Pantografatura

Pantografatura

Cos’è la pantografatura e a cosa serve?

Questa particolare tecnica viene eseguita mediante l’ausilio di un pantografo che permette di realizzare componenti in materiali plastici di altissima qualità. Con questo tipo di lavorazione è possibile costruire sia componenti per apparecchi industriali, sia piccoli supporti in pvc o tecnopolimeri di vario genere. Il pantografo grazie alla elevata rotazione riesce a effettuare dei tagli netti e puliti su molti tipi di materiali plastici, ottenendo dei risultati davvero straordinari.

Su quali materiali plastici è possibili utilizzare la pantografatura?

La pantografatura può essere utilizzata per la lavorazione di una vasta gamma di materiali plastici così da ottenere un prodotto finale di altissima qualità. La pantografatura può essere utilizzata per la realizzazione di un singolo pezzo o di una serie completa a seconda delle richieste del cliente. Ovviamente questo macchinario riesce a produrre una serie con uno scarto di appena mezzo centesimo di millimetro quindi consente di ottenere dei pezzi praticamente identici per una produzione in serie.

In quali ambiti vengono utilizzati i materiali plastici pantografati?

I prodotti realizzati mediante questo straordinario macchinario trovano impiego in molti settori differenti, dalle grandi industrie meccaniche fino ad arrivare a quelle alimentari e petrolifere. Ciò è dovuto alla possibilità di realizzare qualsiasi oggetto si voglia con un costo di realizzazione tra i più bassi sul mercato per singolo pezzo. Ovviamente maggiore sarà il numero di pezzi da realizzare e maggiore sarà il costo del lotto finale. La pantografatura della plastica e dei diversi tecnopolimeri permette di costruire componenti per macchinari di piccole e grandi dimensioni, supporti in plastica dura e tanto altro ancora con dei costi notevolmente ridotti rispetto a quelli che si avrebbero utilizzando la fusione o altre tecniche di lavorazione. Insomma, utilizzando la pantografatura si possono ottenere prodotti unici nel loro genere per ogni tipo di impiego.

Nastri per trasporto in PTFE

Nastri per trasporto in PTFE

Cosa sono i nastri per trasporto in PTFE?

I nastri per trasporto in PTFE sono dei nastri realizzati con un tessuto ricoperto da un poliuretano liquido che lo rende estremamente resistente all’usura e all’attrito. Sul mercato è possibile trovare moltissimi nastri ricoperti con questo materiale che trovano impiego nei più svariati settori, da quello alimentare fino ad arrivare alle industrie di tipo meccanico ecc. In questo articolo andremo ad analizzare insieme la produzione di tali nastri e in quali settori vengono maggiormente adoperati.

Come nascono i nastri per trasporto in PTFE?

La realizzazione di tali nastri avviene innanzitutto con la scelta del tessuto da rivestire di poliuretano liquido. Solitamente vengono selezionati dei tessuti in vetro o in kevlar a seconda delle richieste del cliente. A questo punto si procede con la stratificazione del poliuretano su tutta la superficie. Ovviamente lo spessore del PTFE varia a seconda dell’utilizzo che si andrà a fare del nastro e dalle richieste del consumatore. L’intero processo richiede l’ausilio di macchine di tipo industriali che consentono di realizzare un prodotto finale perfetto in tutte le sue parti.

In quali ambiti vengono utilizzati i nastri per trasporto in PTFE?

Come detto prima questo tipo di nastri trova impiego in tanti settori differenti, dalle piccole aziende fino ad arrivare alle grandi industrie meccaniche e alimentari. Ciò è dovuto alle caratteristiche di cui i nastri per trasporto rivestiti in PTFE hanno. Infatti, questi nastri hanno una maggiore resistenza sia alle alte che alle basse temperature e dispongono di una resistenza all’usura davvero notevole. Ciò permette di utilizzarli in modo intensivo senza correre il rischio di eventuali rotture o crepe all’interno del nastro stesso. Hanno un costo di manutenzione sia ordinaria che straordinaria basso rispetto a quello che si avrebbe con dei nastri realizzati in metallo.

Materiali plastici PE-PTFE-PVC

Materiali plastici PE-PTFE-PVC

Cosa sono i materiali plastici PE-PTFE-PVC?

I prodotti termoplastici denominati PE/PTFE/PVC sono materiali realizzati e selezionati con la massima cura ed esperienza per realizzare prodotti unici nel loro genere. Infatti, è molto importante conoscere le loro caratteristiche così da fare la scelta giusta in ciascun campo di applicazione.  Selezionati attentamente i materiali da adoperare è possibile realizzare una vasta gamma di prodotti diversi, dai tubi per uso alimentare fino ad arrivare a quelli per le grandi industrie meccaniche e petrolifere. Insomma, con questi semplici materiali plastici è possibile creare tantissimi oggetti differenti.

Come vengono realizzati gli oggetti con il PE, il PTFE e il PVC?

La realizzazione dei vari prodotti varia a seconda del materiale con il quale si decide di realizzarli. Infatti, se si decide di costruire un tubo in PVC bisognerà adoperare il processo di pressofusione del PVC così da ottenere un prodotto finito di altissima qualità che non richiede altre lavorazioni. Cosa diversa se si vuole realizzare un oggetto in PE, in questo caso bisognerà optare per la fustellatura. Insomma, a seconda del materiale plastico che si decide di utilizzare, bisognerà scegliere un tipo di lavorazione differente.

In quali campi vengono utilizzati i prodotti realizzati con questi materiali?

I campi di applicazione di tali materiali sono infiniti. Si inizia dalle industrie di tipo meccanico fino ad arrivare alle industrie alimentari e alle fabbriche di vario tipo. Ciò è possibile grazie alla moltitudine di prodotti che si possono realizzare con un costo di lavorazione tra i più bassi sul mercato. È possibile utilizzare i prodotti ottenuti dalla fusione di tali materiali anche presso le aziende edili per la realizzazione di condotti di scarico e di tubazioni per il passaggio dell’acqua e del gas all’interno dell’abitazione. Insomma, i prodotti realizzati con il PE, il PTFE e il PVC sono davvero tantissimi.

Lavorazione materiale plastico a disegno

Lavorazione materiale plastico a disegno

Cos’è la lavorazione del materiale plastico a disegno?

La produzione di tecnopolimeri a disegno è una particolare tecnica di lavorazione che consente di modificare i materiali plastici in base a specifici progetti forniti dal cliente. Dal taglio alla tornitura, dalla fresatura alla piegatura, le soluzioni da prendere in considerazione sono innumerevoli. Grazie a queste tecniche è possibile realizzare molte componenti differenti per i diversi settori. È possibile costruire pezzi per industrie, fabbriche e per macchinari di vario tipo.

Come avviene la lavorazione dei materiali plastici a disegno?

La lavorazione di tali materiali avviene tramite un file fornito dal cliente stesso con le specifiche del pezzo da realizzare. Successivamente si procede con la lavorazione vera e propria. Ovviamente a seconda del pezzo da realizzare si procederà con l’utilizzo di macchinari appositi come fustellatrici, tornitrici o piegatrici. Il costo per la realizzazione di tali materiali plastici varia molto in base ai macchinari utilizzati e al costo della materia prima adoperata come tecnopolimeri, plastica o gomma.

Quali  sono i vantaggi  offerti dalla la produzione di materiali plastici a disegno?

La produzione dei tecnopoli a disegno sono un ottima soluzione per ottenere prodotti di altissima qualità con un coefficiente di attrito e di usura davvero elevato, che rendono questi prodotti davvero straordinari. I tecnopolimeri a disegno resistono  a temperature elevate, all’umidita è alla compressione e di conseguenza possono essere lavorati attraverso  grosse macchine utensili. Tutte queste straordinarie caratteristiche rendono i materiali plastici lavorati a disegno utili in molti settori disparati. Da quello edile fino ad arrivare alle industrie di tipo meccanico, chimico e alimentari. Insomma i tecnopolimeri e i materiali plastici in genere lavorati a disegno sono davvero utili per questo tipo di industrie, consentendo una produzione costante senza alcun tipo di problema con un costo di realizzazione basso.

Lastre trasparenti

Lastre trasparenti

Cosa sono le lastre trasparenti?

Le lastre trasparenti sono un prodotto che viene realizzato mediante l’ausilio di materiali plastici trasparenti. Queste sono prodotte solitamente sotto la richiesta del cliente finale. Possono essere di svariate forme e dimensioni, e sono resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Esistono diversi tipi di lastre trasparenti che variano per spessore della lastra stessa e per la sua composizione chimica. In questo articolo andremo a vedere come nascono e quali sono i loro principali utilizzi.

Come vengono realizzate le lastre trasparenti ?

La realizzazione di tali lastre avviene con la scelta delle materie prime da adoperare durante la pressofusione. Una volta scelte accuratamente tutte le plastiche da usare si procede con la fusione delle stesse e con la pressatura all’interno di appositi stampi in acciaio. Successivamente alla pressatura gli stampi vengono lasciati raffreddare così da estrarre le lastre trasparenti senza problemi. A questo punto si procede con l’eliminazione di eventuali eccessi di plastica e sbavature dai bordi. La realizzazione delle lastre trasparenti varia a seconda della richiesta del cliente finale. È possibile realizzare lastre trasparenti curve o tonde.

In quali settori vengono adoperate le lastre trasparenti?

Le lastre trasparenti trovano impiego in molti settori, dall’edilizia fino ad arrivare al fai da te e alle grandi industrie. Ovviamente il loro impiego varia a seconda dello spessore della lastra stessa e alle sue caratteristiche. Ad esempio, una lastra con uno spessore di 2 centimetri può essere adoperata per la realizzazione di cupole o di solarium all’interno di uffici e abitazioni. Mentre una lastra trasparente con uno spessore di pochi millimetri può essere utilizzata per la costruzione di una piccola tettoia dinanzi la porta d’ingresso o per la costruzione di piccoli contenitori di plastica nei quali inserire oggetti o altro a seconda delle proprie esigenze.

Isolante elettrico in fogli

Isolante elettrico

Cos’è l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli è un mix di plastiche e polimeri adoperato per l’isolamento dei cavi o delle componenti elettriche. La plastica usata per la realizzazione di tali fogli viene selezionata attentamente così da garantire al cliente un prodotto sicuro al 100% che permetta di isolare correttamente i cavi all’interno della propria azienda o della propria abitazione con un costo medio-basso a seconda dello spesso del foglio e delle sue dimensioni.

Come nasce l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli come detto poc’anzi nasce con la scelta della plastica da adoperare per la sua realizzazione. Questo mix di polimeri viene selezionata da personale altamente qualificato così da essere certi che il prodotto finito oltre a resistere alla corrente elettrica resista senza alcun problema anche al calore che in alcuni casi viene sprigionato dai cavi nei quali passa la corrente elettrica. Ovviamente maggiore sarà lo spessore dei fogli adoperati e maggiore sarà l’isolamento termico dei cavi o delle componenti che andrà a ricoprire. È possibile realizzare fogli isolanti anche secondo le richieste del cliente finale, così da realizzare un prodotto finito pronto all’uso che si adatti bene senza dover essere successivamente modificato.

In quali settori viene adoperato l’isolante elettrico in fogli?

L’isolante elettrico in fogli viene utilizzato in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Ovviamente trova maggiore impiego presso le centrali elettriche o nelle grandi aziende dove è di fondamentale importanza isolare alla perfezione tutte le varie apparecchiature, così da evita problemi quali surriscaldamenti dei locali o perdite di corrente che in alcuni casi potrebbero rivelarsi fatali per chi è nelle vicinanze. Insomma, gli isolanti elettrici in fogli sono davvero qualcosa di utile che permette a chi li utilizza di vivere e lavorare in un luogo sicuro.

Fibra di vetro

Fibra di vetro

Cos’è la fibra di vetro?

La fibra di vetro è un materiale dai mille utilizzi che grazie alle sue particolari caratteristiche trova impiego sia nei settori industriali, sia in quello edile. La fibra di vetro si ottiene con la fusione della silice che fusa insieme ad altri minerali crea la fibra di vetro. È un materiale adatto agli impieghi più duri come ad esempio all’interno di forni o altro. In questo articolo andremo ad analizzare insieme come nasce la fibra di vetro e quali sono i suoi principali utilizzi.

Come viene realizzata la fibra di vetro?

La fibra di vetro viene ottenuta grazie alla fusione tramite forni di tipo industriale della silice unita ad altri minerali. La fusione avviene ad una temperatura superiore ai 1000°c. Terminata la fusione, la massa fusa passa attraverso una filiera in platino, successivamente la fibra di vetro ottenuta viene stirata fino a raggiungere il diametro desiderato e subito raffreddata. Così facendo si ottiene un materiale resistente alle alte temperature e all’usura che si presta ad un utilizzo di tipo industriale.

In quali ambiti viene adoperata la fibra di vetro?

Come detto prima, la fibra di vetro trova impiego in una vasta gamma di settori, da quello industriale fino ad arrivare all’edilizia e al fai da te. Per quanto riguarda l’uso nel settore industriale, viene adoperata principalmente come rivestimento dei forni per la cottura di vari materiali. Nel campo edile, invece, viene utilizzata per il rivestimento dei tubi o delle condotte dell’acqua calda così da trattenere il calore e non disperderlo nell’ambiente. La fibra di vetro grazie alle sue peculiari caratteristiche si adatta molto bene a tanti usi diversi, con un costo di realizzazione non eccessivo e con una durata nel tempo davvero notevole rispetto ad altri materiali con caratteristici simili alle sue.

Cinghie trasporto speciali in PU

Cinghie trasporto speciali in PU

Cosa sono le cinghie trasporto speciali in PU?

Le cinghie trasporto speciali in PU vengono utilizzate per l’azionamento di rulli o macchinari speciali e come elemento per meccanismi di trasporto di vario genere. Possono essere di varie forme e dimensioni, da quelle tonde fino ad arriva alle cinghie classiche con dentatura. Ovviamente le cinghie variano tra loro anche per spessore e per tipo di materiale adoperato durante la loro realizzazione. Sul mercato è possibile trovare una vasta gamma di cinghie in PU a seconda delle proprie esigenze o delle richieste del cliente finale. In questo articolo andremo a vedere come vengono realizzate e quali sono i loro utilizzi.

Come vengono prodotte le cinghie per trasporto speciali in PU?

La realizzazione di tali cinghie avviene innanzitutto con la scelta del materiale plastico da utilizzare, successivamente si realizza la cinghia vera e propria tramite una lavorazione definita pressofusione. Questo tipo di lavorazione avviene adoperando una pressa di tipo industriale e degli stampi in metallo al cui interno viene estrusa la gomma precedentemente fusa. A questo punto si lasciano raffreddare gli stampi e si estraggono le cinghie finite.

In quali settori vengono utilizzate queste cinghie e perché?

Le cinghie per trasporti in PU possiedono moltissime qualità come ad esempio, lunga durata e flessibilità, resistenza all’abrasione e agli agenti chimici, elevata resistenza agli urti ed alle vibrazioni, resistenza all’olio e all’acqua e un’alta capacità di carico. I settori in cui vengono impiegate queste cinghie sono i più svariati: dalle industrie alimentari, fino ad arrivare a quelle meccaniche e ai grandi magazzini di stoccaggio delle merci. Insomma, le cinghie per trasporto speciali in PU trovano impiego in una vasta gamma di settori, e consentono a chi le utilizza di adoperare un prodotto sicuro e duraturo nel tempo con un costo di manutenzione davvero basso.

 

Campi applicativi poliuretano espanso

Campi applicativi poliuretano espanso

Quali sono i campi applicativi del poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso trova impiego in vari settori. Ciò è dovuto alle straordinarie caratteristiche di cui questo materiale dispone, come ad esempio la leggerezza e la resistenza termica. Il poliuretano espanso lo si può trovare in varie forme, da quello solido fino a quello liquido a seconda delle esigenze del cliente finale. Solitamente quello che viene adoperato di più è il poliuretano rigido sotto forma di pannelli con spessori e dimensioni variabili a seconda del suo futuro impiego.

Come nasce il poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso è un polimero e viene ottenuto per mezzo di una reazione chimica di due agenti che formano una schiuma lavorabile che poi secca. Solitamente per la sua lavorazione si utilizzano degli stampi che a loro volta vengono posizionati sotto una pressa di tipo industriale così da evitare che il poliuretano possa fuoriuscire dagli stampi. Al termine del procedimento di pressatura segue quello di rifinitura del poliuretano espanso e dell’eliminazione di eventuali eccessi o difetti dovuti allo stampaggio del prodotto stesso. Ovviamente il poliuretano può essere realizzato con qualsiasi forma si voglia così da poterlo utilizzare senza alcun tipo di problema in qualsiasi settore.

In quali ambiti viene adoperato il poliuretano espanso?

Il poliuretano espanso trova impiego all’interno delle abitazioni e dei palazzi come isolamento termico. Viene posizionato all’interno delle pareti in cartongesso e grazie alla resistenza termica consente di mantenere gli ambienti caldi d’inverno e freschi d’estate, risparmiando notevolmente sul costo della bolletta. Inoltre, può essere adoperato per la realizzazione di oggetti e stampi di vario genere, come oggetti per uso domestico tra cui spugnette e lavapiatti, fino ad arrivare alle suole delle scarpe ecc. Insomma, il poliuretano espanso è davvero un prodotto unico che consente di utilizzarlo in molti settori differenti.

Articoli tecnici su misura

Articoli tecnici su misura

Cosa sono gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura sono dei componenti che solitamente vengono adoperati all’interno di macchinari di tipo industriale. Esistono una svariata quantità di articoli tecnici che variano principalmente per misure e peso. Gli articoli tecnici su misura hanno varie caratteristiche che li rendono davvero unici, tra cui l’avere un peso ridotto e una notevole resistenza all’usura. La produzione degli articolo tecnici su misura avviene tramite l’ordine del cliente che invia un file alla ditta con tutte le dimensioni esatte e le diverse forme che l’articolo tecnico dovrà possedere.

Come vengono realizzati gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura solitamente sono realizzati in poliuretano che è un materiale estremamente leggero ma allo stesso tempo resistente alle varie sollecitazioni. La produzione avviene principalmente in due modi, il primo è tramite l’ausilio di un macchinario di tipo industriale che svolge la funzione di pressofusione del poliuretano all’interno di stampo e il secondo è utilizzando delle lastre di poliuretano già esistenti e ottenere la forma richiesta dal cliente con l’ausilio di una macchina a controllo numerico. Utilizzando questo tipo di lavorazione si ottiene un prodotto finale perfetto in tutte le sue parti con le caratteristiche richieste dal cliente.

In quali ambiti sono maggiormente richiesti gli articoli tecnici su misura?

Gli articoli tecnici su misura realizzati in poliuretano trovano impiego in molteplici settori come ad esempio quello industriale e commerciale. Inoltre, possono essere adoperati per la realizzazione di componenti di consumo come ad esempio macchinine radiocomandate, droni e in alcuni casi ruote per skateboard. Ciò è dovuto alla straordinaria resistenza di questo materiale e alla possibilità di realizzare un’infinità di prodotti differenti con un costo di gestione davvero irrisorio rispetto a quello che si ottiene con materiali differenti dal poliuretano.

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