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Semilavorati in plastica: tutto quello che c’è da sapere

Cosa intendiamo per semilavorati plastici?

I semilavorati in plastica sono degli oggetti che vengono realizzati in plastica partendo dai polimeri. Possono essere utilizzati in diversi settori: edilizia, industria e fai da te. I metodi attraverso i quali si possono ottenere i semilavorati possono essere: compressione, estrusione, colatura, iniezione, polimerizzazione.

Subito dopo la realizzazione, è necessario che i semilavorati vengano sottoposti a un ulteriore lavorazione: piallatura, lavorazione meccanica, piegatura, tornitura e tranciatura. I semilavorati plastici vengono usati in molti settori con un costo di realizzazione molto basso. 

Le caratteristiche dei semilavorati

La caratteristica più importante dei semilavorati in plastica è la versatilità che possiedono. Questa tipologia di materiale può essere utilizzata per creare articoli di tutte le forme e le dimensioni in modo veloce e pratico. 

I semilavorati plastici sono la migliore soluzione per creare oggetti sia di piccole che di grandi dimensioni in plastica, sia per il basso costo di produzione sia per l’elevato numero di prodotti finiti che si possono realizzare. 

Durante la fase di produzione dei semilavorati si riesce a portare a temine ogni lavorazione nel migliore dei mondi in quanto si adatta a qualsiasi processo in maniera flessibile. 

Vediamo alcuni dei prodotti che possono essere realizzati: barre forate o tonde, lastre piane, blocchi colati e fogli sottili. 

Gli utilizzi dei materiali in plastica

I semilavorati in plastica possono essere utilizzati in settori molto diversi: fai da te, edilizia, grandi e piccole industrie, settore alimentare, settore della carta e medicinale.

Questi materiali sono davvero di facile utilizzo ed è possibile realizzarli in tutte le forme desiderate in base alle esigenze.

I semilavorati plastici presentano un costo di lavorazione davvero molto basso ed è proprio questa una delle principali motivazioni per cui vengono scelti.

Attraverso semplici lavorazioni è possibile far assumere ai materiali plastici moltissime forme differenti.

Sono molto resistenti nel tempo e adattabili a molteplici utilizzi, sia che parliamo di realizzare tubature sia nel caso di tegole in plastica.

Vendita lastre in plastica, come avviene?

Cosa sono le lastre in plastica?

La vendita lastre in plastica è molto attiva essendo questo materiale un ottimo sostituto per il vetro. Il vetro in alcune circostanze hai dei grossi limiti per questo motivo spesso, per la realizzazione di particolari strutture non è facile utilizzarlo. Proprio per questo motivo sono state realizzare le lastre in plastica che mantengono lo stesso effetto del vetro ma sono maggiormente durevoli e maggiormente affidabili.

Le lastre in plastica non sono trasparenti allo stesso livello del vetro ma hanno ulteriori caratteristiche che le contraddistinguono come robustezza e flessibilità.

Come si realizzano le lastre in plastica?

La vendita delle lastre in plastica comincia con la realizzazione delle lastre stesse. Per prima cosa vengono selezionati i pellet di plastiche di varie tipologie che successivamente verranno fusi e pressati all’interno di forme che gli daranno il loro aspetto finale.

Possiamo trovare molte misure diverse di lastre in plastica, queste dipendono dall’utilizzo che dovrà essere fatto delle stesse. Si possono utilizzare per la creazione di porticati, tettoie e altro.

Altra caratteristica importante è lo spessore delle lastre, più spessa sarà la lastra in plastica e maggiore sarà la sua robustezza ma, al tempo stesso, sarà meno facile piegarla o curvarla. In questi specifici casi sarà necessario avere una maggiore accortezza nell’applicazione per non rischiare la rottura della lastra.

Come vengono utilizzate le lastre in plastica?

La vendita lastre in plastica si presta per svariati utilizzi, possiamo utilizzarle per la creazione di lucernai, porticati, finestre ma anche per espositori di prodotti, etc.

Si tratta di un materiale molto duttile e a differenza del vetro, possiamo bucarlo, tagliarlo e modellarlo con molta facilità.

Possiamo utilizzare le lastre in plastica per creare un porticato con le volte a semicerchio, riuscendo a piegare le lastre in base alla curvatura desiderata, senza rischiare la rottura.

Altra caratteristica importante riguarda la modalità di fissaggio, si possono assicurare tramite delle semplici viti come quelle che vengono impiegate per il legno.

Semilavorati materie plastiche: caratteristiche di questa materia

Cosa sono le materie plastiche?

I semilavorati materie plastiche sono oggetti realizzati in plastica che vengono prodotti da polimeri. Le materie plastiche possono essere utilizzate in tanti settori, dall’edilizia, all’industria fino al fai da te.

Le tecniche attraverso cui si possono realizzare i semilavorati possono essere: compressione, estrusione, colatura, iniezione e polimerizzazione.

Quando i polimeri vengo torniti si possono utilizzare in molti settori con un costo di realizzazione contenuto.

Le caratteristiche dei semilavorati plastici

Semilavorati materie plastiche hanno delle caratteristiche particolari e sono importanti per la loro versatilità.

I materiali di cui stiamo parlando possono essere realizzati per creare oggetti di diverse forse e dimensioni in modo molto facile e veloce.

Le possibili realizzazioni sono: barre forate, barre tonde, lastre piani, blocchi colati o fogli sottili.

Scegliere i semilavorati plastici è la soluzione più semplice per realizzare oggetti sia piccoli che grandi.

I pregi dei semilavorati

I semilavorati materie plastiche possono essere acquistati al grezzo per poi essere ridefiniti nella fase di lavorazione finale e negli ultimi anni è la scelta più in crescita.

Parlando di grandi dimensioni è possibile fare delle ordinazioni anche di pochi pezzi che poi verranno tagliate o tornite in una fase successiva della lavorazione.

I semilavorati plastici hanno una buona resistenza agli urti e, utilizzati in componenti meccaniche, sono in grado di ridurre la rumorosità della macchina.

Le applicazione delle materie plastiche

I semilavorati materie plastiche possono essere utilizzati in molti settori.

Sono dei materiali molto versatili e di facile utilizzo oltre alla possibilità di donargli qualsiasi forma desiderata in modo molto semplice.

Il costo per la realizzazione dei semilavorati è uno tra i più bassi nel mercato e per chi gli utilizza ci sono dei notevoli risparmi.

Le materie plastiche sono tra i migliori prodotti che si possono trovare sul mercato e possono assumere molte forme differenti secondo le esigenze con semplici tecniche.

Tornitura materiale plastico: a cosa serve?

La tornitura materiale plastico è una lavorazione che viene realizzata su specifiche richieste del cliente.

I vantaggi di produrre la tornitura su disegno

La tornitura materiale plastico è una soluzione perfetta per ottenere prodotti di alta qualità. Il loro coefficiente di attrito e usura risulterà molto elevato e renderà questa tipologia di prodotti davvero versatili. 

I tecnopolimeri sono resistenti alle alte temperature, all’umidità, alla compressione e possono essere lavorati con grosse macchine. Le caratteristiche particolari e la versatilità dei questi materiali rendono i materiali plastici adatti per diversi settori, da quello edile a quello industriale, meccanico, chimico e alimentare. Il costo della realizzazione è davvero contenuto e questo permette anche di creare una facile manutenzione agli impianti. 

La realizzazione del materiale plastico

La tornitura è meccanica e dopo la lavorazione principale i materiali vengono con il calore così da dargli una maggiore durevolezza. 

Tutti i tecnopolimeri che vengono utilizzati intensivamente vengono lavorati e tagliati con appositi macchinari a controllo numerico in modo da ottenere un prodotto finito perfetto.

Questa caratteristica consente alle aziende di creare nuove componenti, in sostituzione alle vecchie, per le proprie macchine e riuscire a utilizzarle a lungo con dei costi di manutenzione bassi.

L’ambito di utilizzo del materiale plastico

La tornitura materiale plastico viene usata per realizzare ingranaggi, ventole di raffreddamento e altri componenti sia industriali che professionali.

Questa particolare versatilità è dovuta alla grande resistenza dei tecnopolimeri e alla facilità della loro installazione.

Attraverso l’utilizzo del materiale plastico è possibile creare tutti i tupi di componente, con un costo finale più basso rispetto all’utilizzo di metalli o altri materiali.

Questa tipologia di prodotti è davvero utile per le industrie, sia di piccole che di grandi dimensioni e consentono di realizzare dei prodotti unici che garantiscono il giusto funzionamento dei macchinari.

Attraverso la tornitura del materiale plastico è possibile realizzare anche ingranaggi complicati senza incorrere in nessun problemi. 

Tecnopolimeri termoplastici, la realizzazione di questi materiali

Cosa intendiamo per tecnopolimeri

I tecnopolimeri termoplastici sono una tipologia di materiali che vengono utilizzati per realizzare sia componenti industriali che non. Questi materiali nel tempo sono sempre più apprezzati in quanto sono molto facili da lavorare e hanno un’ottima resistenza nel tempo.

I materiali termoplastici vengono usati in molti settori in quanto sono adattabili a diverse esigenze, è possibile personalizzare ogni oggetto in modo da essere adattato alle componenti già esistenti del macchinario senza incorrere in errori.

I materiali termoplastici hanno delle proprietà eccellenti per quanto riguarda rigidità e resistenza soprattutto per le temperature elevate. Oltre a queste principali proprietà è da ricordare che sono materiali molto duttili perfetti per la lavorabilità.

 

La realizzazione dei tecnopolimeri

I tecnopolimeri termoplastici vengono realizzati mixando insieme tipologie diverse di plastiche o altri materiali. Questo viene fatto per garantire una resistenza più alta sia all’usura sia per le alte temperature.

I tecnopolimeri da grezzi si presentano come dei blocchetti che variano per spessore e lunghezza a seconda dell’uso che dovrà essere fatto del polimero stesso.

Da questi blocchi poi vengono realizzati i prodotti più fini da adattare a macchine industriali di generi diversi.

Come si ottiene la forma desiderata? Attraverso la tornitura computerizzata. Attraverso questa tecnica è possibile raggiungere una precisione millimetrica così da fornire al cliente un prodotto su misura. 

 

Gli utilizzi dei tecnopolimeri

Gli ambiti di utilizzo dei tecnopolimeri termoplastici è vario, vengono adoperati principalmente nelle aziende o nelle industrie. Vengono impiegati nei macchinari industriali per migliore le prestazioni degli stessi. I materiali termoplastici possono assumere diverse forme e adattarmi a molteplici esigenze.

Con queste tipologia di materiale possono essere realizzati oggetti per gli utilizzi più svariati, ottenendo in ogni situazione un risultato eccellente grazie anche alla facile lavorazione che contraddistingue i tecnopolimeri e la resistenza alle alte temperature.

Stampaggio del poliuretano, alcune caratteristiche fondamentali

Le caratteristiche del poliuretano

Per lo stampaggio del poliuretano si usa appunto il poliuretano: un polimero termoindurente che viene creato mixando poliolo e isocianato. Da questo composto si ottiene una schiuma di fibre sintetiche che viene solidificata. Una volta avvenuta la solidificazione il composto può assumere diverse caratteristiche importanti come: flessibilità, rigidezza e ignifugazione oltre che di forma e dimensione. La grande versatilità di questo materiale è perfetta per soddisfare le varie esigenze del mercato e la scopo del prodotto finito.

Quando il poliuretano è più denso viene usato per creare protezioni per il corpo; quando invece è più morbido e flessibile può essere impiegato per la realizzazione di sedili, poggiatesta e cuscini.  

Le caratteristiche dello stampaggio

Lo stampaggio del poliuretano è un processo molto utilizzato in quando il materiale plastico si presta a molte lavorazioni ed è molto versatile.

Viene principalmente utilizzato per realizzare imbottiture, profili e sagome che vengono utilizzate in modo immediato per le quali non è necessario nessun taglio e nessuna rifinitura; il prodotto viene foderato e immesso nel mercato.

Per stampare il poliuretano si inietta una schiuma che è composta dalla materia plastica in degli stampi appositi, che vengono realizzati su misura in base alle richieste del cliente: in questo modo risulteranno perfette e già preformate per il mercato finale. 

In base al tipo di poliuretano le aziende utilizzano due tipologie di stampo: quello ad alta pressioni o i calchi in resina.

Gli ambiti di utilizzo del poliuretano stampato

Lo stampaggio del poliuretano viene scelto in maniera sempre maggiore all’interno delle industrie, principalmente nel settore automobilistico e motociclistico, in quanto presenta le caratteristiche di morbidezza, scarsa deformabilità e un ottimo confort. 

Con il poliuretano vengono realizzati sedili e poggiatesta oltre che accessori di protezione come ad esempio le ginocchiere. 

Ci sono differenti campi d’impiego e variano fino ad arrivare alla nautica e all’arredamento: il poliuretano è un ottimo isolante termico e permette un notevole risparmio energetico.

I materiali isolanti elettrici: scopriamo cosa sono

Materiali isolanti elettrici

Cosa intendiamo per materiali isolanti?

I materiali isolanti elettrici sono delle tipologie di materiali creati con un mix di plastiche diverse che sono adatte al contatto con l’energia elettrica.
Queste tipologie di plastiche vengono utilizzate per ricoprire i cavi elettrici che troviamo sia nelle abitazioni che all’interno di aziende e capannoni. Grazie alla copertura di questi materiali non prendiamo la scossa nel momento in cui veniamo a contatto con il cavo.

La produzione dei materiali isolanti

I materiali isolanti elettrici hanno una lavorazione complicata. Prima di tutto è necessario utilizzare le migliori tipologie di plastica che si trovano in commercio: deve garantire un ottimo isolamento nel momento del passaggio della corrente elettrica. Solo se in possesso di questo requisito, la plastica, può essere utilizzata per realizzare cavi elettrici o il rivestimento per gli stessi.
Successivamente alla scelta è necessario fondere la plastica e far scorrere i fili di rame all’interno delle vasche con la plastica fusa.
È così che al termine del procedimento avremo dei cavi coperti da un sottile strato protettivo di plastica.
Lo spessore di queste tipologie di materiali isolanti varia a seconda della tipologia di cavo e di quanta energie elettrica dovrà passare al loro interno. In questo modo è possibile garantire una protezione totale per quanto riguarda la possibilità di eventuali scosse elettriche che potrebbero rivelarsi pericolose per le persone.

I campi di utilizzo dei materiali elettrici

I materiali isolanti elettrici vengono utilizzati all’interno di abitazioni private come case e condomini oppure per mettere a norma impianti di fabbriche e industrie di decenni fa. Oltre ai classici utilizzi che tutti conosciamo, i materiali isolanti vengono impiegati anche all’interno delle centrali energetiche o per ricoprire i cavi all’interno dei veicoli come: auto, moto e camion.
Inoltre potete trovarli all’interno di imbarcazioni e aerei per rendere il viaggio dei passeggeri totalmente sicuro.

Pregi semilavorati materie plastiche

Pregi semilavorati materie plastiche

Quali sono i pregi dei semilavorati delle materie plastiche?

I semilavorati in plastica si distinguono principalmente in tecnopolimeri, superpolimeri, isolanti elettrici e lastre trasparenti. I semilavorati plastici non sono altro che prodotti plastici non finiti che richiedono ancora delle lavorazioni. Con tali semilavorati è possibile realizzare molti prodotti differenti, dagli oggetti per uso intensivo, fino alle lastre trasparenti per la copertura di piccoli portici ecc. In questo articolo andremo a vedere come vengono realizzati e quali sono i loro utilizzi.

Come nascono i semilavorati in materie plastiche?

La realizzazione dei semilavorati in materie plastiche avviene solitamente mediante fusione di un mix di plastica che, successivamente, viene lavorato per ottenere il prodotto finito. È possibile realizzare molti prodotti differenti partendo dai tecnopolimeri che verranno successivamente installati all’interno di macchinari di tipo industriale, fino ad arrivare ai materiali isolanti e così via. Ciò è possibile grazie alle straordinarie peculiarità che distinguono i semilavorati da tutti gli altri materiali attualmente in commercio. Inoltre, il cliente finale può richiedere i prodotti secondo le proprie specifiche, così da essere certo che sia effettivamente compatibile con il proprio macchinario, nel caso dei tecnopolimeri.

Quali sono i diversi utilizzi dei semilavorati materie plastiche?

I tecnopolimeri  e tutti i derivati dei materiali plastici trovano applicazione nel packaging alimentare e nell’industria meccanica. In alcuni casi questo tipo di materiali viene adoperato anche nella realizzazione degli impianti di funivia. Per quanto riguarda i materiali isolanti realizzati con i semilavorati, trovano impiego all’interno degli impianti elettrici di tipo industriale e abitativo e consentono un isolamento dei cavi e delle diverse superfici con un costo di realizzazione contenuto. Insomma, con i semilavorati in materie plastiche è possibile realizzare una vasta gamma di prodotti per tutti gli impieghi, riciclando dei materiali e abbassando notevolmente i costi di realizzazione delle varie componenti

Tornitura materiali plastici

Tornio per tornitura materiali plastici

Che cos’è la tornitura dei materiali plastici?

La lavorazione dei materiali plastici tramite tornitura comprende tutte quelle procedure che vengono attuate mediante un tornio al fine di  trasformare la materia prima in un prodotto finito. La lavorazione delle materie plastiche mediante un tornio di tipo professionale/industriale consente di ottenere un singolo campione oppure un lotto di prodotti finiti a seconda delle necessità. Ovviamente in base alle richieste del cliente è possibile realizzare un tipo differente di prodotto finito.

Come avviene la tornitura dei materiali plastici?

La tornitura dei materiali plastici richiede l’utilizzo di un tornio di tipo industriale, capace di realizzare incisioni su materiali sia morbidi che duri. Grazie al processo di tornitura è possibile ricreare sulle superfici scanalature, incastri e tanto altro ancora. Ovviamente a seconda del materiale da lavorare verrà selezionato un tornio specifico, affinché il risultato finale sia il migliore possibile. Questo tipo di lavorazione dei materiali plastici può essere realizzata su un singolo pezzo oppure su una serie a seconda delle richieste del cliente finale. Il costo per la tornitura dei materiali plastici varia molto in base al numero di oggetti da tornire e alla tipologia di plastica da lavorare. Insomma, grazie al processo di tornitura dei materiali plastici è possibile realizzare molte componenti con un costo inferiore rispetto a quello richiesto da altre lavorazioni.

Come vengono utilizzati i materiali plastici torniti?

I materiali plastici, una volta torniti, vengono utilizzati in tanti settori diversi, da quello alimentare a quello chimico, da quello petrolifero a quello idraulico. Questa tecnica di lavorazione della plastica, consente di ottenere dei prodotti finiti che non richiedono altre lavorazioni e che di conseguenza possono essere adoperati fin da subito per i più svariati compiti. Come ad esempio per una componente di un piccolo macchinario o di un raccordo per il collegamento dei tubi.

Tessuto vetro silicone

Nastro trasportatore in tessuto vetro silicone

Cos’è il tessuto vetro silicone?

Il tessuto di vetro rivestito in silicone è un oggetto davvero molto utile. Con la realizzazione di tali elastomeri al silicone si ha la possibilità di utilizzarli in molti settori differenti con un ambito d’impiego compreso tra i – 60 ° e i + 250 ° C. In questo articolo andremo ad analizzare insieme la realizzazione di questo straordinario materiale e il suo impiego all’interno di industrie e aziende di vario tipo in tutto il mondo.

Come viene realizzato il tessuto vetro silicone?

La costruzione di questo straordinario materiale avviene innanzitutto con la scelta del tessuto di vetro da ricoprire. Il tessuto può essere di diversi spessori che variano a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare del prodotto finito. A questo punto si procede con il rivestimento in silicone atossico e resistente alle alte temperatura. Una volta terminato il rivestimento si procede con l’eliminazione di sbavature e imperfezioni del silicone. È possibile richiedere delle specifiche tecniche a seconda dell’impiego che dovranno ricoprire i tessuti di vetro ricoperti in silicone, così da essere certi che una volta installati svolgano alla perfezione il loro lavoro.

In quali settori vengono maggiormente adoperati i tessuti vetro silicone?

Il loro impiego principale è come tendina all’ingresso e all’uscita dei tunnel di termoretrazione. Ciò è dovuto alle caratteristiche termiche che possiede il silicone e alla straordinaria resistenza all’usura. Inoltre, sono resistenti anche agli acidi deboli e ad altre sostanze corrosive, come ad esempio la candeggina. Vengono spesso utilizzati anche nel settore alimentare. Infatti, i tessuti di vetro ricoperti in silicone sono atossici , non assorbiscono acqua , oli e grassi e non trasmettono odori o sapori indesiderabili. Nel settore delle industrie alimentari vengono utilizzati per la costruzione di nastri trasportatori e condotti per lo stoccaggio del cibo.

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