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Fibra di ceramica: scopri la nostra proposta

fibra di ceramica

La fibra di ceramica viene definita come un refrattario fibroso e leggero in grado di offrire ottime prestazioni a livello di:

  • Resistenza al calore;
  • Leggerezza;
  • Stabilità termica;
  • Resistenza meccanica alle vibrazioni;
  • Bassa conduttività termica.

E grazie alla sua elevata resistenza al calore, la fibra di ceramica può essere impiegata per diversi scopi e applicazioni, soprattutto industriali, come ad esempio isolare i forni con le guarnizioni o per il rivestimento di quest’ultimi.

La fibra in ceramica viene applicata anche nelle condutture, nei cavi o nei giunti, e nel settore automotive per via delle sue capacità termiche, il peso e la sua elevata flessibilità.

Inoltre, può essere usata nel settore degli strumenti per la protezione dal fuoco, in particolare nelle porte taglia fuoco.

Parliamo, quindi, di un materiale estremamente duttile e in grado di essere applicato in diversi campi di applicazione.

Ma, vediamo nello specifico quali sono questi campi di applicazione…

Fibra di ceramica: campi di applicazione

  • Guarnizioni per sportelli di qualsiasi genere: ad esempio, forni industriali;
  • Strumenti usati nel settore petrolchimico;
  • Rivestimento per canne fumarie ad alte temperature: in questo caso, viene rivestito il condotto per evitare eventuali dilatazioni dei giunti;
  • Scudi termici per motori di automobili: specialmente per auto da corsa;
  • Settore moda: ad esempio guanti, cappelli, stivali ecc.;
  • Guarnizioni per sigillare tutto quello che concerne il trasporto di gas e liquidi: ad esempio valvole o compressori;
  • Porte tagliafuoco;
  • Isolamento termico ed elettrico congiunto;
  • Industria aereospaziale e aereonautica: viene usata per isolare parti in forte attrito come ad esempio i freni.

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Altrimenti, se desideri ricevere maggiori informazioni sulla fibra di ceramica contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Tubi flessibili per aria: campi di applicazione

tubi flessibili per aria

I tubi flessibili per aria sono una particolare tipologia di tubi molto flessibili e realizzati con dei materiali tessili in grado di flettere i tubi senza alcun problema.

Sul mercato esistono diversi modelli di tubi flessibili per aria, i quali possono variare in base al diametro, la lunghezza e lo spessore del materiale impiegato per la loro lavorazione.

Ma, come avviene la loro realizzazione?

I tubi flessibili per aria vengono costruiti partendo, in primis, dalla scelta del materiale che verrà utilizzato per la loro realizzazione, come ad esempio tessuti speciali o polimeri.

La scelta del materiale, inoltre, può variare in base alle richieste ed esigenze del cliente e all’uso che verrà fatto del tubo stesso.

Di solito, quelli più utilizzati sono i tubi realizzati con materiale tessile che, in seguito, vengono rivestiti con uno strato di resine molto sottile, in modo tale da aumentare la loro resistenza.

E una volta scelto il materiale, come ad esempio il tessuto, quest’ultimo viene in seguito tagliato e cucito sia a mano che mediante l’impiego di appositi macchinari industriali in grado di garantire ottimi risultati.

Tubi flessibili per aria: campi di applicazione

Ora che hai una panoramica di cosa sono i tubi flessibili per aria, vediamo quali sono i settori dove vengono maggiormente utilizzati.

Devi sapere che tali tubi possono essere impiegati in diversi settori, come ad esempio, nelle grandi industrie o fabbriche sparse in tutto il mondo.

La loro funzione principale è quella di far passare l’aria da una zona all’altra dell’edificio in maniera pratica e veloce, e grazie alla loro elevata flessibilità i tubi flessibili per aria possono essere installati o posizionati anche in ambienti stretti senza nessun problema.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sui tubi flessibili per aria contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Trafilati in gomma: il processo di trafilatura

trafilati in gomma

Quando si parla di trafilatura si intende un processo di formatura in grado di eseguire una sostanziale modifica alla forma del materiale grezzo di partenza, mediante la deformazione plastica generata dall’azione di forze derivanti da matrici e attrezzature.

Tale processo nasce nel XI secolo e la sua continua evoluzione ha dato la possibilità di superare i limiti dimensionali progressivamente raggiunti.

La trafilatura, inoltre, consente di realizzare in continuazione lunghe barre o fili con una sezione circolare oppure a profilo complesso composto da 3 o più lati.

 Detto ciò, vediamo ora quali sono le caratteristiche tecniche di questa particolare lavorazione.

Trafilati in gomma: caratteristiche della trafilatura

Il processo di trafilatura presenta le seguenti caratteristiche:

  • Accuratezza nei prodotti finali, i quali hanno ottime finiture superficiali, tolleranze ristrette e una sezione desiderata;
  • Efficienza relativa ad un tasso elevato di produzione;
  • È un processo ecologico ed economico, per via dell’uso di matrici e utensili multiuso, manodopera non necessariamente qualificata e minimo scarto di materiale;
  • Eccellenza nelle proprietà meccaniche – elettriche del prodotto finale.

Per quanto riguarda, invece, la classificazione dei processi di deformazione, la trafilatura appartiene a:

  1. Processi a freddo: questo perché di solito non viene eseguita una fase di pre – riscaldamento della barra iniziale o del filo.
  2. Processi di formatura massiva: differenti rispetto ai processi di formatura di fogli sottili.
  3. Processi di lavorazione secondaria (piegatura ad esempio): perché trasforma i prodotti di lavorazione primaria in prodotti semi – finiti o finiti.

La trafilatura, inoltre, è un processo simile all’estrusione, con l’unica differenza che nell’estrusione il pezzo usato nella lavorazione viene sottoposto a forze di compressione mentre nella trafilatura a forze di trazione…

…e che durante l’estrusione l’attrito si manifesta nel contenitore della preforma di partenza e nella matrice, mentre nella trafilatura avviene solo nella matrice.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Lastre in gomma: le nostre proposte

lastre gomma

Le lastre in gomma vengono definite come un prodotto dalle proprietà e caratteristiche fisiche e meccaniche assolutamente eccellenti, e in grado di eseguire applicazioni che con altri materiali non sarebbe possibile.

Ecco perché sono sempre più utilizzate come semilavorato in diversi settori industriali.

Quindi, possiamo confermare il fatto che le lastre in gomma siano un prodotto ottimo ed estremamente versatile.

Inoltre, presentano una serie di vantaggi, ovvero:

  • Semplificano la fase di montaggi grazie al suo peso ridotto;
  • Alta resistenza agli urti;
  • Elevata elasticità, che consente di raggiugere facilmente gli attacchi;
  • Ottima resistenza al calore;
  • Isolamento acustico;
  • Immune alla ruggine, essenziale negli ambienti umidi o salini;
  • Prezzo sulla media;
  • Ottime caratteristiche meccaniche e chimiche;
  • Alta flessibilità d’uso.

Lastre in gomma: le nostre proposte

Vediamo, ora, alcune delle nostre proposte di gomme:

  • Gomma antiabrasiva.

La gomma abrasiva è nata per poter essere utilizzata in determinate applicazioni. Presenta un’elevata resistenza all’abrasione e alla lacerazione con buone resistenze all’invecchiamento e agli agenti atmosferici.

Settori di applicazione:

  • Meccanico;
  • Chimico;
  • Elettrico;
  • Alimentare.

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  • Gomma punta diamante.

La gomma a punta di diamante, o gomma stirolica, viene utilizzata per pavimentazioni, coperture di lavoro, cassette portautensili.

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  • Antirombo aluminizzato.

L’antirombo aluminizzato è una guaina adesiva realizzata in gomma butilica elastica e sigillante con un lato rivestito di alluminio.

È facile da applicare (bisogna applicarla a freddo), garantisce un’ottima impermeabilizzazione e di lunga durata, non sborda ed è facile da rimuovere.

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Se desideri ricevere maggiori informazioni sui nostri prodotti e servizi contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Silicone espanso: caratteristiche e modalità di impiego

silicone espanso

Oggi parliamo del silicone espanso, un materiale a base polimerica molto resistente e dalla lunga conservazione.

Avendo una consistenza morbida, è in grado di adattarsi a superfici irregolari, e nonostante possa subire compressioni o pressurizzazioni garantisce una stabilità delle sue caratteristiche nel tempo.

Può essere utilizzato come isolante elettrico, ed è in grado di resistere agli agenti atmosferici e a quelli chimici.

Inoltre, essendo un materiale inodore e insapore, viene molto impiegato nel settore alimentare e farmaceutico.

Settori in cui viene utilizzato

Dopo aver visto quali sono le principali caratteristiche del silicone espanso e come può essere impiegato, vediamo quali sono i principali settori in cui viene lavorato per realizzare differenti tipologie di prodotti:

  • Alimentare;
  • Farmaceutico;
  • Automotive;
  • Illuminazione;
  • Medicale;
  • Aereospaziale;
  • Nautico;
  • Tessile;
  • Edile.

Differenza tra silicone espanso a cellule aperte e chiuse

Devi sapere che il silicone espanso può essere di due tipologie, ovvero a cellule aperte e a cellule chiuse. Analizziamo la differenza tra questi due materiali:

Il silicone espanso a cellule aperte comprende tutti quei materiali con caratteristiche spugnose e con un peso non elevato, in grado di resistere alle forti compressioni.

Alcuni esempi di materiali espansi a cellule aperte sono: il poliuretano espanso, la gomma spugna geranio e la melammina.

Vengono impiegati nella produzione di packaging, sedute e imbottiture di protezione, e anche come isolanti acustici.

Tuttavia, presentano una struttura cellulare non idonea a trattenere l’aria e l’acqua.

Il silicone espanso a cellule chiuse, invece, è una particolare gomma espansa in grado di rigenerare la propria forma originale grazie alla sua memoria molecolare.

Infatti, viene utilizzata nelle presse a caldo, e per realizzare guarnizioni per forni, confezionamenti e sottovuoti.

Inoltre, è un materiale resistente al fuoco, alle radiazioni, alle rotture per allungamento, e ha uno sforzo alla compressione del 40%.

Per maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

PETG: caratteristiche e applicazione

petg caratteristiche

Il PETG è un materiale dagli elevati livelli di resistenza, utilizzato per ottenere stampe robuste e durature nel tempo.

Nello specifico, è un capoliestere di polietilene tereflalato trasparente, la cui G sta per “glicole modificato, il quale viene aggiunto alla composizione del materiale (PET) durante la fase di polimerizzazione.

Il risultato sarà un filamento molto più chiaro, più resistente e facile da impiegare, a differenza della sua forma base di PET.

È ideale soprattutto per le stampe 3d con superfici piane dalle grandi dimensioni grazie al suo basso coefficiente di ritiro, e viene utilizzato prevalentemente negli espositori dei punti vendita, insegne luminose, cartelli e segnaletiche.

PETG caratteristiche: vantaggi e svantaggi

Vantaggi:

  • È facile da stampare;
  • Buona lavorabilità a macchina utensile
  • Ha un’alta resistenza termica;
  • Elevata durabilità;
  • Materiale molto forte e resistente;
  • Bassa possibilità di restringimento e deformazione;
  • È facile da carteggiare;
  • Assorbe poco l’umidità;
  • Può essere riciclato;
  • Elevata adesione tra gli strati;
  • Non emana odori durante la fase di stampa;
  • La finitura superficiale è liscia e lucida.

Svantaggi:

  • Non è adattabile a parti di piccole dimensioni;
  • Basse caratteristiche di bridging;
  • Incline a filare;
  • Aderisce molto al piano (fai attenzione quando rimuovi la stampa);
  • I supporti sono più complicati da rimuovere;
  • Può graffiarsi;
  • Non può essere levigato con acetone;

PETG: applicazione

Dopo aver capito quali sono le caratteristiche del PETG, vediamo dove può essere applicato.

Può essere utilizzato nel settore arredamento per oggetti come lucernari, espositori, contenitori per alimenti, visori, o protezioni per macchinari.

Inoltre, avendo un’ottima resistenza agli urti, il PETG è un materiale ideale per realizzare oggetti che possono essere sottoposti agli urti come, ad esempio, i droni.

Se desideri ricevere maggiori informazioni contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169. 

Gomma NBR: caratteristiche e campi di impiego

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La gomma NBR, o meglio conosciuta come gomma nitrile, viene considerata come una gomma sintetica, un butadiene e un copolimero di acrilonitrile (ACN).

Il termine nitrile butadiene indica una famiglia di copolimeri insaturi composti da 2 propenetrile e da diversi monomeri del butadiene.

Inoltre, nonostante le sue proprietà chimiche e fisiche molto dipendenti dai polimeri di nitrile, la gomma NRB presenta una buona resistenza agli idrocarburi e ad altre sostanze chimiche.

Gomma NBR: caratteristiche

Vediamo, ora, quali sono le principali caratteristiche della gomma NBR:

Questa particolare gomma sintetica presenta una buona resistenza a:

  • Olii;
  • Olii combustibili leggeri;
  • grassi minerali, vegetali e animali;
  • Gasolio;
  • Idrocarburi alifatici;
  • Acqua di mare;
  • Soluzioni saline;
  • Acqua calda (+ 100°).

Una media resistenza a:

  • Soluzioni acide diluite;
  • Soluzioni alcaline concentrate;
  • Fluidi idraulici a base petrolifera;
  • Lubrificanti sintetici;
  • Carburanti con alto contenuto di aromatici.

Tuttavia, presenta una bassa resistenza a:

  • Ozono e agenti atmosferici (tranne le mescole con agenti protettivi);
  • Fenolo;
  • Chetoni ed esteri;
  • Acidi minerali forti concentrati;
  • Soluzioni alcaline diluite calde;
  • Liquidi per freni a base glicola;
  • Benzene;
  • Idrocarburi clorurati e aromatici.

Campi di impiego

La gomma NBR viene impiegata principalmente nel settore della meccanica e automotive, per quanto riguarda la parte motoristica e impianti frenanti, come ad esempio protezioni ed ingranaggi.

Inoltre, può essere usato anche nel settore dell’industria petrolchimica per stampaggi ad inchiostro e, grazie alla sua elevata resistenza alle sostanze chimiche, in tutte le applicazioni dove entra in contatto con olii e grassi.

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Cos’è il Poliuretano: tipologie e settori di applicazione

cos'è il poliuretano

Cos’è il poliuretano? Il poliuretano compatto è un polimero utilizzato principalmente per realizzare prodotti con caratteristiche meccaniche, molto elevate, elasticità, resistenza alla lacerazione e trazione, sono particolarmente  idonei all’utilizzo in settori a forte sollecitazione e abrasione. 

È un materiale molto versatile, riciclabile, applicabile con altre tipologie di materiali e ha una lunga durata nel tempo.

Tipologie di poliuretano

Dopo averti spiegato, quindi, cos’è il poliuretano e quali sono le sue caratteristiche principali, devi sapere che esistono ben 4 tipologie di poliuretano, ognuna con differenti aspetti e tipi di impiego. Analizziamole insieme:

  1. Poliuretano espanso rigido: l’uso di questo poliuretano è rivolto soprattutto all’isolamento termico per pannelli isolanti, frigoriferi e boiler. Parliamo, quindi, di schiume di poliuretano con un’alta densità.
  2.  Poliuretano espanso flessibile: viene impiegato nel settore arredamento, automobilistico (nei sedili) ma principalmente per i materassi, in modo da aumentare l’elasticità e viscosità di quest’ultimi.
  3. Poliuretano compatto rigido: è il poliuretano più resistente e compatto di tutta la famiglia di poliuretani. Viene utilizzato principalmente per realizzare opere speciali, e i materiali vengono ottenuti per stampaggio a reazione del poliolo e isocianato.
  4. Poliuretano compatto elastico: come avrai intuito, parliamo di un materiale prettamente elastico (in gergo tecnico “elastomero”) utilizzato per realizzare imballaggi, guarnizioni, parti morbide di giocattoli, strumenti medici e vernici.

Settori di applicazione

Vediamo, ora, quali sono i settori in cui viene utilizzato il poliuretano:

  • Arredamento;
  • Edile;
  • Nautico;
  • Domestico;
  • Industriale;
  • Automobilistico;
  • Trasporti;
  • Giocattoli;
  • Abbigliamento;

Per maggiori informazioni sull’utilizzo del Poliuretano, contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 605864.

Materiali fonoassorbenti acustici e isolanti

materiali fonoassorbenti acustici

I materiali fonoassorbenti acustici sono dei pannelli utilizzati per controllare e isolare a livello acustico un ambiente chiuso.

Si caratterizzano principalmente da una densità bassa e da una finitura a celle porose a fibre o aperte, ma possono essere anche dei materiali compatti, come ad esempio metallo, legno, materiali plastici).

Inoltre, si possono rivestire con del tessuto, utilizzandoli come correttori acustici ma anche come elementi di design e arredo.

Tuttavia, oltre ai materiali fonoassorbenti acustici esiste un’altra tipologia, ovvero i materiali fonoisolanti.

Vediamo, quindi, nello specifico la differenza tra questi due materiali:

Differenza tra materiali fonoassorbenti acustici e fonoisolanti

I materiali fonoassorbenti acustici sono in grado di impedire il disperdersi delle onde sonore, in modo che non sbattano contro le pareti e creino il cosiddetto “eco” per tutto l’ambiente.

In pratica, la funzione dei materiali fonoassorbenti acustici è quella di assorbire alcune frequenze sonore con lo scopo di migliorare il suono di stanze o specifici ambienti, senza stoppare il percorso del suono stesso.

Inoltre, i prodotti fonoassorbenti acustici possono essere di tre tipi, ovvero minerali (fibre di legno mineralizzate, lana di vetro o di roccia), sintetici (poliuretano espanso) o vegetali (legno, sughero o argilla).

I materiali fonoisolanti, invece, hanno la capacità di ridurre l’energia acustica trasmessa grazie alla loro massa per metro quadro. Tuttavia, bisogna sottolineare che stiamo parlando di un valore prettamente teorico e valido per le alte/medie frequenze, mentre riguardo a quelle basse subentrano altri parametri.

Se deciderai di utilizzare materiali fonoisolanti ti consigliamo di utilizzare, come materiale, la gomma perché presenta un’alta densità. Infatti, la gomma ad oggi è ancora una delle migliori soluzioni a livello sia economico che di efficacia.

Inoltre, la forza fonoisolante è data dalla legge di massa, la quale spiega che con l’aumento della massa aumenta di conseguenza l’isolamento acustico all’interno di un ambiente.

Se desideri maggiori informazioni riguardo i materiali fonoassorbenti contattaci all’indirizzo email: info@mediatecsrl.it o al numero: 0423 614169.

Gomma in lastre: la realizzazione e i vantaggi

gomma in lastre

La gomma in lastre è adatta per le basse e alte temperature, ha degli specifici requisiti e sul mercato si possono trovare articoli molto affidabili, di qualità e molto sicuri.

Le mescole che vengono scelte maggiormente sono il silicone, l’EPDM oppure NBR, una gomma ad alta intensità utilizzata principalmente nell’industria farmaceutica, in quanto ha un’elevata resistenza a solventi e prodotti chimici.

Le lastre in gomma possono essere realizzate con spessori differenti; da un minimo di alcuni millimetri a massimo di cinque centimetri.

Come si realizzano le lastre in gomma?

La gomma in lastre si realizza attraverso l’utilizzo di una pressa industriale che comprime insieme gomme diverse. Le gomme vengono selezionate in modo da ottenere un prodotto finale resistente all’usura e alle alte temperature.

In seguito si procede all’eliminazione di tracce di gomma in eccesso causate dalla pressione esercitata tra il macchinario e gli stampi.

Infine, le lastre vengono tagliata a misura in base alle specifiche esigenze del cliente finale che le andrà a utilizzare.

I vantaggi delle lastre in gomma

La gomma in lastre o i tappetini in gomma sono dei prodotti molto resistenti e al tempo stesso versatili. Possono essere realizzati in diversi formati, spessori differenti, altezze e larghezze differenti oltre che in molteplici colorazioni e durezze.

In base alle tipologie di gomma che vengono utilizzate, le lastre possono essere resistenti agli agenti esterni, ai solventi, alla benzina, al fuoco oppure a differenti composti chimici.

Nello specifico, le gomme antiabrasive vengono rinforzate per evitare di subire lacerazioni o danneggiamenti: in questo modo, aumentando la resistenza del tappeto è possibile soddisfare moltissime richieste e aspettative.

Infine, la gomma in lastre non subisce l’influenza degli agenti atmosferici, quindi può essere assicurata un’elevata durata nel tempo.

Per ulteriori informazioni contattaci al numero +39 0423 614169 o inviaci un’email a info@mediatecsrl.it

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