archivio Mensile Aprile 2022

Materiali antivibranti in gomma: scopri le nostre proposte

materiali antivibranti

I materiali antivibranti sono dei particolari supporti realizzati con lo scopo di limitare le vibrazioni emesse da macchinari industriali o da strumenti di vario tipo durante il loro funzionamento.

Si possono trovare, ad esempio, negli elettrodomestici, quali le lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, ma anche in altre tipologie di apparecchi, come ad esempio computer o ventilatori.

Inoltre, l’uso di tali componenti ha portato diversi vantaggi per i consumatori finali, in quanto consentono di allungare la vita di un prodotto con diversi benefici a livello economico.

Detto questo, vediamo ora alcune delle nostre proposte di materiali antivibranti.

Materiali antivibranti: alcune delle nostre proposte

  • Antivibrante trapezioidale;

Questo antivibrante presenta una forma squadrata ed è composto da una vita e due fori di passaggio.

Viene realizzato in gomma NR/SRB nera e può essere impiegato in gruppi elettrogeni, motori elettrici, macchine agricole e strumentazioni.

Clicca qui per saperne di più.

  • Antivibrante a campana;

Questo particolare antivibrante, chiamato a campana, è disponibile in diversi formati, quali con foro passante, con dado di fissaggio o con base quadrata a 4 fori.

Viene realizzato in gomma NR/SRB nera e viene impiegato in quadri e motori elettrici, gruppi elettrogeni, compressori e impianti di refrigerazione e condizionamento.

Clicca qui per saperne di più.

  • Antivibrante conico – parabola;

Questo tipo di antivibrante, chiamato conico/parabola, viene realizzato in gomma NR/SRB nera e si presenta con una forma parabolica e una vita di fissaggio.

Clicca qui per saperne di più.

  • Maschio/Maschio;

Il Maschio/Maschio è un antivibrante composto da due viti di fissaggio realizzato in gomma NR/SBR nera.

Inoltre, può essere usato in diversi tipi di impieghi, quali gruppi elettrogeni, strumentazioni, motori elettrici e macchine agricole.

Clicca qui per saperne di più.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri materiali antivibranti contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Guarnizioni in grafite armata

guarnizioni in grafite armata

Le guarnizioni in grafite armata sono dei particolari dispositivi utilizzati, di solito, in situazioni con un’alta temperatura (fino a 450° in ambiente ossidante) e pressione (fino a 100 BAR in base al design della guarnizione).

Ad esempio, possono essere applicate in ambienti in cui vi è la presenza di vapore saturo, olio diatermico, gas, o in tutte quelle situazioni dove è necessario sostituire guarnizioni piane a base PTFE o a fibra aramidica – elastomero, in quanto non sono più idonee a svolgere il loro compito per via di un range di applicazione troppo elevato.

Inoltre, le guarnizioni in grafite armata presentano:

  • Un’ottima resistenza agli agenti chimici aggressivi (fatta eccezione per quelli ossidanti);
  • Sono semplici da maneggiare;
  • Possono conservare la compressione di serraggio durante impieghi complicati;
  • Sono un’ottima alternativa alle guarnizioni in amianto;

Detto questo, vediamo ora quali sono le caratteristiche della grafite armata e quali sono i suoi vantaggi e svantaggi.

Grafite armata: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La grafite, insieme al diamante e al carbonio amorfo, è una delle forme allotropiche del carbonio, contenente impurità e distribuito in diversi paesi del mondo, quali Inghilterra, Canada, USA, Messico, Siberia, Madagascar, ecc.

Inoltre, la sua produzione può avvenire anche a livello artificiale, mediante il riscaldamento di una miscela di derivati del petrolio e del carbone ad una temperatura di 950° per circa 11/13 settimane.

In seguito, il risultato di questa cottura viene inserito all’interno di forni elettrici, dove viene lasciato per circa 4/5 settimane ad una temperatura di 2800°.

Quindi, una buona parte del processo di grafitizzazione avviene per via della temperatura, anche se è presente una fase di raffinamento nel momento in cui gli ossidi metallici all’interno del carbone si riducono a metalli per poi essere vaporizzati.

Tuttavia, nonostante la grafite armata possa sembrare a livello chimico identica al diamante, in realtà presenta delle proprietà fisiche completamente differenti, in quanto ha un colore nero, una densità compresa tra 2.9 e 2.2 e una lucentezza metallica.

Grafite armata: vantaggi

  • È un buon conduttore di elettricità;
  • Può essere impiegata come lubrificante per gli elettrodi dell’industria elettrochimica, forni elettrici o crogiuoli destinati ad alte temperatura in vernici industriali;
  • Può essere usata come moderatore nei reattori nucleari, in quanto quando è molto pura è in grado di rallentare i neutroni generati durante il processo di fissione nelle reazioni nucleari.

Grafite armata: svantaggi

  • A causa della sua morbidezza può essere scalfita da qualsiasi materiale;
  • È scivolosa e untuosa;
  • Non si solidifica in forma di cristalli ben sviluppati ma in scaglie o in masse irregolari;
  • Ha una limitata conduzione del calore.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Polietilene ad alta densità – PE HD

polietilene alta densità

Il Polietilene ad alta densità (PE HD), appartenente alla famiglia delle Poliolefine, viene definito come un polimero termoplastico ottenuto mediante la polimerizzazione dell’etilene.

Inoltre, è considerato uno dei polimeri maggiormente impiegati e lavorati a livello mondiale e le sue caratteristiche tecniche sono determinate dal suo peso molecolare, dalla distribuzione dei pesi molecolari e dal tasso di cristallinità.

E ancora, rispetto al polietilene a bassa intensità, il PE HD è molto più duro, opaco, è in grado di sopportare temperature più elevate e presenta un alto livello di resistenza alla trazione e forze intermolecolari per via degli scarsi legami fra atomi.

Detto questo, vediamo ora la scheda tecnica del Polietilene ad alta densità – PE HD.

Polietilene ad alta intensità – PE HD: scheda tecnica

Caratteristiche:

  • Presenta un colore naturale, verde, nero o altri su richiesta;
  • Può essere impiegato ad una temperatura compresa tra i -30° fino a +80°;
  • Il suo peso specifico è di 0,95 g;
  • Resiste agli urti anche a basse temperature;
  • Ottima resistenza chimica agli acidi e alcali;
  • Presenta un coefficiente di attrito decisamente basso e non igroscopico;
  • Alta resistenza all’abrasione;
  • Ha una buona lavorabilità alle macchine utensili;
  • È un materiale economico;
  • Può essere fornito anche rigenerato.

Svantaggi:

  • È soggetto a variazioni dimensionati in funzione della temperatura;
  • Presenta resistenze meccaniche, di trazione e compressione inferiori rispetto ai tecnopolimeri;
  • A differenza del PE 500 ha una minore resistenza agli urti ripetuti;
  • Rispetto al PE 1000 è molto più rigido, quindi può essere impiegato per un uso meccanico;

Campi di applicazione:

Il Polietilene ad alta densità – PE HD può essere utilizzato nel settore meccanico, chimico, alimentare, ed elettrico per la realizzazione di particolari soggetti ad usura e di varie dimensioni.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sul Polietilene ad alta densità (PE HD) contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Stampaggio a compressione materie plastiche

Stampaggio a compressione materie plastiche

Lo stampaggio a compressione per materie plastiche è una particolare tecnologia impiegata, di solito, per i polimeri termoindurenti, il cui processo consiste nel comprimere il materiale plastico all’interno di un’impronta di uno stampo riscaldato.

In questo modo, il calore dello stampo fluidifica il materiale termoindurente rendendo possibile la pressione e, quindi, la creazione della forma.

Inoltre, tale attività di stampaggio è in grado di realizzare particolari con diverse dimensioni e pesi, assicurando ogni volta un’eccellente qualità del prodotto finito rispettando gli standard, e le tipologie di presse impiegate per tale processo sono di tipo verticale e consentono uno stampaggio del materiale termoindurente con un ottimo rapporto tra tempi di lavorazione e qualità.

Detto questo, vediamo ora quali sono i vantaggi del processo di stampaggio a compressione per materie plastiche.

Stampaggio a compressione materie plastiche: vantaggi

  • Risparmio energetico: grazie alle basse temperature di estrusione, quindi meno energia per scaldare la plastica e meno energia per raffreddarla;
  • Facilità e rapidità di manutenzione: questo perché gli stampi sono indipendenti, e si possono sostituire rapidamente e a livello individuale. Inoltre, la manutenzione può essere eseguita al banco mentre la macchina è in funzione e lavora;
  • Migliori proprietà meccaniche del prodotto: questo avviene perché la plastificazione del materiale a basse temperature e senza camera calda consente di preservare le caratteristiche delle materie prime valorizzandone le prestazioni;
  • Aumento di produttività: lo stampo è in grado di raffreddare il tappo più rapidamente grazie alla temperatura di estrusione più bassa;
  • Cambiamento di colori più economici e veloci: l’unità della plastificazione e la non presenza della camera calda aumentano la velocità di cambiamento del colore riducendo enormemente lo spreco di materie prime (sia durante che dopo il cambio di colore);
  • Basse variazioni dimensionali del prodotto: un prodotto più freddo in uscita dallo stampo comporta minori ritiri, ovvero minori variazioni dimensionali.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.