Tubi in poliuretano: scopri le nostre proposte

Tubi in poliuretano

Il poliuretano, ottenuto per via di una poliaddizione tra un poli – isocianato e un poliolo, è un particolare polimero molto versatile che consente di realizzare una vasta gamma di prodotti con proprietà isolanti e svariati impieghi diversi.

Parliamo, quindi, di un materiale molto leggero, resistente agli agenti atmosferici e a alcuni agenti chimici.

È molto leggero, ha una lunga durata nel tempo, è impermeabile, quindi non rigonfia e non subisce aggressioni da parte di muffe o batteri, e presenta una struttura cellulare con un’alta percentuale d’ari nel proprio volume.

Inoltre, è un ottimo isolante acustico e termico, non contiene o rilascia componenti pericolosi ed è totalmente privo di sostanze nocive per l’ozono.

E ancora, è un materiale molto versatile (permette di realizzare forme semplici e complesse), può essere verniciato, è integrabile con altri materiali e può essere riciclato.

Detto questo, vediamo ora alcune delle nostre proposte di tubi in poliuretano.

Tubi in poliuretano: alcune delle nostre proposte

  • Tubo superflex PU plu h;
tubi in poliuretano

Tubo in poliuretano con una spirale in acciaio ramato, usato per aspirazioni e passaggio di polveri, truciolari e materiale abrasivo.

Inoltre, presenta una buona flessibilità e può essere impiegato ad una temperatura tra i – 40° ai + 90°.

  • Tubo superflex PU mr soffietto;
tubi in poliuretano

Tubo in poliuretano dotato di una spirale in acciaio ramato, impiegato per eseguire aspirazioni e passaggio di truciolari, polveri e materiale abrasivo.

Inoltre, presenta un’ottima flessibilità e può essere lavorato ad una temperatura tra i -40° e i +90°.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri tubi in poliuretano contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Tubi in pvc per acqua potabile

Tubi in pvc per acqua potabile

A differenza di altri materiali, il PVC è un materiale dotato di un ottimo rapporto tra densità ed elasticità, ottima resistenza, un basso costo di produzione, impatto minimo sull’ambiente, completa riciclabilità degli scarti e dei prodotti esausti, un basso peso specifico, idrorepellenza della sua superficie e antistaticità.

Ed è per questo che viene considerato come il materiale ideale per realizzare le tubature, tra cui anche i tubi per acqua potabile.

Infatti, i tubi in PVC per acqua potabile sono in grado di resistere alla pressione interna esercitata dal materiale trasportato e alla pressione esterna della terra sottostante, in quanto tali tubi di solito vengono installati sottoterra.

Inoltre, vengono progettati per resistere alle forze provocate da scosse sismiche o da lavori agricoli, e grazie alla flessibilità del PVC, i tubi sono in grado di resistere all’impatto, di flettersi e di tornare, in seguito, alla loro forma iniziale.

E ancora, il PVC presenta un’elevata resistenza all’abrasione e alla corrosione, causata dagli acidi, basi, idrocarburi alifatici e alcoli, e una lunga durata nel tempo.

Detto questo, vediamo ora dove vengono impiegati i tubi in PVC per acqua potabile.

Tubi in PVC per acqua potabile: aree di utilizzo

Il PVC, o polivinilcloruro, viene impiegato maggiormente per la realizzazione di tubi in PVC per:

  • Impianti alimentari
  • Impianti chimici
  • Scarichi delle acque reflue;
  • Pozzi.

E, grazie alla sua superficie liscia, consente di prevenire ed evitare la formazione di muffa e garantire un’ottima qualità dell’acqua potabile.

Inoltre, i tubi in PVC sono molto utilizzati anche per il passaggio di liquidi alimentari, drenaggi agricoli, realizzare cavidotti per le telecomunicazioni, proteggere i cavi elettrici o della fibra ottica e costruire sistemi sotterranei di rifornimento acqua (nel caso di incendi).

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Tubi in plastica per acqua: perché sceglierli

Tubi in plastica per acqua

Ad oggi i tubi in plastica per acqua, rispetto a quelli in metallo, sono probabilmente una delle soluzioni maggiormente impiegate e ricercate, in quanto presentano una serie di benefici quali alta qualità, lunga durata nel tempo e un prezzo molto conveniente, a differenza dei tubi in acciaio o in alluminio.

E, grazie alle loro caratteristiche tecniche uniche, i tubi in plastica per acqua vengono definiti come uno dei materiali più ottimali per quanto riguarda i processi di installazione di sistemi di alimentazione e riscaldamento dell’acqua.

Inoltre, presentano un alto livello di resistenza e durata e un’elevata facilità di installazione.

Detto questo, vediamo nello specifico quali sono gli altri vantaggi dei tubi in plastica per acqua.

Tubi in plastica per acqua: vantaggi

  1. Elevata resistenza alla corrosione: rispetto ai tubi in acciaio e metallo, quelli in plastica non si arrugginiscono e, di conseguenza, non subiscono deterioramento a causa del flusso di acqua.
  2. Non necessitano di una sostituzione: i tubi in plastica, siccome non si deteriorano dall’esposizione all’acqua, non hanno bisogno di una frequente sostituzione, come può accadere per altre tipologie di materiali. E con un corretto funzionamento, possono durare anche per 50 anni circa.
  3. Garantiscono acqua di ottima qualità: come accennato in precedenza, i tubi in plastica non sono soggetti alla ruggine, questo significa che all’interno dell’impianto idraulico l’acqua rimarrà pulita e innocua. Inoltre, l’acqua non si imbatte in alcun ostacolo, come ad esempio depositi di calcio, per cui i tubi forniranno un’ottima e stabile pressione dell’acqua.
  4. Presentano una buona flessibilità: i tubi in plastica per acqua possono essere trovati facilmente nel terreno per via della loro flessibilità, la quale comporta bassi costi per gli scavi e il ripristino del terreno. Inoltre, nel caso di un cambiamento di temperatura, i tubi in plastica sono in grado di espandersi e contrarsi evitando, quindi, la formazione di crepe o spaccature sulla loro superficie.
  5. Facilità di trasporto e installazione: questo per via del loro peso poco elevato.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Fibra di ceramica: scopri la nostra proposta

fibra di ceramica

La fibra di ceramica viene definita come un refrattario fibroso e leggero in grado di offrire ottime prestazioni a livello di:

  • Resistenza al calore;
  • Leggerezza;
  • Stabilità termica;
  • Resistenza meccanica alle vibrazioni;
  • Bassa conduttività termica.

E grazie alla sua elevata resistenza al calore, la fibra di ceramica può essere impiegata per diversi scopi e applicazioni, soprattutto industriali, come ad esempio isolare i forni con le guarnizioni o per il rivestimento di quest’ultimi.

La fibra in ceramica viene applicata anche nelle condutture, nei cavi o nei giunti, e nel settore automotive per via delle sue capacità termiche, il peso e la sua elevata flessibilità.

Inoltre, può essere usata nel settore degli strumenti per la protezione dal fuoco, in particolare nelle porte taglia fuoco.

Parliamo, quindi, di un materiale estremamente duttile e in grado di essere applicato in diversi campi di applicazione.

Ma, vediamo nello specifico quali sono questi campi di applicazione…

Fibra di ceramica: campi di applicazione

  • Guarnizioni per sportelli di qualsiasi genere: ad esempio, forni industriali;
  • Strumenti usati nel settore petrolchimico;
  • Rivestimento per canne fumarie ad alte temperature: in questo caso, viene rivestito il condotto per evitare eventuali dilatazioni dei giunti;
  • Scudi termici per motori di automobili: specialmente per auto da corsa;
  • Settore moda: ad esempio guanti, cappelli, stivali ecc.;
  • Guarnizioni per sigillare tutto quello che concerne il trasporto di gas e liquidi: ad esempio valvole o compressori;
  • Porte tagliafuoco;
  • Isolamento termico ed elettrico congiunto;
  • Industria aereospaziale e aereonautica: viene usata per isolare parti in forte attrito come ad esempio i freni.

Clicca qui per scoprire la nostra fibra di ceramica.

Altrimenti, se desideri ricevere maggiori informazioni sulla fibra di ceramica contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Tubi flessibili per aria: campi di applicazione

tubi flessibili per aria

I tubi flessibili per aria sono una particolare tipologia di tubi molto flessibili e realizzati con dei materiali tessili in grado di flettere i tubi senza alcun problema.

Sul mercato esistono diversi modelli di tubi flessibili per aria, i quali possono variare in base al diametro, la lunghezza e lo spessore del materiale impiegato per la loro lavorazione.

Ma, come avviene la loro realizzazione?

I tubi flessibili per aria vengono costruiti partendo, in primis, dalla scelta del materiale che verrà utilizzato per la loro realizzazione, come ad esempio tessuti speciali o polimeri.

La scelta del materiale, inoltre, può variare in base alle richieste ed esigenze del cliente e all’uso che verrà fatto del tubo stesso.

Di solito, quelli più utilizzati sono i tubi realizzati con materiale tessile che, in seguito, vengono rivestiti con uno strato di resine molto sottile, in modo tale da aumentare la loro resistenza.

E una volta scelto il materiale, come ad esempio il tessuto, quest’ultimo viene in seguito tagliato e cucito sia a mano che mediante l’impiego di appositi macchinari industriali in grado di garantire ottimi risultati.

Tubi flessibili per aria: campi di applicazione

Ora che hai una panoramica di cosa sono i tubi flessibili per aria, vediamo quali sono i settori dove vengono maggiormente utilizzati.

Devi sapere che tali tubi possono essere impiegati in diversi settori, come ad esempio, nelle grandi industrie o fabbriche sparse in tutto il mondo.

La loro funzione principale è quella di far passare l’aria da una zona all’altra dell’edificio in maniera pratica e veloce, e grazie alla loro elevata flessibilità i tubi flessibili per aria possono essere installati o posizionati anche in ambienti stretti senza nessun problema.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sui tubi flessibili per aria contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Trafilati in gomma: il processo di trafilatura

trafilati in gomma

Quando si parla di trafilatura si intende un processo di formatura in grado di eseguire una sostanziale modifica alla forma del materiale grezzo di partenza, mediante la deformazione plastica generata dall’azione di forze derivanti da matrici e attrezzature.

Tale processo nasce nel XI secolo e la sua continua evoluzione ha dato la possibilità di superare i limiti dimensionali progressivamente raggiunti.

La trafilatura, inoltre, consente di realizzare in continuazione lunghe barre o fili con una sezione circolare oppure a profilo complesso composto da 3 o più lati.

 Detto ciò, vediamo ora quali sono le caratteristiche tecniche di questa particolare lavorazione.

Trafilati in gomma: caratteristiche della trafilatura

Il processo di trafilatura presenta le seguenti caratteristiche:

  • Accuratezza nei prodotti finali, i quali hanno ottime finiture superficiali, tolleranze ristrette e una sezione desiderata;
  • Efficienza relativa ad un tasso elevato di produzione;
  • È un processo ecologico ed economico, per via dell’uso di matrici e utensili multiuso, manodopera non necessariamente qualificata e minimo scarto di materiale;
  • Eccellenza nelle proprietà meccaniche – elettriche del prodotto finale.

Per quanto riguarda, invece, la classificazione dei processi di deformazione, la trafilatura appartiene a:

  1. Processi a freddo: questo perché di solito non viene eseguita una fase di pre – riscaldamento della barra iniziale o del filo.
  2. Processi di formatura massiva: differenti rispetto ai processi di formatura di fogli sottili.
  3. Processi di lavorazione secondaria (piegatura ad esempio): perché trasforma i prodotti di lavorazione primaria in prodotti semi – finiti o finiti.

La trafilatura, inoltre, è un processo simile all’estrusione, con l’unica differenza che nell’estrusione il pezzo usato nella lavorazione viene sottoposto a forze di compressione mentre nella trafilatura a forze di trazione…

…e che durante l’estrusione l’attrito si manifesta nel contenitore della preforma di partenza e nella matrice, mentre nella trafilatura avviene solo nella matrice.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Lastre in PVC trasparente: caratteristiche tecniche

lastre in pvc trasparente

Le lastre in PVC trasparente sono delle particolari lastre caratterizzate da un’elevata trasparenza, un alto grado di resistenza agli urti e, in caso di lastre con protezione ai raggi UV, possono garantire un’ottima resistenza e protezione dagli agenti atmosferici.

Vengono anche utilizzate in luoghi spesso soggetti ad aggressione chimica e in ambienti pubblici e privati per via della loro alta resistenza al fuoco.

Quindi, le lastre in PVC trasparente rappresentano la soluzione ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di un materiale flessibile, rigido, trasparente e con spessori molto sottili.

Detto ciò, vediamo ora quali sono le caratteristiche tecniche delle lastre in PVC trasparente…

Lastre in PVC trasparente: caratteristiche tecniche

  • Lavorazione estremamente semplice;
  • Elevato grado di trasparenza;
  • Ottima resistenza agli urti;
  • Ottima copertura e resistenza contro gli agenti atmosferici;
  • Alta resistenza all’umidità;
  • Elevata resistenza alle sostanze chimiche.

Gli unici difetti di tale materiale sono che viene poco utilizzato ed è disponibile in spessori molto sottili.

Lastre in PVC trasparente: campi di applicazione

Le lastre in PVC trasparente vengono spesso impiegate nelle costruzioni di:

  • Fiere;
  • Insegne luminose;
  • Display;
  • Oggetti pubblicitari;
  • Coperture e protezioni per autoveicoli;
  • Lucernari;
  • Parapetti;
  • Contenitori infrangili.

Vengono usate anche in settori come quello della produzione di vasche, componenti destinati alle industrie galvaniche e chimiche, edilizia e arredamento.

E, come detto in precedenza, è un materiale molto facile da lavorare, incollare e saldare, mentre la gamma dei semilavorati è composta, oltre dalle classiche lastre, tondi, manicotti e tubi, anche da profili con sezioni rettangolari, quadre, esagonali, a forma di T, L, U, e canalette.

Per quanto riguarda, invece, il PVC rigido, quest’ultimo presenta una resistenza molto limitata alle basse/medie e alte temperature.

Inoltre, i colori tipici del PVC rigido sono:

  • Il colore naturale;
  • Avorio;
  • Grigio scuro;
  • Nero;
  • Rosso;
  • Il colore trasparente.

Clicca qui per scoprire le nostre proposte di lastre in PVC trasparente.

Altrimenti, per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Tubi flessibili in PVC: tutto quello che devi sapere

tubi flessibili in pvc

Oggi parliamo dei tubi flessibili in PVC, delle loro caratteristiche principali e del perché dovresti sceglierli rispetto ad altre soluzioni.

Ma prima, lascia che ti spieghi cos’è nello specifico il PVC.

Sei pronto? Iniziamo…

Cos’è il PVC

Il PVC (o polivinilcloruro) è un materiale termoplastico.

Oltre a questo, il PVC presenta un’elevata versatilità di utilizzo, grazie soprattutto alla sua flessibilità e rigidità.

Per quanto riguarda, invece, la fase di produzione, a seconda dell’impiego che si vuole dare al manufatto in PVC, quest’ultimo (il PVC) presenta proprietà meccaniche e resistenza all’abrasione, usura, invecchiamento, agenti chimici, funghi e batteri.

Questo per farti comprendere a pieno le diverse applicazioni che il PVC può avere…

Inoltre, il PVC può essere un materiale molto leggero, è idrorepellente, auto – estinguente. Ed ecco perché nel settore dell’edilizia il PVC è largamente utilizzato.

Tuttavia, qualsiasi manufatto, per poter essere applicato al PVC, deve rispondere a determinati requisiti, ovvero:

  • Stabilità;
  • Resistenza;
  • Perfezione di superficie;
  • Impermeabilità;
  • Facilità d’uso;
  • Manutenzione.

Detto ciò, vediamo ora cosa sono i tubi flessibili in PVC e perché dovresti scegliere tale soluzione…

Tubi flessibili in PVC: caratteristiche e vantaggi

Devi sapere che ai tubi flessibili in PVC rientra una categoria di prodotti abbastanza ampia, come ad esempio:

  1. Tubi per alimenti: realizzati in materiali non tossici e progettati per il trasporto di bevande o piccoli prodotti.
  2. Tubi per prodotti solidi: ideati per aspirare polveri, fumi e scarti delle grandi industrie.
  3. Tubi in PVC per olio, liquidi o aria compressa: ideali per la conduzione di sostanze oleose o gassose.

Ma perché dovresti scegliere i tubi flessibili in PVC?

Be’, la risposta è molto semplice…tali materiali presentano un’ottima versatilità, sono in grado di rispondere a divere esigenze, hanno un prezzo decisamente inferiore rispetto ad altre soluzioni e sono estremamente flessibili.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Processo di estrusione materie plastiche

Processo di estrusione materie plastiche

Il processo di estrusione delle materie plastiche è una particolare lavorazione finalizzata alla deformazione della plastica, con lo scopo di produrre pezzi estrusi a sezione costante come ad esempio tubi, barre, lastre, profilati, filamenti per stampanti 3d o film plastici.

Durante il processo di estrusione, le materie plastiche (sotto forma di piccoli granuli) vengono inizialmente fusi tra di loro mediante riscaldamento a specifiche temperature, in seguito vengono modellati e infine subiscono un processo di raffreddamento – consolidamento.

Inoltre, attraverso il processo di estrusione delle materie plastiche si possono lavorare diversi materiali, come ad esempio la gomma, e materiali termoplastici come il PVC, PP, PE, PA, e molti altri.

Processo di estrusione materie plastiche

Vediamo, ora, come avviene nello specifico il processo di estrusione delle materie plastiche.

Il processo di estrusione viene eseguito attraverso un macchinario chiamato estrusore, il quale è progettato per consentire la produzione di prodotti a sezione costante di differente forma e dimensione e in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza del cliente.

Il processo si basa sostanzialmente sullo scioglimento del materiale plastico, per poi essere modellato e infine passato attraverso uno stampo a pressione.

Il materiale plastico, in seguito, viene somministrato all’estrusore tramite un dosatore, il quale determina la corretta quantità di materiale da dare al macchinario basandosi sullo spessore del prodotto finale.

Nel momento in cui arriva nella zona di alimentazione (tramoggia) il granulato plastico viene spinto nel macchinario attraverso il movimento di una vita senza fine.

Una volta all’interno, la plastica passerà in un’area di transizione dove si imbatterà in tre fasi, ovvero:

  1. Alta pressione.
  2. Attrito.
  3. Calore (generato da un riscaldatore elettrico).

Per poi essere sciolta e infine malleabile.

In seguito, un cilindro idraulico viene azionato per spingere la plastica fusa all’interno dello stampo, la cui forma varia in base al prodotto che si vuole ottenere. In questo modo, la plastica potrà essere modellata e tagliata su misura.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Teflon: caratteristiche

teflon caratteristiche

Il Politetrafuoroetilene (PTFE), o meglio conosciuto come Teflon, è un fluoro polimero considerato come una delle materie plastiche più stabili a livello termico. Infatti, fino ad una temperatura di 260° non si rilevano decomposizioni strutturali.

Presenta un basso coefficiente di attrito, elevata resistenza contro gli agenti atmosferici, alto grado di antiadesività, e un’ottima resistenza alle basse e alte temperature.

Inoltre, il Teflon possiede scarse proprietà meccaniche per quanto riguarda trazione e compressione (anche per pesi molto limitati) e viene utilizzato per realizzare guarnizioni.

Teflon: caratteristiche

  • Colore: bianco naturale;
  • Peso specifico: 2,2 kg;
  • Temperatura di utilizzo: -200° +260°;
  • Alta resistenza chimica;
  • Ottima resistenza al calore;
  • Elevate proprietà dielettriche;
  • Massima resistenza ai solventi;
  • Non è infiammabile e non è igroscopico;
  • Basso coefficiente di attrito;
  • Ottime caratteristiche autolubrificanti;
  • Presenta una superficie liscia e antiadesiva;
  • Buona lavorabilità alle macchine utensili;
  • Materiale inerte;
  • Basso coefficiente di trasmissione termica (può essere considerato un isolante termico);

Difetti

  • È un materiale scalfibile;
  • Ha costi e un peso elevati;
  • Presenta un punto di transizione alla temperatura compresa tra i 19° e i 21°, determinato da una modifica della sua struttura cristallina, la quale provoca una variazione del suo volume di circa l’1%.

Settori di applicazione

Date le sue peculiarità, il Teflon può essere impiegato nel settore chimico, farmaceutico, meccanico (dove vengono richieste particolari resistenze ai prodotti chimici, solventi, vapori, antiadesivitàe costanza).

Inoltre, può essere usato senza problemi nel settore alimentare, in quanto (come già accennato) il Teflon è un materiale inerte.

Clicca qui per scoprire i nostri prodotti realizzati in Teflon.

Altrimenti, se desideri ricevere maggiori informazioni sulle caratteristiche del Teflon contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

1 2 27