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Tubi in poliuretano per aria compressa, ecco l’utilità

I tubi in poliuretano per aria compressa vengono utilizzati per convogliare l’aria compressa e ne fruttano le potenzialità per quanto riguarda la sua forza. Questa tipologia di tubi può essere usata in uno stabilimento industriale e per questo è necessario scegliere il materiale più adatto alla tipologia di utilizzo o alle esigenze particolari. La scelta dei materiali è vasta ma, uno dei più utilizzati è quello in poliuretano.
I tubi in poliuretano possono essere distinti per diametro, portata e resistenza alle temperature.
Per la realizzazione dei tubi per aria compressa potete far riferimento e consultare i nostri esperti che sapranno consigliarvi nel modo più adeguato in base alle vostre richieste.

Cos’è l’aria compressa

All’interno dei tubi in poliuretano scorre aria compressa usata in molti ambiti: essenziale per un gommista o un meccanico, utilizzata da un hobbista o in grandi impianti industriali.
L’aria compressa è un mezzo prezioso che possiamo considerare infinito. Viene immagazzinata in serbatoi e spinta a pressione per l’uscita.
Utilizzata in alcune tipologie di tubi in poliuretano per aria compressa avvia l’utilizzo di alcuni utensili come il martello pneumatico o l’avvitatore donandogli una particolare forza.
L’utilizzo dell’aria compressa non si limita a questi utensili ma può essere utilizzata per le sospensioni nell’industria aeronautica oppure per produrre armi sportivi o nell’ambito medico.

I tubi per aria compressa

I tubi in poliuretano per aria compressa sono caratterizzati dalla qualità della superficie della camera interna che deve assicurare un basso attrito nel momento del passaggio dell’aria.
I materiali che solitamente vengono utilizzati sono il polietilene e il rilsan.
In Mediatec proponiamo un tubo in poliuretano abrasivo; questa tipologia di tubo è rinforzata in fibra di poliestere. Le caratteristiche di questo materiale sono essenziali e rendono il tubo in poliuretano capace di sostenere temperature molto basse, -35°C o molto alte, +80°C. Inoltre, mantengono la flessibilità del materiale, requisito essenziale per essere spostati con facilità.

Rulli in gomma per carrelli, a cosa servono?

Robustezza e funzionalità dei rulli per carrelli

I rulli in gomma per carrelli sono degli oggetti realizzati con gomma resistente e metallo. La loro struttura è realizzata in modo da sostenere le pressioni, avere l’aderenza corretta e la scorrevolezza necessaria.
I rulli disponibili nel mercato si differenziano per forma e dimensione ma, soprattutto per la portata. In base alla tipologia di gomma utilizzata e alla sua resistenza, i rulli possono essere applicati a carrelli che possono sostenere un determinato peso.
Questo è uno dei motivi per cui è importante controllare la massima porta di un carrello prima di procedere all’acquisto. In caso contrario potreste rischiare di avere dei carrelli poco funzionanti e rischiare la rottura degli stessi.

Ambiti di utilizzo per i rulli in gomma

I rulli in gomma per carrelli vengono utilizzati principalmente per le ruote dei carrelli e sono diverse dalle classiche che conosciamo in quanto non hanno le camere d’aria ma, la gomma è piena e quindi più resiste.
Oltre a essere utilizzati per i carrelli i rulli possono svolgere altre funzioni, come cuscinetti che favoriscono lo slittamento delle barche sui rimorchi. La composizione dei rulli li rende capaci di attenuare gli urti ed evitare che le superfici si graffino.
Ogni rullo per carrelli viene realizzato per una funzione specifica anche se poi si rivelano molto versatili. 

Rulli per piattaforme scorrevoli: perché scegliergli

I rulli in gomma per carrelli sono molto resistenti, al contrario delle classiche ruote. I rulli sono realizzati di un materiale pieno ed è per questo che reggono meglio i pesi e sono più consistenti garantendo sicurezza nel trasporto anche di oggetti e materiali con pesi più elevati. I rulli in gomma sono molto usati nelle industrie e sono adibiti a usi molto diversi. Per le loro caratteristiche sono dei prodotti che durano nel tempo perché le ruote in gomma si degradano meno rapidamente rispetto alle altre.

Profili di protezione in gomma: cosa sono?

Cosa intendiamo per protezioni in gomma?

I profili di protezione in gomma sono degli elementi che proteggono tutte le zone a rischio di urti: spigoli, angoli o qualunque altro spazio in pericolo. Sotto la categoria delle protezioni possiamo racchiuderne diverse tipologie che vengono distinte tra loro per dimensioni, spessore della gomma che può variare a seconda del tipo di protezione che deve assicurare, e infine vengono categorizzate in base alla composizione con la quale sono realizzate.

La realizzazione dei profili in gomma

La realizzazione dei profili di protezione in gomma viene eseguita tramite la fusione dei materiali in granuli sottili. Una volta che sono stati compressi, vengono estrusi con appositi macchinari che donano la forma finale ai profili.

Vengono successivamente fatti raffreddare in modo da garantire agli oggetti sia robustezza che una grande elasticità. Sono proprio queste caratteristiche che gli consentiranno di attutire i colpi in modo semplice e rapido.

Per la realizzazione dei profili in gomma vengono utilizzare tipologie diverse di plastica che si presentano sotto forma di pellets. Questi pezzi di plastica, quando verranno fusi insieme risulteranno estremamente resistenti.

L’ambito di utilizzo dei profili di protezioni

Come la maggior parte dei prodotti realizzati da Mediatec, i profili di protezione in gomma possono essere utilizzati in molti ambiti diversi: negli immobili privati o all’interno di grandi industrie.

Nel caso delle industrie vengono solitamente installati nella zona carico e scarico per proteggere le pareti da eventuali urti con i grandi mezzi utilizzati.

Per l’utilizzo all’interno di abitazioni private invece vengono solitamente utilizzate per proteggere le pareti dei garage o applicati spigoli e angoli all’interno delle case.

Quelli che abbiamo visto sono solo alcuni degli utilizzi che possono essere fatti con i profili di protezione ma, a secondo delle vostre necessità, è possibile utilizzarli per molte altre esigenze.

Piedini antivibranti in gomma

Cosa sono i supporti antivibrazione in gomma

I piedini antivibranti in gomma, spesso vengono sottovalutati o trascurati quando si parla di caratteristiche dei macchinari. Quello che non viene specificato, però, è che sono indispensabili per permettere ai macchinari di funzionare in maniera perfetta.

Gli “smorzatori” servono a far aderire la macchina in modo perfetto al terreno o pavimento ma, la loro funzione, è soprattutto quella di limitare la propagazione di onde meccaniche e vibrazioni che potrebbero compromettere il risultato finale del lavoro effettuato dalle macchine. Le oscillazioni inoltre, con il passare del tempo, rischiano di portare la struttura ad avere gravi problemi.

Esistono diversi tipi di piedini e solitamente si distinguono per peso e dimensioni che possono sostenere oltre a un’ulteriore divisione tra industriali e non.

La produzione dei supporti in gomma

Attraverso la fusione di diverse varietà di plastica si ottengono i piedini antivibranti in gomma. Questo mix di plastiche consente al prodotto finale si avere rigidità e allo stesso tempo elasticità in modo da riuscire a smorzare le vibrazioni della macchina a cui vengono applicati. 

Ogni piedino viene rifinito manualmente, in questo modo vengono eliminate tutte le imperfezioni e le sbavature. Come ultima cosa viene aggiunta all’interno del prodotto un’anima in acciaio filettata, in questo modo i piedini potranno essere collegati in modo molto semplice a elettrodomestici e macchine.

Ambiti di utilizzo dei piedini in gomma

L’utilizzo dei piedini antivibranti in gomma è vario e vengono utilizzati in tanti settori diversi. Possiamo trovarli sotto comuni elettrodomestici o sotto a macchina industriali, al fine di attutire le vibrazioni, diminuendo il rischio di rovinare le componenti interne delle macchine o il pavimento stesso. Possiamo anche trovarli come appoggio per mobili e armadi porta attrezzi e molto spesso vengono impiegati per i compressori ad aria compressa che producono molte vibrazioni, i piedini riesco ad attenuarle quasi completamente.

Lastre in gomma per alte temperature

Le lastre in gomma per alte temperature hanno dei requisiti specifici e nel mercato c’è la possibilità di trovare articoli affidabili, di alta qualità e sicuri.

Uno dei materiali che più viene scelto è il silicone; con la stessa affidabilità possiamo trovare l’EPDM (Ethylene Propylene Diene Monomer). Quest’ultima è una gomma ad alta intensità che viene molto utilizzata nell’industria farmaceutica essendo molto resistente a solventi e prodotti chimici.

Le lastre in gomma per alte temperature si possono reperire in spessori differenti, partendo da un minimo di alcuni millimetri fino a una misura massima che supera i cinque centimetri. 

Come si realizzano le lastre in gomma per alte temperature

Le lastre in gomma per alte temperature si realizzano con un mix di gomme diverse che vengono pressate tra di loro. Quando si unisco diventano più resistenti soprattutto a temperature superiore ai 100°C.

La gomma una volta fusa viene messa all’interno di presse industriali che la comprimono e le da la forma e lo spessore desiderato. Prima del taglio delle lastre, vengono eliminati i difetti, le sbavature e la gomma in eccesso dovuti alla pressione.

Le diverse tipologia di lastre in gomma per alte temperature variano per alcuni principali fattori come: dimensione, spessore e resistenza termica.

Ogni gomma viene utilizzata in un diverso settore in base alle caratteristiche necessarie per determinati tipi di utilizzi.

Lastre in gomma per alte temperature: gli utilizzi

Le lastre in gomma per le alte temperature vengono impiegate principalmente per produrre guarnizioni per motori sia termici che di altre tipologie.

Questo permette di creare delle guarnizioni: elastiche e che possano resistere alle temperature che in molti casi superano i 100°C.

Attraverso l’utilizzo delle lastre in gomma per alte temperature, è possibile ottenere anche prodotti per uso domestico come dei semplici sottopentola.

Cosa sono le lastre di plastica trasparente?

Non è sempre facile utilizzare il vetro quando si realizzano determinati tipi di strutture per questo sono state create le lastre in plastica trasparente. Questo materiale ha le caratteristiche basilari del vetro ma si adatta facilmente anche ad altri tipi di applicazioni.

Possono essere realizzate in diverse dimensioni e forme e sono molto resistenti, sia ai raggi UV sia agli agenti atmosferici; hanno inoltre, un’importante proprietà, è possibile curvarle senza che queste si spezzino. 

Come si realizzano le lastre in plastica trasparente

Le lastre in plastica trasparente vengono create attraverso l’utilizzo di materiali plastici trasparenti e vengono prodotti in base alle richieste del cliente finale.

Per prima cosa vengono scelte le materia prime che saranno poi utilizzare. Si passa poi alla fusione delle plastiche scelte e si realizzano le forme attraverso una pressione all’interno di appositi stampi in acciaio. Successivamente vengono raffreddati in modo da essere estratti con più facilità. Infine si passa alla fase finale, vengono eliminati gli eccessi di plastica o le sbavature dovute alla pressione sui bordi. 

Come vengono utilizzate le lastre in plastica trasparente

Come molti dei materiali che produciamo, anche le lastre in plastica trasparente possono essere utilizzati in molti ambiti. Con questo materiale è possibile realizzare lucernari, porticati finestrati ma anche piccole strutture per esporre prodotti.

Le lastre in plastica trasparente, contrariamente al vetro, possono essere modellate, tagliate e bucate con grande facilità; inoltre vengono fissate con delle normali viti per tutti gli utilizzi.

Quando si scelgono le lastre in plastica trasparente

Grazie alla loro versatilità, le lastre in plastica trasparente possono essere utilizzati sia nell’ambito dell’edilizia sia per l’arredamento; si possono infatti utilizzare per fabbricare tavolini o altri piccoli mobili. Sono un valido sostituto del vetro in quelle situazioni in cui non è possibile utilizzarlo come ad esempio superfici curve, strutture leggere o oggetti di design con forme particolari. 

Cos’è l’isolante elettrico in fogli

Una combinazione di plastiche e polimeri creano l’isolante elettrico in fogli che viene utilizzato per isolare cavi e componenti elettriche.

Selezioniamo in modo molto attento e meticoloso la plastica da utilizzare, in questo modo garantiamo al cliente che il prodotto finito sia sicuro al 100% e possa isolare cavi in modo corretto. L’isolante elettrico in fogli si può utilizzare sia all’interno delle aziende sia nelle abitazioni. Il costo del prodotto varia in base allo spessore del foglio e alle sue dimensioni e il costo è tendenzialmente medio-basso.

Come viene creato l’isolante elettrico in fogli

Per prima cosa, come abbiamo visto in precedenza, vengono scelte le plastiche da utilizzare per la creazione dell’isolante elettrico in fogli. La combinazione di plastiche e polimeri viene scelta dal nostro personale specializzato; in questo modo garantiamo non solo la resistenza alla corrente elettrica ma anche al calore che in certi casi viene emesso dai cavi. Come potete immaginare, più spesso è l’isolante elettrico in fogli maggiore sarà l’isolamento termico dei cavi o di altri componenti che andrà a rivestire.

Secondo le vostre richieste possiamo realizzare l’isolante elettrico in fogli riuscendo a creando un prodotto finito che si adatti perfettamente alle vostre esigenze.

I settori in cui viene utilizzato l’isolante elettrico in fogli

Come per altri dei nostri prodotti l’isolante elettrico in fogli viene impiegato in diversi settori: quello industriale, quello edile e quello del fai da te. Il suo maggiore impiego però è all’interno delle centrali elettriche o nelle grandi aziende; è proprio qui che è importante isolare in modo eccellente i macchinari ed evitare surriscaldamenti dei locali e perdite di corrente. Alcuni incidenti collegati alle perdite di corrente possono rivelarsi fatali; per questo motivo gli isolanti elettrici in fogli sono molto utili e permettono di lavorare in un luogo sicuro.

Alla scoperta dei semilavorati plastici

I semilavorati plastici: cosa sono

Partendo da dei polimeri si possono ottenere i semilavorati plastici che non sono altro che oggetti in plastica. Possono essere utilizzati in settori differenti: edilizia, industria e fai da te e hanno un costo di realizzazione molto basso.

I metodi con cui si possono ottenere questi oggetti sono: compressione, estrusione, colatura, iniezioni e polimerizzazione.

Prima di essere immessi nel mercato necessitano però di un’ulteriore lavorazione che può essere: meccanica, di piegatura, tornitura o tranciatura. Dopo quest’ultima lavorazione i semilavorati plastici vengono immessi nel mercato.

I semilavorati plastici: le caratteristiche

I semilavorati plastici sono importanti per la loro versatilità perché vengono impiegati per realizzare oggetti di forme e dimensioni differenti sempre in modo veloce e pratico. I semilavorati plastici sono un’ottima scelta sia per quanto riguarda la realizzazione di prodotti grandi che piccoli. Scegliere questo prodotto è senz’ombra di dubbio la migliore soluzione in quanto vengono realizzati a basso costo e la qualità finale degli articoli è molto alta.

Le qualità dei semilavorati plastici sono essenziali in fase di produzione perché consentono di realizzare le lavorazioni in maniera flessibile.

 

I semilavorati plastici: le applicazioni

Vediamo quali sono i settori in cui è possibile utilizzare i semilavorati plastici; come visto in precedenza si può passare per settori molto diversi come le industrie, le ditte edili oppure il fai da te casalingo. Questa varietà di applicazione deriva dal facile utilizzo dei materiali e dalla semplicità con cui i polimeri assumo qualsiasi forma si desideri.

A seconda delle proprie esigenze e della tipologia di macchina che si decide di utilizzare, data la loro versatilità, i semilavorati plastici riescono ad assumere in modo semplice, veloce ed economico qualunque forma di cui abbiamo bisogno.

Oltre allo loro vasta applicazione hanno un’elevata resistenza nel tempo.

Cosa sono le guarnizioni e i profili in gomma?

Quando parliamo di guarnizioni e profili in gomma, ci riferiamo a dei particolari tipi di rivestimenti che vengono utilizzati per proteggere alcune componenti degli impianti industriali. 

L’utilizzo delle guarnizioni consiste nell’unire due superfici per evitare che i fluidi passino da una superficie all’altra, mentre, i profili vengono utilizzati per coprire i tubi all’esterno, in questo modo vengono protetti da eventuali urti o agenti esterni.

I prodotti che realizziamo sono davvero molteplici e vi aiuteremo a decidere i prodotti nel migliore dei modi in base alle vostre esigenze.

Le componenti delle guarnizioni e profili in gomma

Le guarnizioni e i profili in gomma vengono realizzati con diversi tipi di materie plastiche che vengono scelte in base al tipo di prodotto e alla resistenza che viene richiesta dal cliente.

Esistono guarnizioni e profili creati con la gomma cloroprenica adatta per le sostanze chimiche, la NDR che viene usata nell’ingegneria aerospaziale, la SBR che ha alte resistenze per quanto riguarda il freddo oppure la EPDM utilizzata quando si necessita di far passare acqua o vapore.

Le tipologie e le caratteristiche delle guarnizioni e dei profili in gomma

I fattori che differenziano le varie tipologie di guarnizioni e profili in gomma sono: dimensioni, forma, peso, colore e molto altre. La gomma è la scelta più vantaggiosa in quanto è un materiale duttile e quindi si adatta bene a tutte le superfici e ha inoltre una resistenza molto elevata agli agenti esterni, alle temperature e alla pressione. 

La gomma inoltre non si deteriora facilmente nel tempo e non produce attrito nelle superfici.

I vantaggi delle guarnizioni e dei profili in gomma

Sono numerosi i vantaggi nell’utilizzo di guarnizioni e profili in gomma. I profili in gomma garantiscono una durata nel tempo molto elevata. Svolgono una funzione protettiva e riducono usura e danni esterni. Le guarnizioni riducono le irregolarità dei piani di appoggio in particolare quando parliamo di superfici estese. 

Nel mondo delle lavorazioni: la fustellatura delle gomme

Fustellatura delle gomme: cos’è

Per fustellatura delle gomme si intende il procedimento di taglio della stessa. Questo procedimento avviene attraverso l’uso di macchinari molto precisi che fanno un taglio di una precisione millimetrica.

Attraverso questo metodo è possibile ottenere prodotti dello spessore di pochi millimetri e accessori in gomma davvero sottili come guarnizioni di tipo meccanico, termico ed elettrico.

La fustellatura delle gomme avviene attraverso due tipi di taglio differenti, a macchina oppure a mano libera. Il taglio a macchina, come potete immaginare permette di ottenere dei risultati più precisi, a mano c’è sempre la possibilità di un errore umano.

Fustellatura delle gomme: come funziona

La fustellatura delle gomme è una tecnica molto veloce, consiste in una pressa industriale che attraverso la pressione esercitata sullo stampo in acciaio crea l’articolo desiderato in pochi secondi. I prodotti che si possono realizzare sono molteplici grazie all’utilizzo di stampi differenti con lo stesso macchinario. Questo facilità notevolmente le lavorazioni e riduce i costi di gestione.

Attraverso l’utilizzo delle macchine, le possibilità d’errore si abbassano notevolmente riuscendo a realizzare un elevato numero di varianti di fustellatura delle gomme.

 

Fustellatura delle gomme: quali forme si possono ottenere

Attraverso la fustellatura delle gomme si possono ottenere moltissimi oggetti differenti.

Con questo tipo di tecnica di lavorazione è molto semplice ottenere oggetti in gomma di forme complesse in modo facile e veloce. Tramite la fustellatura delle gomme è possibile, inoltre, creare delle incisioni che possono servire per viti o bulloni.

Con la fustellatura si possono ottenere spessori differenti in base al tipo di utilizzo, parendo dalla sottigliezza di un foglio di carta arrivando ai 10 centimetri o più. Quest’ultimi vengono utilizzati per la creazione di guarnizioni per uno industriale che necessita di grandezza più elevata rispetto alle guarnizioni termiche.

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