Archivio Categoria Lavorazione plastica

I materiali isolanti elettrici: scopriamo cosa sono

Materiali isolanti elettrici

Cosa intendiamo per materiali isolanti?

I materiali isolanti elettrici sono delle tipologie di materiali creati con un mix di plastiche diverse che sono adatte al contatto con l’energia elettrica.
Queste tipologie di plastiche vengono utilizzate per ricoprire i cavi elettrici che troviamo sia nelle abitazioni che all’interno di aziende e capannoni. Grazie alla copertura di questi materiali non prendiamo la scossa nel momento in cui veniamo a contatto con il cavo.

La produzione dei materiali isolanti

I materiali isolanti elettrici hanno una lavorazione complicata. Prima di tutto è necessario utilizzare le migliori tipologie di plastica che si trovano in commercio: deve garantire un ottimo isolamento nel momento del passaggio della corrente elettrica. Solo se in possesso di questo requisito, la plastica, può essere utilizzata per realizzare cavi elettrici o il rivestimento per gli stessi.
Successivamente alla scelta è necessario fondere la plastica e far scorrere i fili di rame all’interno delle vasche con la plastica fusa.
È così che al termine del procedimento avremo dei cavi coperti da un sottile strato protettivo di plastica.
Lo spessore di queste tipologie di materiali isolanti varia a seconda della tipologia di cavo e di quanta energie elettrica dovrà passare al loro interno. In questo modo è possibile garantire una protezione totale per quanto riguarda la possibilità di eventuali scosse elettriche che potrebbero rivelarsi pericolose per le persone.

I campi di utilizzo dei materiali elettrici

I materiali isolanti elettrici vengono utilizzati all’interno di abitazioni private come case e condomini oppure per mettere a norma impianti di fabbriche e industrie di decenni fa. Oltre ai classici utilizzi che tutti conosciamo, i materiali isolanti vengono impiegati anche all’interno delle centrali energetiche o per ricoprire i cavi all’interno dei veicoli come: auto, moto e camion.
Inoltre potete trovarli all’interno di imbarcazioni e aerei per rendere il viaggio dei passeggeri totalmente sicuro.

Pregi semilavorati materie plastiche

Pregi semilavorati materie plastiche

Quali sono i pregi dei semilavorati delle materie plastiche?

I semilavorati in plastica si distinguono principalmente in tecnopolimeri, superpolimeri, isolanti elettrici e lastre trasparenti. I semilavorati plastici non sono altro che prodotti plastici non finiti che richiedono ancora delle lavorazioni. Con tali semilavorati è possibile realizzare molti prodotti differenti, dagli oggetti per uso intensivo, fino alle lastre trasparenti per la copertura di piccoli portici ecc. In questo articolo andremo a vedere come vengono realizzati e quali sono i loro utilizzi.

Come nascono i semilavorati in materie plastiche?

La realizzazione dei semilavorati in materie plastiche avviene solitamente mediante fusione di un mix di plastica che, successivamente, viene lavorato per ottenere il prodotto finito. È possibile realizzare molti prodotti differenti partendo dai tecnopolimeri che verranno successivamente installati all’interno di macchinari di tipo industriale, fino ad arrivare ai materiali isolanti e così via. Ciò è possibile grazie alle straordinarie peculiarità che distinguono i semilavorati da tutti gli altri materiali attualmente in commercio. Inoltre, il cliente finale può richiedere i prodotti secondo le proprie specifiche, così da essere certo che sia effettivamente compatibile con il proprio macchinario, nel caso dei tecnopolimeri.

Quali sono i diversi utilizzi dei semilavorati materie plastiche?

I tecnopolimeri  e tutti i derivati dei materiali plastici trovano applicazione nel packaging alimentare e nell’industria meccanica. In alcuni casi questo tipo di materiali viene adoperato anche nella realizzazione degli impianti di funivia. Per quanto riguarda i materiali isolanti realizzati con i semilavorati, trovano impiego all’interno degli impianti elettrici di tipo industriale e abitativo e consentono un isolamento dei cavi e delle diverse superfici con un costo di realizzazione contenuto. Insomma, con i semilavorati in materie plastiche è possibile realizzare una vasta gamma di prodotti per tutti gli impieghi, riciclando dei materiali e abbassando notevolmente i costi di realizzazione delle varie componenti

Tornitura materiali plastici

Tornio per tornitura materiali plastici

Che cos’è la tornitura dei materiali plastici?

La lavorazione dei materiali plastici tramite tornitura comprende tutte quelle procedure che vengono attuate mediante un tornio al fine di  trasformare la materia prima in un prodotto finito. La lavorazione delle materie plastiche mediante un tornio di tipo professionale/industriale consente di ottenere un singolo campione oppure un lotto di prodotti finiti a seconda delle necessità. Ovviamente in base alle richieste del cliente è possibile realizzare un tipo differente di prodotto finito.

Come avviene la tornitura dei materiali plastici?

La tornitura dei materiali plastici richiede l’utilizzo di un tornio di tipo industriale, capace di realizzare incisioni su materiali sia morbidi che duri. Grazie al processo di tornitura è possibile ricreare sulle superfici scanalature, incastri e tanto altro ancora. Ovviamente a seconda del materiale da lavorare verrà selezionato un tornio specifico, affinché il risultato finale sia il migliore possibile. Questo tipo di lavorazione dei materiali plastici può essere realizzata su un singolo pezzo oppure su una serie a seconda delle richieste del cliente finale. Il costo per la tornitura dei materiali plastici varia molto in base al numero di oggetti da tornire e alla tipologia di plastica da lavorare. Insomma, grazie al processo di tornitura dei materiali plastici è possibile realizzare molte componenti con un costo inferiore rispetto a quello richiesto da altre lavorazioni.

Come vengono utilizzati i materiali plastici torniti?

I materiali plastici, una volta torniti, vengono utilizzati in tanti settori diversi, da quello alimentare a quello chimico, da quello petrolifero a quello idraulico. Questa tecnica di lavorazione della plastica, consente di ottenere dei prodotti finiti che non richiedono altre lavorazioni e che di conseguenza possono essere adoperati fin da subito per i più svariati compiti. Come ad esempio per una componente di un piccolo macchinario o di un raccordo per il collegamento dei tubi.

Tessuto vetro silicone

Nastro trasportatore in tessuto vetro silicone

Cos’è il tessuto vetro silicone?

Il tessuto di vetro rivestito in silicone è un oggetto davvero molto utile. Con la realizzazione di tali elastomeri al silicone si ha la possibilità di utilizzarli in molti settori differenti con un ambito d’impiego compreso tra i – 60 ° e i + 250 ° C. In questo articolo andremo ad analizzare insieme la realizzazione di questo straordinario materiale e il suo impiego all’interno di industrie e aziende di vario tipo in tutto il mondo.

Come viene realizzato il tessuto vetro silicone?

La costruzione di questo straordinario materiale avviene innanzitutto con la scelta del tessuto di vetro da ricoprire. Il tessuto può essere di diversi spessori che variano a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare del prodotto finito. A questo punto si procede con il rivestimento in silicone atossico e resistente alle alte temperatura. Una volta terminato il rivestimento si procede con l’eliminazione di sbavature e imperfezioni del silicone. È possibile richiedere delle specifiche tecniche a seconda dell’impiego che dovranno ricoprire i tessuti di vetro ricoperti in silicone, così da essere certi che una volta installati svolgano alla perfezione il loro lavoro.

In quali settori vengono maggiormente adoperati i tessuti vetro silicone?

Il loro impiego principale è come tendina all’ingresso e all’uscita dei tunnel di termoretrazione. Ciò è dovuto alle caratteristiche termiche che possiede il silicone e alla straordinaria resistenza all’usura. Inoltre, sono resistenti anche agli acidi deboli e ad altre sostanze corrosive, come ad esempio la candeggina. Vengono spesso utilizzati anche nel settore alimentare. Infatti, i tessuti di vetro ricoperti in silicone sono atossici , non assorbiscono acqua , oli e grassi e non trasmettono odori o sapori indesiderabili. Nel settore delle industrie alimentari vengono utilizzati per la costruzione di nastri trasportatori e condotti per lo stoccaggio del cibo.

Tessuto vetro PTFE antistatico

Nastro trasportatore in tessuto vetro PTFE antistatico

Cos’è il Tessuto vetro PTFE?

Il tessuto di vetro PTFE antistatico è un tessuto di vetro a maglie fitte rivestito di PTFE. Il tessuto di vetro una volta impregnato con questo polimero assume varie caratteristiche che lo rendono idoneo ad un utilizzo di tipo industriale. Alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono sono la resistenza all’usura e a diversi agenti corrosivi come acidi e solventi. Il tessuto di vetro ricoperto di PTFE antistatico consente di utilizzarlo con temperature estremamente basse fino ad arrivare a temperature elevate, infatti, le sue temperature di esercizio sono da -73°C sino a +260°C.

Come viene realizzato il tessuto vetro PTFE antistatico?

La realizzazione di tale tessuto avviene innanzitutto con la scelta del rotolo di tessuto di vetro da adoperare che può variare a seconda delle richieste del cliente finale. Una volta selezionato il rotolo di tessuto si procede con la fusione del polimero che successivamente viene steso sul tessuto di vetro fino ad ottenere lo spessore richiesto dal cliente. A questo punto non resta altro da fare che lasciar solidificare il tutto e procedere con l’avvolgimento del tessuto su di una bobina che solitamente è in legno.

In quali settori viene utilizzato il tessuto  di vetro PTFE antistatico?

Il tessuto in questione trova largo impiego presso le aziende alimentari e le industrie produttrici di alimenti. Viene adoperato per la realizzazione di nastri trasportatori per via delle sue caratteristiche e del fatto che il prodotto oltre ad essere antistatico e anche atossico, e di conseguenza non c’è il rischio di contaminare il cibo che trasporta da un settore all’altro della fabbrica. Può essere utilizzato anche per la realizzazione di piccoli nastri trasportatori presso le aziende produttrici di componenti elettroniche o componenti per elettrodomestici, dove, grazie alla sua caratteristica principale, cioè L’essere antistatico, permette di preservare tutte le componenti elettroniche.

 

Tessuto PTFE vetro

Tessuto PTFE vetro

Cos’è il Tessuto PTFE vetro?

Il tessuto di vetro PTFE è un tessuto di vetro impregnato e rivestito di PTFE. Questo straordinario materiale possiede delle caratteristiche uniche, come la resistenza all’usura e a diversi agenti corrosivi come acidi e derivati del petrolio. il PTFE di cui è costituito, è la sostanza chimicamente più inerte oggi reperibile sul mercato e dispone di un coefficiente di attrito estremamente basso. Il tessuto PTFE ha una temperatura d’esercizio da -73°C sino a +260°C. In questo articolo andremo a vedere come viene realizzato tale materiale e quali sono i suoi utilizzi.

Come viene costruito il tessuto PTFE vetro?

Questo materiale viene realizzato partendo da una bobina di tessuto di vetro che viene rivestito di PTFE. È possibile realizzare diversi tipi di tessuto, le cui caratteristiche variano in funzione del contenuto di PTFE, della finitura e del tessuto di vetro adoperato per la sua realizzazione. Quasi tutti i tessuti PTFE in vetro dispongono di una forma a rete che consente l’applicazione sulle diverse superfici.

In quali settori viene utilizzato il tessuto PTFE?

Questo straordinario tessuto trova impiego in vari settori differenti, dall’edilizia fino ad arrivare alle grandi industrie dove trova largo utilizzo come nastro trasportatore. Ciò è dovuto alle straordinarie caratteristiche che questo materiale possiede, quali resistenza alle alte e alle basse temperature, resistenza all’usura e all’attrito e infine, al peso ridotto. Insomma, scegliendo di utilizzare il tessuto PTFE di vetro si ha la certezza di acquistare un prodotto che durerà a lungo nel tempo e che non richiederà alcun tipo di manutenzione per molti anni a venire, con un costo di realizzazione davvero molto basso. Inoltre, è possibile richiedere il rotolo di tessuto con le dimensioni di cui si ha bisogno, così da poter procedere fin da subito al suo utilizzo nella propria azienda.

 

Tecnopolimeri ad alta resistenza

Tecnopolimeri ad alta resistenza

Cosa sono i tecnopolimeri ad alta resistenza?

I Tecnopolimeri ad alta resistenza sono dei materiali plastici adoperati per la realizzazione di componenti specifiche per il funzionamento di oggetti come macchinari di tipo industriale e tanto altro ancora. I tecnopolimeri ad alta resistenza vengono spesso utilizzati per sostituire le componenti in metallo che hanno un peso maggiore e una resistenza all’usura minore. In questo breve articolo andremo alla scoperta della produzione dei tecnopolimeri ad alta resistenza e ai diversi settori di impiego degli stessi.

Come nascono i tecnopolimeri ad alta resistenza?

La realizzazione dei tecnopolimeri avviene con la scelta dei polimeri da adoperare a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare degli stessi e alle richieste del cliente. Il processo inizia appunto con la scelta dei polimeri che verranno lavorati utilizzando dei macchinari di tipo industriale, così da ottenere un prodotto finito che soddisfi a pieno le proprie necessità. In alcuni casi è richiesto l’ausilio di un tornio a controllo numerico che è capace di realizzare incisioni minuscole sulla superficie del tecnopolimero così da adattarlo al macchinario sul quale verrà successivamente installato.

In quali settori vengono adoperati maggiormente i tecnopolimeri?

I tecnopolimeri trovano impiego in molti settori differenti, da quello industriale fino a quello meccanico. Ciò è dovuto alle straordinarie caratteristiche di questi materiali, quali resistenza all’usura, durata maggiore nel tempo e manutenzione quasi del tutto inesistente. Nel campo meccanico trovano impiego all’interno delle apparecchiature e delle diverse componenti  che possono essere utilizzati per la sostituzione di ingranaggi e altre parti che solitamente si usurano prima. Con l’installazione dei tecnopolimeri ad alta resistenza è possibile utilizzare il macchinario senza avere il problema dell’usura prematura delle diverse parti e di conseguenza avendo un costo di gestione del macchinario stesso notevolmente minore. Insomma, i tecnopolimeri sono un oggetto di cui sempre più aziende hanno bisogno.

Tecnologia prodotti industriali

Tecnologia prodotti industriali

Cos’è la tecnologia dei prodotti industriali?

Con il passare degli anni le aziende sono andate man mano evolvendosi, acquistando dei macchinari sempre più tecnologici così da poter produrre oggetti più complessi nel minor tempo possibile. Sul mercato sono presenti molte aziende leader nel settore che oltre alla realizzazione delle macchine per prodotti industriali, realizzano anche componentistica come ad esempio tecnopolimeri ad alta resistenza e così via. In questo articolo andiamo a vedere insieme come la tecnologia abbia influito nella produzione di prodotti di tipo industriale e quali sono.

La tecnologia nella produzione di oggettistica industriale.

Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e ha concesso ad un numero crescente di aziende di poter produrre oggetti che prima era difficile ricreare. Ciò è possibile grazie alle diverse macchine a controllo numerico e alle varie procedure che si possono realizzare, come ad esempio la pressofusione o la tornitura dei vari materiali. Ovviamente con l’avvento della tecnologia all’interno delle industrie c’è stata anche una maggiore richiesta di personale altamente qualificato che fosse in grado di programmare tali macchinari così da ottenere il miglior risultato possibile senza però avere dei costi di produzione elevati.

In quali settori la tecnologia dei prodotti industriali ha avuto un maggiore incremento?

I settori che hanno riscontrato un aumento del lavoro con l’avvento della tecnologia sono davvero tantissimi, basta pensare alle industrie di tipo meccanico o quelle specializzate nella realizzazione di oggetti in plastica e polimeri vari. La richiesta di questi prodotti è aumentata drasticamente negli ultimi anni e assieme a essa, anche la produzione mediante l’ausilio di macchinari sempre più all’avanguardia. Questo tipo di macchinari consente di produrre grandi numeri di oggetti  nella metà del tempo che solitamente era richiesta in precedenza, aumentando le vendite e di conseguenza permettendo alle attività di crescere sempre di più.

Taglio industriale di precisione

Taglio industriale di precisione

Che cos’è il taglio industriale di precisione?

Il taglio industriale di precisione è il taglio dei diversi materiali come vetro, acciaio e materiali plastici industriali. Questo tipo di taglio può essere realizzato tramite l’ausilio di macchinari industriali come ad esempio le tagliatrici a laser, ad acqua oppure quelle meccaniche. Ovviamente a seconda del materiale da tagliare si utilizzerà uno strumento differente. Il taglio del vetro ad esempio, viene realizzato con l’ausilio di una tagliatrice ad acqua che spruzza sulla superficie un getto d’acqua ad altissima pressione con al suo interno delle piccole particelle di sabbia che tagliano il vetro in modo facile e pulito.

In quali casi è richiesto il taglio industriale di precisione?

Il taglio industriale di precisione viene richiesto per la produzione di oggetti con dimensioni importanti che non possono essere tagliati autonomamente. Questa particolare lavorazione viene adoperata per il taglio di grosse lastre di vetro o per il taglio di pannelli in acciaio e altri metalli con spessori importanti. Per il taglio dell’acciaio solitamente viene utilizzato il taglio al laser o all’acqua a seconda dello spessore del materiale da tagliare. Infatti se si tratta di una superficie con uno spessore di qualche centimetro sarà utilizzato il taglio ad acqua che ha una potenza di penetrazione maggiore rispetto a quella del laser.

In quali ambiti vengono utilizzati gli oggetti realizzati con il taglio industriale di precisione’?

I materiali ottenuti dal taglio di tipo industriale vengono usati in tanti settori diversi, dall’edilizia fino alle grandi industrie. Ovviamente ciò è possibile grazie ai vari materiali che si possono tagliare con questi macchinari e alla loro applicazione nei diversi settori. Insomma, il taglio industriale di precisione permette di tagliare materiali robusti come se fossero fatti di burro in modo pratico e veloce, con un costo finale davvero basso.

Taglio ad acqua e incollaggio

Prodotti in plastica- taglio ad acqua e incollaggio

Cos’è il taglio ad acqua e l’incollaggio?

Il taglio ad acqua è una tecnica che viene utilizzata per effettuare dei tagli precisi su diverse superfici come vetro, plastica e acciaio. Per quanto riguarda invece l’incollaggio e la pratica che viene effettuata per saldare i pezzi tagliati in modo saldo e duraturo nel tempo. Con il taglio ad acqua solitamente vengono tagliati grandi pannelli di policarbonato o di altri materiali che successivamente vengono incollati tra loro mediante l’ausilio di materiali chimici professionali che saldano i diversi pezzi creandone uno solo.

Come avviene il taglio ad acqua?

Il taglio ad acqua viene realizzato mediante l’ausilio di un macchinario che tramite un ugello, spara un getto di acqua a pressioni elevatissime che a contatto con il materiale da tagliare creano un taglio preciso in pochissimi secondi.  Il getto d’acqua però non basta da solo per tagliare il materiale sottostante e quindi viene inserito all’interno dell’acqua un mix di granelli di sabbia fine che creano un maggiore attrito, facilitando il taglio stesso. Grazie a questo tipo di lavorazione si ha la possibilità di ottenere pezzi finiti che non richiederanno ulteriori fasi di rifinitura. Ovviamente il taglio ad acqua può essere realizzato anche su acciaio e tecnopolimeri.

In quali settori vengono utilizzati il taglio ad acqua e l’incollaggio?

Il taglio ad acqua viene utilizzato per tagliare una vasta gamma di materiali che a loro volta vengono adoperati in molti settori differenti, dal fai da te fino ad arrivare alle industrie di tipo alimentare e petrolifere. Insomma, il taglio ad acqua consente di ottenere pezzi di plastica o di qualsiasi altro materiale realizzati su misura con spessori che possono variare da pochi millimetri fino ad arrivare a pezzi con spessori notevoli che in alcuni casi possono superare tranquillamente anche i 15 cm.

1 2 6