosa sono in realtà? I materiali insonorizzati sono composti per la maggior parte da materiale composito che permette di insonorizzare una stanza dai rumori esterni. Sul mercato attuale è possibile trovare diversi tipi di materiali insonorizzanti, che si suddividono principalmente in due categorie. La prima sono le lastre fonoassorbenti che variano tra loro principalmente per le dimensioni e per la struttura della lastra stessa, e  la seconda categoria sono i pannelli fonoassorbenti che sono realizzati principalmente per insonorizzare gli studi radiofonici e quelli di registrazione.

Come vengono realizzati i materiali insonorizzanti?

La realizzazione di tali oggetti avviene con materiali compositi che sono particolarmente leggeri e consentono di bloccare le onde sonore provenienti dall’esterno. I materiali insonorizzanti vengono realizzati principalmente in due modelli, quelli a forma piramidale e quelli piatti che sono adoperati all’interno del cartongesso. Durante la realizzazione di tali materiali insonorizzanti vengono utilizzati solo ed esclusivamente prodotti ignifughi così da garantire a chi li utilizzerà di non correre alcun rischio. Infatti, i pannelli fonoassorbenti sono studiati per spegnersi dopo appena 10 secondi.

In quali ambiti vengono usati i materiali insonorizzanti?

Le lastre fonoassorbenti realizzate in materiali insonorizzanti vengono utilizzate principalmente all’interno di studi di registrazione e studi radiofonici dove bisogna poter registrare senza l’inconveniente dei rumori provenienti dall’esterno. Oltre all’utilizzo all’interno delle sale di registrazione, Possono essere adoperati anche per insonorizzare piccoli box come ad esempio quelli in cui vengono riposti i compressori, o perché no, per la costruzione di un box insonorizzato nel quale poter suonare la batteria acustica. Insomma, grazie a questo tipo di materiale si ha la possibilità di insonorizzare ambienti che altrimenti verrebbero inondati dai rumori provenienti dall’esterno come auto e mezzi pubblici che transitano in quella zona.

 

Poliuretano

Sella scooter in poliuretano

Cos’è il poliuretano?

Il poliuretano è un materiale che viene utilizzato per realizzare vari tipi di oggetti. Ad esempio viene usato per la costruzione delle selle di scooter e moto fino ad arrivare alla realizzazione di alcune suole per le calzature. In questo articolo andremo a vedere quali sono i suoi utilizzi e come vengono realizzati i materiali in poliuretano. Bisogna precisare che il poliuretano è un polimero che viene ottenuto per mezzo di una reazione chimica da parte di due agenti, che mescolati danno vita a questo straordinario materiale.

In quali ambiti viene adoperato il poliuretano?

Il poliuretano viene utilizzato in svariati ambiti, dall’edilizia fino ad arrivare al fai da te e alle industrie. Esistono principalmente due tipi di poliuretano, quello morbido e quello rigido, che vengono adoperati per la realizzazione di materiali differenti. Il poliuretano rigido solitamente viene usato per la realizzazione di prodotti di uso tecnico come ad esempio piccoli componenti che vanno inseriti all’interno di macchinari di tipo industriale e altro. Mentre il poliuretano morbido trova impiego per la realizzazione di suole per scarpe, selle per moto e tanto altro ancora. Viene utilizzato anche per la realizzazione di oggetti d’uso comune come ad esempio delle semplici spugnette per lavare i piatti o dei comunissimi sandali.

Come vengono realizzati gli articoli in poliuretano?

Gli articoli in poliuretano vengono realizzati principalmente in due modi diversi: il primo è tramite la fusione del poliuretano stesso che viene pressato all’interno di  uno stampo, mentre il secondo metodo è quello di utilizzare delle lastre di poliuretano  rigido che vengono lavorate tramite una fresa fino all’ottenimento del prodotto finale. Con questo tipo di lavorazione si ha la possibilità di ottenere un prodotto finito con delle dimensioni precise, così da non avere problemi durante la messa in posa o il montaggio per via delle dimensioni.

Produttori materiali isolanti

Materiali isolanti per cavi elettrici

Cosa sono i materiali isolanti?

I materiali plastici isolanti vengono realizzati con un mix di plastiche diverse selezionati appositamente per evitare la conduzione dell’energia elettrica. Questo tipo di materiali plastici viene spesso utilizzato per rivestire i cavi elettrici che troviamo in casa e all’interno degli impianti elettrici vari. Andiamo a vedere insieme come vengono scelte le materie prime per la realizzazione dei materiali isolanti.

Come vengono prodotti i materiali isolanti?

La produzione di questi materiali è abbastanza complicata, infatti, bisogna scegliere solo il miglior tipo di plastica in  commercio, che garantisca un buon isolamento al passaggio della corrente elettrica e che quindi di conseguenza, possa essere adoperata per la realizzazione dei cavi elettrici o per il rivestimento di cavi elettrici di tipo industriale. Una volta scelta la tipologia di plastica da utilizzare per il rivestimento dei cavi, si procede con la fusione della stessa. A questo punto vengono fatti scorrere i cavi di rame attraverso una vasca o delle slitte in cui si ricoprono di plastica fusa. Al termine di questo passaggio i cavi usciti dal bagno di plastica sono ricoperti da uno strato protettivo di qualche millimetro.

In quali campi vengono utilizzati questi tipi di materiali isolanti?

I materiali isolanti sono spesso utilizzati  per la messa in sicurezza di impianti elettrici datati o rovinati che si trovano all’interno di fabbriche e industrie. Inoltre, i materiali isolanti, vengono usati anche all’interno di abitazioni private quali case e condomini. Non solo, possono essere adoperati anche per la realizzazione di impianti elettrici per auto, camion, moto e così via. Ovviamente lo spessore dei cavi varia a secondo dell’utilizzo che si andrà a fare degli stessi e della corrente che passerà al loro interno. Infatti, maggiore sarà la tensione elettrica che li attraversa e maggiore dovrà essere lo spessore dei cavi, così da evitare corti.

Lastre in poliuretano

Lastre poliuretano per scafo

Cosa sono le lastre in poliuretano?

Le lastre in poliuretano possono essere adoperate per molteplici utilizzi, uno in particolare è quello di isolante. Grazie alla loro composizione riescono a mantenere gli ambienti freschi d’estate e caldi d’inverno, trattenendo il calore o il fresco a seconda della stagione. Inoltre, sempre grazie alla loro composizione hanno un’elevata resistenza agli agenti atmosferici quali acqua e vento, quindi si adattano bene ad ogni tipologia di utilizzo. Infine, è possibile scegliere se utilizzare il poliuretano sotto forma di lastre o direttamente a spruzzo sulla superficie da impermeabilizzare e isolare.

In quali ambiti vengono usate le lastre in poliuretano?

Questo straordinario materiale come detto poc’anzi viene adoperato in molti ambiti differenti, tra i quali il rivestimento interno di camper e piccoli caravan così da renderli abitabili anche nei periodi più freddi dell’anno. Le lastre in poliuretano vengono utilizzate spesso anche nell’edilizia, in questo settore trovano impiego sulle superfici a contatto diretto con gli agenti atmosferici come tetto e facciate. Solitamente, in tal caso, viene steso all’interno di due lastre di alluminio formate tramite pressatura che a loro volta vengono installate sui tetti. Oltre all’utilizzo nel settore edile, il poliuretano sotto forma di lastre viene adoperato negli scafi di navi e imbarcazioni così da isolarle e rendere gli ambienti più confortevoli in modo pratico e veloce.

Utilizzo delle lastre in Poliuretano nell’edilizia

Come detto prima il poliuretano trova largo impiego nell’edilizia, ciò è dovuto principalmente alle molteplici caratteristiche che contraddistinguono questo materiale da tutti gli altri. In primo luogo per la sua leggerezza e anche per la capacità di isolamento termico che esso possiede. Viene utilizzato per il rivestimento dei solai e dei terrazzi, al fine di impedire all’acqua di rovinare il muro sottostante e garantendo all’immobile stesso una maggiore durata nel tempo. Insomma il poliuretano è davvero un materiale unico nel suo genere.

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